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CDM A NAPOLI

Il miracolo di Silvio: il centro mai così pulito
Nella notte dimezzati i rifiuti in strada

L'emergenza, secondo il procuratore Grasso, è 'colpa della camorra ma anche della mancanza di scelte Commenta

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emergenza rifiuti a napoli NAPOLI, 21 maggio 2008 - MAI STATA così pulita Napoli. Il miracolo di Silvio è avvenuto prima del suo avvento. Berlusconi arriva oggi nella capitale del Sud, in pullman con tutta la squadra del suo Governo, al debutto in trasferta sul campo più difficile: piazza Plebiscito, cuore di Napoli. Il premier l’aveva promesso e lo fa. Ama le sfide. Troverà un pubblico attento, non solo ostile. A poche centinaia di metri dalla Prefettura, dentro la quale il Governo discuterà di Ici, detassazione, sicurezza e rifiuti, si sono dati appuntamento otto cortei diversi: dai no global agli ambientalisti, dai centri sociali di Caruso ai rom, agli anti razzisti, dai sindacati ai disoccupati organizzati, compresi gli ex detenuti che hanno fatto i corsi per trovare un lavoro che non c’è.

Ci saranno le mille facce di Napoli. Comprese quelle che vengono dai margini di una società sbriciolata, precaria, che vive di espedienti e si trova accanto alla camorra, a chi ha superato i confini del lecito, almeno una volta o abitualmente. Si deve pur campare.

 

MA SULLE STRADE ripulite per l’occasione ci sarà anche l’altra Napoli, quella esasperata dall’eterna emergenza rifiuti, dai cumuli di immondizia che ancora oggi sommergono le periferie, tappezzano i marciapiedi, bloccano gli ingressi delle scuole. Questi napoletani non hanno pregiudizi di alcun tipo, tanto meno ideologici. «Se Berlusconi ci riesce ben venga. E’ l’ultima spiaggia». Al sindaco Jervolino e al governatore Bassolino non fanno più credito. E sono consapevoli che il miracolo dell’improvvisa pulizia del centro storico è dovuto anche al disperato bisogno delle istituzioni locali. Dovevano mostrare un minimo di decoro e di efficienza all’illustre ospite al quale offrono collaborazione per evitare il commissariamento.

 

IL MERITO del ‘miracolo’ della città pulita spetta a un altro commissario: quello dell’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro. A sette giorni dalla scadenza del suo incarico, De Gennaro ha ottenuto il dissequestro di alcune delle discariche bloccate nei giorni scorsi dalla magistratura e ha rimesso in moto la raccolta. L’altra sera a Napoli i camion compattatori dell’Asìa (l’Azienda della nettezza urbana) sfrecciavano per i vicoli del centro città come le Ferrari sul circuito di Monza.

 

DIMEZZATE in una notte le 3.500 tonnellate di sudiciume che giacevano in città solo lunedì mattina. Buona parte di quei rifiuti sono stati imbarcati sui treni in partenza per Amburgo, dove i tedeschi li smaltiscono a 250 euro a tonnellata. I contratti sono stati rinnovati. I treni partiranno domani perché ieri qualcuno li ha bloccati: camorra o burocrazia? O le due cose insieme?
Per i più ottimisti tra i napoletani Silvio è l’uomo della provvidenza. Anche se non perdono l’ironia: «Berlusconi santo subito!», grida un manifesto sui muri della città, «se elimina immondizia e criminali», è il prodigio richiesto. Per ora sono stati eliminati solo i rom, con la cacciata in massa dal campo nomadi di Ponticelli, subito dato alle fiamme.

 

CI HA PENSATO la rabbia popolare, interpretata e organizzata dall’istituzione locale più efficiente: la camorra. Perché nella Napoli della criminalità diffusa — quella micro e quella macro, spaccio di droga e pistolettate, colletti bianchi, traffico di rifiuti tossici e abusi edilizi a tappeto — il vero problema della sicurezza sono i rom, non la camorra. Cannes ammutolisce per Gomorra, il film tratto dal best seller di Saviano. L’Europa grida alla pulizia etnica e ieri a Strasburgo ha messo l’Italia sotto processo. A Napoli hanno identificato una dozzina dei colpevoli del rogo di Ponticelli, tra i quali alcuni affiliati al potente clan dei Sarno. Ma intanto in Procura sono arrivati gli atti sugli appalti del piano di recupero urbano di Ponticelli. Dicono che sul campo rom sgombrato manu militari siano subito arrivati i tecnici a fare rilievi e prendere misure per il cemento.
Perché il ciclo dell’economia criminale — conferma il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso —, quella che accumula miliardi anche col traffico dei rifiuti tossici del Nord, gettati nelle discariche della Campania, sempre col cemento si chiude.

 

LÌ FINISCONO i cadaveri scomodi e soprattutto vengono ‘lavati’ i mostruosi proventi illegali: appalti truccati ed edilizia abusiva. E’ cronaca di ieri l’arresto di 39 persone (tra cui 23 vigili urbani) a Giuliano, dove c’è una discarica chiusa: erano pagati (con soldi e qualche volta sesso) per chiudere gli occhi sugli abusi. Secondo Grasso è un «sistema destinato a implodere». «L’emergenza rifiuti a Napoli — sottolinea — è frutto dell’influenza della camorra, ma anche della mancanza di scelte decisionali che non hanno portato alla soluzione del problema».

dall’inviato LEONARDO STURIALE

 
  • 21/05/2008 09:22
    bibò
    preghiera a san silvio : facci sparire per sempre i no global,i centri sociali,gli ambientalisti e i rom....e ricominciamo a vivere.
  • 21/05/2008 09:28
    IL CAMMELLO
    Visto che il miracolo non lo ha fatto S. Gennaro, ci ha pensato BERLUSCONI. Primo punto a favore di Silvio, con la venuta a Napoli. Speriamo che prosegua così , siamo sulla strada buona . AUGURI BERLUSCONI .
  • 21/05/2008 09:52
    Giuseppe
    Purtroppo nessun miracolo. Sono state pulite solo le aree interessate al transito dei politici. Dietro la facciata pulita c'è immondizia in abbondanza. Se Silvio si spostasse dall'itinerario già predefinito per i suoi transiti in città, finirebbe sistematicamente con i piedi nella spazzatura senza neanche accorgersene.
  • 21/05/2008 11:14
    Mark
    No global, ambientalisti, centri sociali di Caruso, rom, anti razzisti, sindacati, disoccupati organizzati, ex detenuti... che bello il popolo di sinistra!!! ahahahahh!!! Che pena!!!
  • 21/05/2008 11:54
    giovanni T.
    quando Silvio se ne va,Napoli ritorna come prima.Anche se fosse venuta qualche altra personalità importante il tragitto che avrebbe dovuto fare,sarebbe stato sgombrato. Vedo che sui primi quattro commenti uno solo è da prendere in considerazione, quello delle 9.52 gli altri non sono perfettamente corretti:
  • 21/05/2008 11:55
    paolo
    Sta prendendo piede in televisione e sui giornali (anche in questo articolo) l'idea che si usi il problema ROM per nascondere quello più grave della criminalità. E' il solito metodo all'italiana: non risolvere nessun problema con la scusa che ce n'è uno più grande.
  • 21/05/2008 12:54
    zambo
    Giornalismo di basso livello quello di questo articolo: "miracoli" di "san Silvio", quasi che risolva i problemi ancor prima di affrontarli; e poi portare l'attenzione sui rom, che con i rifiuti non hanno molto a che fare, ma devono sembrare il vero problema. Ma l'importante per QN è dare sempre apppoggio e propaganda a Silvio. ...che magone nel leggere molti altri commenti qui sotto...
  • 21/05/2008 15:41
    Akka Kappa
    Sono i napoletani e i meridionali in genere senza p..., eternamente in attesa del messia che tutto dà e nulla chiede. Prima o poi ci penserà il Vesuvio, come a Pompei. E quando la riscopriranno sarà di nuovo veramente Bella.
  • 21/05/2008 16:18
    giovanni T.
    Paolo hai detto bene. Tu Bibò puoi andarti a letto e coprirti la testa e ascoltare quella canzone che dice pressapoco così:illusione dolce chimera 6 tu ecccccccc.
  • 21/05/2008 16:57
    GIOIR
    NON E' GIUSTO FARE SANTO BERLUSCONI PER IL MIRACOLO DI TOGLIERE LA SPAZZATURA DA NAPOLI ; ANCHE ROMANO PRODI ANDREBBE SANTIFICATO PER AVERE FATTO IL MIRACOLO DI METTERCELA... GIOVANNI T. NON DISPERARE, ANCHE X TE CI SARA' UN POSTO LASSU', MA NN IN PARADISO.....
  • 22/05/2008 11:14
    giovanni T.
    la spazzatura a napoli c'era anche nel 2000,2001,2002,2003 e a forza di ammassarsi siamo arrivati a questo punto.Intanto qui non la si spunta mai.uno da'ragione la uno da ragione qua.Ma a berlusconi intereessa + di tutti rete4.E' già al lavoro x tutelare i suoi interessi,salvare Rete4 dalla sentenza della Corte Europea di giustizia che ha condannato l'Italia per aver permesso a Mediaset di trasmettere illegalmente dalle frequenze terrestri.Spero ma con riserva che tu abbia letto. Non preoccuparti che se vado all'inferno avremo modo di incontrarci. Però adesso che ci penso io sono S.Giovanni,perchè sono d'animo aiuto sempre il prossimo e faccio volontariato in una casa di riposo quando sono libero dall'impegno di nonno,aiuto anche in un mercatino di solidarietà portando cose mie e di famiglia(mobili vestiario e quant'altro,dismessi)
  • 22/05/2008 11:45
    SILVIA
    Se non altro almeno fanno qualcosa. I sinistri come la Jervolino e Bassolino con quale faccia si permettono ancora di parlare e di andare in giro?????? Ma nascondetevi!!!!!
  • 22/05/2008 17:11
    Marco
    Silvio fai sparire rom, Caruso, i vari centri sociali, verdi ed estrema sinistra.
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