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ENERGIA NUCLEARE

Scajola: "Via alla costruzione
di nuove centrali entro il 2013"

Il ministro dello sviluppo economico annuncia: "La scelta del nucleare è un solenne impegno assunto dal presidente Berlusconi all'atto della fiducia al nuovo governo". Commenta

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Centrale nucleare Roma, 22 maggio 2008 - Nel corso della legislatura il governo porrà "la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, nel suo intervento all'assemblea di Confindustria, sottolineando che "la scelta del nucleare è un solenne impegno assunto dal presidente Berlusconi all'atto della fiducia al nuovo governo. Onoreremo - ha concluso - questo impegno con convinzione e determinazione".

ERMETE RELACCI

"Non si puo' tornare al nucleare perche' e' una scelta costosa e ideologica.  E' come l'articolo 18, e sappiamo com'e' finita quella battaglia". Cosi' il ministro ombra del Pd Ermete Realacci commenta le parole del ministro Claudio Scajola sul ritorno al nucleare.

 

L'OK DI ENEL

Enel è pronta per rientrare nel nucleare con una nuova centrale nell'arco di cinque anni. Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo, Fulvio Conti, commentando così le parole del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha detto che nel corso della legislatura si porrà la prima pietra per un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione. "Siamo - ha detto Conti - all'interno di un percorso realizzabile. Bisogna avere un quadro normativo aggiornato e una forte spinta condivisa da parte del territorio. Da un punto di vista tecnico Enel è più che pronta".


Conti ha inoltre sottolineato come il richiamo alla diversificazione delle fonti e alla necessità di maggiori investimenti infrastrutturali da parte dello stesso ministro rappresenti "un buon inizio da parte del Governo". "E' al centro pista - ha aggiunto - della nostra strategia ed è confortante avere un Governo che ha le idee chiare".

 
  • 22/05/2008 14:05
    alchimista
    Era ora che si capisse che adottando il modello del nucleare in uso nei paesi sacndinavi si può avere la massima sicurezza nello sfruttamento di questa fonte di energia e nello stoccaggio delle scorie. Ora avanti senza indugi, perchè il paese non può aspettare, con la massima professionalità. Spero si possa agire in tempi brevi.
  • 22/05/2008 14:35
    MarioBros
    Essendo che l'Italia è già circondata da centrali nucleari e visto il caso Chernobyl che pur essendo distante ci ha daneggiato ugualmente non vedo assolutamente il motivo di non costruirle pure noi.Avevo votato favorevole nel referendum ed adesso ci sono inoltre meno pericoli. Altrimenti si deve sempre ricorrere agli altri, ci si deve rendere autonomi. Vedi i termovlorizzatori, se ce ne fossero diversi in tutte le regioni si eviterebbe ii trasporto dei rifiuti di in Germania a costi elevati. Il no va considerato ma di certo non può essere sempre subito. Vogliamo ritormare all'era delle caverne?
  • 22/05/2008 14:59
    luciano
    il nucleare mi starebbe anche bene, ma non mi pare che l' Italia abbia miniere di uranio e a quello che so la disponibilita' mondiale non e' che sia un gran che', inoltre i paesi che ne dispongono non mi risultano molto affidabili, la Spagna produce il 28% del suo fabbisogno elettrico con l'eolico e a quanto mi risulta il vento non ha padroni , ma a pensar male potrei supporre che impiantare l'eolico sia poco remunerativo per i costruttori del settore.
  • 22/05/2008 15:23
    giovanni T.
    solo entro il 2013? Non si può far prima dato che è una cosa importante e necessaria?
  • 22/05/2008 15:27
    MICHAEL
    Nucleare Terremoto in Cina rischio radiazioni danneggiate le centrali nucleari ( Repubblica, 19/5/08 ) Ooooh! Chi poteva mai immaginare che un terremoto riuscisse a danneggiare delle centrali nucleari? Questa è davvero una piega inaspettata degli eventi. Sapete una cosa? D'ora in poi costruiamole solo in posti dove non ci sono terremoti. Ad esempio qua in Italia.
  • 22/05/2008 15:29
    no
    allora spero propio ke te ne costruiscano propio una di fianco casa...poi voglio vedere se sei ancora d'accordo
  • 22/05/2008 15:36
    Andrea Paolucci
    Perfetto abbiamo già pronti i siti per lo stoccaggio delle scorie...le città dove abitano i favorevoli al nucleare (i nipoti ringrazieranno). Avete una vaga idea di quanto costi una centrale? Moltissimo. Avete una vaga idea di quanto uranio c'è in giro e dove prenderlo? Pochissimo. Visto che ci avete vinto le elezioni con la sicurezza(???)...terrorismo, mafia, ecc. vi dicono qualcosa? L'unica ragione per tornare al vecchio è che l'energia va fatta pagare, mentre le rinnovabili (togliendo i costi di impianto, manutenzione e trasporto) sono accessibili a tutti gratuitamente. Continuate così intanto vi beccate TAV, inceneritori e discariche (purtroppo per me me le devo sorbire anche io). Grazie.
  • 22/05/2008 15:39
    Giovanni
    Il nucleare non è certo una fonte di energia ottimale ma è l'unica che oggi presenti una reale alternativa a petrolio e carbone. Peccato gli ambientalisti siano rimasti agli anni 80 e non capiscano che senza nucleare non si risolve il riscaldamento globale.
  • 22/05/2008 15:41
    Chevatv
    Apparte che dopo i fatti del G8 e di Biagi non si riesce a credere alla faccia tosta di Scajola nel presentarsi in pubblico, comunque mi sembra un commento piuttosto azzardato, basti pensare che in Europa non si pensa nemmeno a un progetto dal 1992. Il nucleare è una tecnologia morta per semplici motivi: 1- picco dell'uranio passato da anni (le attuali centrali vanno con bombe atomiche smantellate); 2- Impossibilità di smaltire e riutilizzare le scorie; 3- Costi/benefici assenti perchè una centrale media costruita con nuove tecnologie (che risalgono agli anni '80) costa dai 4 a 5 miliardi di Euro recuperabili (al costo di oggi del Kw/h) in 40 - 50 anni. Del resto, visti i curriculum dei ministri, cosa ci possiamo aspettare?
  • 22/05/2008 15:44
    Marco
    Ho votato questo governo, e l'inizio della sua attività mi sembra quantomeno convincente. Non sono contrario al nucleare per vari motivi. Ho solo il dubbio che sia un po' tardi per iniziare. I tempi necessari per la costruzione e attivazione di una centrale nucleare non sono brevi. E sinceramente dai tanti versanti di studio sull'energia giungono novità. Se nel tempo necessario per la costruzione alcune soluzioni (non più fantascientifiche) dovessero diventare realtà... avremmo speso un sacco di soldi senza riceverne benefici reali quantomeno in termini economici. Il rischio c'è.
  • 22/05/2008 16:07
    gelius
    finalmente....era ora che qualcuno capisse che c'era bisogno del nucleare. grazie ai "verdi", siamo rimasti indietro di almeno trent'anni e ora che siamo con il culo per terra..... in francia ci sono 59 centrali,un'altra trentina in inghilterra....grazie ecologisti
  • 22/05/2008 16:08
    serratus
    A suo tempo, in occasione del referundum, ho votato contro il nucleare, ma le condizioni energetiche sono diverse. Ho votato per il partito democratico alle recenti elezioni, ma questo non mi impedisce di affermare che le condizioni energetiche nel frattempo sono cambiate e quindi o si da via libera al nucleare ovvero,nel prossimo recente futuro, dovremo tutti cambiare.......abitudini, non escluso che dovremo scegliere di rimanere anche al buio.
  • 22/05/2008 16:09
    Daniele
    noooo..assolutamente no.. il nucleare produce scorie...e poi dove le metti..serviranno centri di stoccaggio..ei costi non ne parlano..li porteremo in somalia come fanno gli stati uniti o in un altro paese del terzo mondo(senza poi parlare del problema camorra)...gli altri paesi vogliono liberarsi delle centrali nucleari e questo governo ce le fa vedere come il futuro...ps:l'italia ha gia comprato due vecchie centrali nucleari in ucraina...
  • 22/05/2008 16:12
    MdL
    Finalmente!!! Votai NO alla loro chiusura quando ci fu il referendum, ritenendo che l'eliminarle non ci avrebbe salvato dal pericolo radiazioni. Paesi con noi confinanti le hanno, a quattro passi da casa nostra, quindi la loro chiusura fu semplicemente un regalo fatto a chi poi ci avrebbe venduto energia. Certo, c'è stato Cernobyl, ma non va dimenticato che le nostre erano veri e propri gioiellini di tecnologia, tra l'altro condotte da Personale altamente qualificato. Basta Verdi, basta con tutti quelli che per puro interesse di parte procurano danni allo Stato.
  • 22/05/2008 16:14
    Di.Gi.
    Secondo me, avendo detto di no al nucleare con un referendum, bisognerebbe, per lo meno, farne un altro per chiedere di cambiarlo. Non di meno se si vuole guardare al futuro non è sul nucleare che bisogna fare affidamento: anche paesi storicamente a favore come la Francia non costruiscono più centrali perchè farle con i massimi criteri di sicurezza produrrebbe un costo al KW/h economicamente non conveniente. Lascio ai più smaliziati le considerazioni del caso.
  • 22/05/2008 16:31
    Alex
    Rubbia afferma che:l'Unione europea ci chiede una riduzione dell'anidride carbonica del 20 per centro entro il 2020 e del 50 entro il 2050. È uno sforzo enorme e non può essere risolto con il nucleare che oggi contribuisce solo al 6 per cento al fabbisogno mondiale di energia. Le alternative sono le fonti di energia rinnovabili, il solare termodinamico, l'eolico.
  • 22/05/2008 16:34
    Alex
    Carlo Rubbia (premio nobel "cacciato" dall'Italia) afferma:l'Unione europea ci chiede una riduzione dell'anidride carbonica del 20 per centro entro il 2020 e del 50 entro il 2050. È uno sforzo enorme e non può essere risolto con il nucleare che oggi contribuisce solo al 6 per cento al fabbisogno mondiale di energia. Il nucleare classico, compreso quello di quarta generazione, non può aspirare a una diffusione su larga scala soprattutto per i problemi legati alle scorie radioattive di lunga vita".
  • 22/05/2008 16:44
    andreacomins
    Quante scorie produce una centrale nucleare di nuova generazione? Il ministro Scaiola DEVE, insieme al governo, indicare il sito di stoccaggio del materiale radioattivo superando le inevitabili proteste locali. La delibera di costruzione della centrale DEVE essere accompagnata da quella del sito. Altrimenti ci ritroviamo come a NAPOLI, solo che al posto della diossina, nell'aria ci ritroveremo Cesio e Plutonio. Se vogliono fare un piano serio questa è L'UNICA VIA, altrimenti è solo demagogia.
  • 22/05/2008 16:45
    pescegallo
    No al nucleare solo se torniamo alle candele.In quanto all'eolico mi risulta che la bocciatura sia partita proprio dai verdi.Non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca.
  • 22/05/2008 17:32
    giovanni T.
    Signori,decidetevi prima date una botta al cerchio e poi la date alla botte.Ma quello che sta facendo il governo nuovo deve andare sempre bene.
  • 22/05/2008 17:55
    gianni bianchi
    ma se abbiamo problemi oggi, a smaltire i rifiuti, cosa accadrà coi rifiuti nucleari? Produciamo invece energia col fotovoltaico massivo sui tetti.
  • 22/05/2008 18:02
    Alberto
    Oltre a proporre di costruire le centrali dove abitano gli entusiastici commentatori che scrivono magnificando l'efficienza del nucleare, proporrei anche che questi signori ne usufruissero in esclusiva in modo tale che potessero accorgersi loro malgrado che la teoria del nucleare meno costoso è una bufala e che la bolletta sarà ugualmente cara (o forse più) di adesso. Saluti, Alberto. Un suggerimento ai commentatori entusiastici: criticate il sentimento che si diffuse al tempo del referendum e non vi rendete conto di essere vittime come allora di una moda (solo che oggi spinge nell'esatto contrario e cioè a favore del nucleare)
  • 22/05/2008 18:35
    Luca
    MA SE NON RIUSCIAMO NEMMENO A GESTIRE L'AMMONNEZZA FIGURIAMOCI LE SCORIE RADIOATTIVE!!!!! IL POPOLO HA GIA' VOTATO NO NUCLEARE!!!
  • 22/05/2008 18:39
    Daniele
    quoto alberto ottimo commento...concordo pienamente...si all'energia rinnovabile..no al nulceare
  • 22/05/2008 18:43
    axel
    Finalmente al governo qualcuno che cerca di aiutare l'Italia. Quel poveraccio di ralacci (gov. ombra della minc..) farebbe bene a stare zitto!!
  • 22/05/2008 19:21
    pescegallo
    io non sono vittima di referendum né di sentimenti ribaltati.avevo votato a favore (oltretutto i referendum non riguardavano il nucleare inteso come tale adesso)allora e sono favorevole adesso.se qualcuno pensa che le centrali termiche non inquinano ,vadano nei paesi dove sono installate.quanto al rinnovabile si fa tanto parlare di scemenze ma di cose serie mai.
  • 22/05/2008 20:37
    Ivan
    Ho letto un po'i commenti dei visitatori e il problema, vorrei dirlo a tutti, è la crisi energetica in cui siamo caduti e l'unico modo per toglierci un po'il cappio degli arabi dal collo al momento è il nucleare. si è vero ci sarà il problema delle scorie, ma diminuirà il problema dell'inquinamento da combustione petroliferà. è vero anche che allo studio ci sono le nuove energie, ma le nuove energie sono ancora troppo giovani e anche coprendo ogni tetto e ogni centimetro quadrato di terreno con pale eoliche e pannelli solari non riusciremmo a coprire nemmeno il 30% del nostro fabbisogno energetico. Ragazzi è inutile farci patemi d'animo o demagogie ideologiche, l'unica via percorribile e l'atomo l'alternativa è l'arresto tecnologico.
  • 22/05/2008 22:38
    GIOIR
    E' INUTILE CHE SBRAIDATE E FATE I PROFESSORINI... LE CENTRALI NUCLEARI LE FAREMO, E' IL NOSTRO FUTURO ENERGETICO.- PUNTO E BASTA !!!IL FOTOVOLTAICO TANTO VOLUTO DA PECORARO SCANIO ( CHISSA' PERCHE'???... ) RAPPRESENTEREBBE AL MASSIMO, DA STUDI FATTI, LO 07% DEL FABBISOGNO NAZIONALE E L'EOLICO ANCORA MENO. QUINDI : SI AL NUCLEARE !!!
  • 23/05/2008 00:14
    davide
    Non è una questione di rischi ma di mercato: costruire oggi centrali richiede almeno 10 anni se tutto va liscio, costi enormi che non può farsi carico lo stato cioè noi contribuenti, visto che sarebbero soldi buttati al vento: nessuno costruisce più centrali da diversi anni, nemmeno gli usa con bush nuclearista convinto, perchè costa più di altre fonti. Se per assurdo si facesse, nessuno sarebbe disposto a investire: non osi farlo lo stato, o nucleare = Alitalia = Rai, ecc.
  • 23/05/2008 06:57
    Paola
