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IL COMMENTO

Quest'Italia irriconoscibile

Ritengo che la Spagna, come ogni altro Paese, dovrebbe pensare ai casi suoi invece di ficcare indebitamente il naso in quelli altrui. Commenta

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MI INDIGNA che alcuni ministri spagnoli abbiano accusato il nostro governo di razzismo senza che ci sia stata, da parte nostra, un’adeguata risposta. Così come mi indigna che una ministra spagnola, una certa Bibiana Aido, si sia permessa di dichiarare «Berlusconi è da psichiatra». L’Italia dovrebbe pretendere più rispetto.
Salvatore Pulici, Milano

 

E’ DIFFICILE avere rispetto dagli altri quando si dimostra di non averne per se stessi. Berlusconi premier dichiarò in terra di Spagna, davanti a tutta la stampa internazionale, che inchieste e sentenze della Magistratura Italiana erano state «una guerra civile» e in altra occasione definì i magistrati italiani «antropologicamente pazzi». E’ probabile che nella testolina di questa Aido sia rimasta un’eco di queste parole di incredibile disprezzo per le istituzioni del proprio Paese. E Bettino Craxi per tutto il tempo in cui fu «esule» ad Hammamet non fece che gettare fango sul Paese di cui pur era stato presidente del Consiglio.

 

Detto questo ritengo che la Spagna, come ogni altro Paese, dovrebbe pensare ai casi suoi invece di ficcare indebitamente il naso in quelli altrui. Tuttavia è impossibile non notare una involuzione nel popolo italiano. Noi non siamo mai stati né razzisti né sciovinisti. Lunghe dominazioni straniere ci avevano affrancato da questi vizi. Oggi è fuori discussione che ci siano potenti venti razzisti, antirom, antirumeni, antislamici. Così come per ridicole questioni di «grandeur» che da noi sono appartenute solo al fascismo, siamo presenti con i nostri soldati in terre altrui (Afganistan, Kosovo) pretendendo di insegnarvi le buone maniere. Ma il razzismo non è che un aspetto di questa involuzione. Gli altri si chiamano indifferenza, maleducazione e un’impressionante volgarità in un popolo che un tempo era conosciuto e apprezzato per la sua affabilità e per una certa, naturale e popolana, grazia. A noi ci ha rovinato il benessere.

di Massimo Fini

  • 20/05/2008 17:22
    inqbo
    lo stesso benessere che ha permesso alla mamma degli stolti ( sì, quella che partorisce tutti i giorni) di andare spesso in vacanza in spagna.e di figliare alcuni degli attuali ministri. forse il benessere ha rovinato anche un po' gli spagnoli, che qualche anno fa erano ben più modesti. e pure più simpatici e gradevoli.
  • 20/05/2008 17:48
    guido
    Bravo Fini, mi pare che non si possa altro che condividere ciò che afferma, purtroppo. Analisi giusta e sonsolante
  • 20/05/2008 18:45
    marcello
    Fini, una voce libera su un foglio conformista.
  • 20/05/2008 19:38
    vikingo
    Che indignazione se una civilissima spagna ci bacchetta, ma come stiamo zitti quando il papa a gamba tesa critica, esorta a baicottare le leggi del popolo italiano. Due pesi e due misure sig.r fini non sono giuste, quando lei si indignerà per il papa, allora accetterò le sue critiche alla Spagna.
  • 20/05/2008 19:55
    stefano
    Forse la ministra spagnola cerca di distrarre i suoi connazionali dai problemi interni intervenendo, inopportunamente, nei nostri affari. Spero che il suo popolo lo capisca e alle prossiome elezioni la cacci a calci.
  • 20/05/2008 21:18
    Pietro
    Perchè ci ha superato in tutto (la Spagna) ora si crede superiore di giudicarci. Abbiamo controbattuto degnamente.
  • 20/05/2008 21:27
    capitan_feendoos
    C'è solo un particolare, in questa vicenda, che è diventato secondario: l'onorevole spagnola non ha mai detto che Berlusconi ha bisogno di cure psichiatriche o altro. Ha soltanto risposto, forse sbagliando, vista l'eco che la notizia ha avuto, a una domanda rivoltale dall'intervistatrice: "Pagherebbe le cure dello psicologo per Berlusconi?"
  • 20/05/2008 21:42
    adriano
    quanta demagogia nelle parole dei politici spagnoli. loro che, fino a poco tempo fa, accoglievano i barconi di immigrati a colpi di cannone... spediamogli la metà dei nostri immigrati clandestini e zingari, poi vediamo cosa succede nelle loro città nell' arco di 5-6 mesi. è facile fare i buonisti con i problemi degli altri!
  • 20/05/2008 22:25
    Antonio
    Bravo Fini, ben detto. Penso che in tema di sicurezza le scelte del Governo non possano essere sindacate, nè dal Papa, nè dalla Spagna.
  • 20/05/2008 22:27
    LORYREGGIOE
    .......Così come mi indigna che una ministra spagnola, una certa Bibiana Aido, si sia permessa di dichiarare «Berlusconi è da psichiatra». L’Italia dovrebbe pretendere più rispetto. Salvatore Pulici, Milano Caro Salvatore PIU' RISPETTO???? PER COSA PER LE BELLE FIGURE CHE RIESCONO A FARE AL PARLAMENTO DAVANTI A TUTTO IL MONDO I NOSTRI "PADRONI"? MA TI PREGO.............
  • 20/05/2008 22:31
    Presidente
    Si facciano i cavolacci loro. Abominevole che qualcuno difenda ancora i subumani e parassiti di cui siamo invasi, dello psichiatra ne hanno bisogno loro. Pensiamo ai nostri di problemi, che non sono pochi e usiamo il denaro pubblico per aiutare le nostre categorie deboli (anziani, disoccupati, giovani coppie), non per dare piatti caldi a scrocco a qualsiasi balordo che ci invade.
  • 20/05/2008 23:46
    alex
    ha cominciato il presidente ciampi con il culto della bandiera, la partecipazione (almeno in labiale) alla solenne esecuzione in ogni latidune e meglio se in eurovisione dell'inno di mameli. ciò per recuperare il senso dello stato, della patria, di questa nuova italia che difende, coi suoi fanti la pace nel mondo. un sentimento che in noi, molli e imbelli si era al massimo tradotto come attaccamento al campanile...obiettivo raggiunto?
  • 21/05/2008 07:58
    giancarlo
    E' vero l'Italia e' in confusione,molti i motivi per non essere orgogliosi,i mali causati dalla politica sono tanti e vengono anche da molto lontano,ma le colpe sono anche di molti commentatori cone il Sig Massimo Fini
  • 21/05/2008 08:35
    ERIO CORBELLI
    che gli amministratori spagnoli mettano le mani avanti;mi spiego loro hanno nel loro paese norme e fatti sull'immigrazione che non stò ad elencare che noi in italia ce lo sognamo: penso che abbiano paura delle nuove leggi varate da noi italiani che mettano le loro su un secondo piano, facendoli sfigurare davanti ai loro elettori/cittadini. Temono che dico io finalmente, l'italia venga governata meglio del loro paese.
  • 21/05/2008 08:56
    DA Stefano
    …….. (continuazione) Questi fatti, quando coinvolgono prevalentemente determinate categorie di persone, portano l'opinione pubblica a generalizzare e diffidare di tutti coloro che provengono dallo stesso ambito innescando una sbagliata deriva antiQUALCUNO: antiROM, antiSLAVI, antiRUMENI ecc. E' importante pertanto ripristinare al più presto la legalità, colpire chi sbaglia (italiano o straniero che sia) al fine di ridare sicurezza. Oltre all'integrazione, una lotta seria al crimine (e quindi anche agli stranieri che vivono di espedienti) contribuirà proprio ad evitare che prendano piede sbagliate generalizzazioni facendo un grosso servizio anche a tutti gli stranieri che vivono integrati nel nostro paese rispettandone le regole della convivenza civile. Attenzione, gli stessi stranieri che conosco vogliono questo per i motivi che ho esposto.
  • 21/05/2008 08:56
    DA Stefano
    Il giusto equilibrio tra accoglienza ed autotutela è il mix da trovare. Non si può giudicare una persona in virtù della sua etnia, lo ha detto Maroni evidenziando che la responsabilità penale è personale ma l'eccessivo buonismo può essere la principale fonte di alimentazione di derive razziste poichè nessuno è disposto a vivere in uno stato di paura continua. Non si può dover temere se un congiunto ritorna in treno tardi la sera; non si può accettare che una persona venga uccisa per prendergli la bicicletta e l' mp3; non si può temere che i propri figli possano venir rapiti se si allontananno di pochi metri (sono fatti di cronaca!). … (continua)
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