In carcere un'intera organizzazione di italiani e stranieri, tra i quali tre tunisini condannati per terrorismo internazionale. Il gruppo, con propagini all'estero, operava nel Nord Italia
Milano, 20 maggio 2008 - Sono venti le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite dagli uomini della Digos di Milano nei confronti di altrettante persone accusate di spaccio di droga. A finire in manette è stata un'intera organizzazione di italiani e stranieri, tra i quali tre tunisini condannati per terrorismo internazionale.
Il gruppo, con propagini all'estero, operava nel Nord Italia. Maggiori dettagli sugli arresti eseguiti dalla Digos milanese diretta da Bruno Megale saranno forniti nel corso di una conferenza stampa alle ore 11 in Questura.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta