E' intervenuto, la salvata e poi se ne e' andato. Rimane sconosciuta l'identità dell'uomo che ha impedito che una tossicodipendente italiana venisse violentata. L'aggressore e' stato poi arrestato
Milano, 20 maggio 2008 - Il pronto intervento di uno straniero, un nordafricano, di cui non si conoscono le generalita' perche' dopo essere intervenuto se ne e' andato, ieri pomeriggio ha impedito che venisse violentata una giovane italiana, probabilmente tossicodipendente e gia' nota alle forze dell'ordine. L'aggressore e' stato poi arrestato.
E' accaduto nei pressi di via Padova dove un milanese di 40 anni, con un precedente per violenza sessuale, dopo aver agganciato la ragazza in mezzo ad alcuni conoscenti, in un kebab, minacciandola con una siringa l'ha costretta a entrare nell'androne di un palazzo. Li' ha cercato di violentarla ma e' stato fermato, secondo quanto raccontato dalla giovane, dall'intervento di un nordafricano che l'ha fatta uscire dal palazzo e poi se n'e' andato.
L'uomo, pero', non si e' dato per vinto ed e' uscito a piedi a cercare la giovane fino a quando, in via Padova, l'ha ritrovata. Le ha preso il telefonino e 200 euro dalla borsa e l'ha nuovamente aggredita cercando di stuprarla. In quel momento una Volante di passaggio ha notato la scena, con l'uomo a terra sul marciapiede sopra la donna e lo ha arrestato. Nello zainetto di lui c'erano 4 grammi di cocaina e delle siringhe. Il sospetto degli investigatori e' che entrambi facessero parte di uno stesso giro di tossicodipendenti.
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?