    Di principio sono d'accordissimo, vivo in Finlandia e di reattori qua ce ne sono ben sei, (in vista di costruirne altri), ma il problema é: se gestiamo gli scarti nucleari come siamo capaci di gestire i rifiuti a Napoli...forse non é meglio pensarci sopra.
  • 23/05/2008 07:05
    adriana
    Nessuno di voi ha pensato che compriamo il nucleare dai nostri cugini francesi? E se sucede qualcosa a loro succede a noi? Io sono di Torino. Pensiamo invece a quanto risparmieremo, potremo dipendere solo in minima parte dal petrolio, così gli emiri se lo bevono loro. E tutti questi verdi ecc. hanno perso le elezioni per essere come gli amish, nazi non sono neanche in parlamento. Quindi stiano zitti.
  • 23/05/2008 10:54
    robertone
    x Luciano mi permetto di intervenire e darle una indicazione:le mappe eoliche del CESI danno indicazioni assolutamente negative per l'eolico in Italia,mentre in Spagna esistono situazioni più favorevoli per questo tipo di impianto. per altri "sparatori a caso" invece di farvi infinocchiare politicamente dai vari pecorari,informatevi sui reali costi e rese delle rinnovabili..altro che accessibili e gratis. saluti
  • 23/05/2008 11:00
    massimo
    sinceramente mi ritengo di una ignoranza in materia veramente notevole però ho iniziato ad andare a lavorare in autobus ed a consumare meno energia possibile a casa; non pensiamo sempre che siano gli altri a dover risolvere i problemi. ho quasi la certezza che tutti quelli (e quelle) che gridano "al lupo" vanno in palestra a 300 mt da casa con la macchina, accendono la luce anche a mezzogiorno di ferragosto e via dicendo.
  • 23/05/2008 11:20
    alchimista
    Grazie paola per la tua testimonianza, in effetti i paesi scandinavi sono all'avanguardia sul nucleare di ultima generazione e sullo stoccaggio sicuro delle scorie. Il problema non è nucleare si o nucleare no, ma nucleare come. Occorre che noi italiani impariamo a valutare e scegliere chi ci governa. E' interessante notare che i disastri di napoli sono stati causati dalla incompetenza di personaggi come peceraro scanio, pseudointellettualoide di chiara fama e signor no anarcoide, e da politicanti del calibro di bassolino.
  • 23/05/2008 16:09
    Hanuman
    Evitando di ricadere su inutili dibattiti a sfondo politico e rimanendo sull'argomento, l'italia è un grosso importatore di energia elettrica e per controvertire tale realtà è necessario produrre energia. Il nucleare risponde senza dubbio a questa neccessità, il che non vuol dire che debba essere la sola strada da intraprendere. come altri commentatori citavano, ci sono le fonti rinnovabili ma che da sole non produrebbero alcun beneficio tangibile. Secondo me la giusta strada da seguire è quella appunto di intraprendere una via che comprenda TUTTE le forme di produzione di energia possibile, prima fra cui il nucleare che per produzione risulta quantitativamente il migliore. E' ormai ora di superare certe fobie, specialmodo avendo tutte le centrali nucleari ai confini del nostro paese, quindi comportando tutti i rischi (bassissimi) ma nessun beneficio.
  • 23/05/2008 17:22
    x Chevatv (da robertone)
    dite qualcosa a ...
  • 23/05/2008 17:41
    mario
    Notizia letta oggi. L'enrgia prodotta con Eolico negli STATI UNITI ha superato la quantità di energia prodotta con il nucleare. Con l'eolico la svezia copre il 20%, la Spagna il 12%... ecc... E noi? Abbiamo tanto mare tutto intorno per fare centrali eoliche offshore. Con tecnologia ormai scontata, sicura, affidabile.
  • 23/05/2008 18:57
    alfio
    Il nucleare va bene solo se previsto per centrali piccole o medie sparse per tutto il territorio nazionale, solo così le varie regioni potrebbero dare il loro ok. Il vero problema sarà lo smaltimento dei rifiuti che richiede un sito unico facilmente gestibile e a tal riguardo non credo che ci saranno molti volontari
  • 26/05/2008 10:54
    NO
    Silvio, metti una centrale nucleare nel tuo parco di Arcore. Dai il buon esempio.
  • 28/05/2008 12:21
    Hyksos
    Evviva, più radiazioni cancerogene per tutti!
  • 28/05/2008 14:19
    Orso Polare
    I referendum si fanno su problemi etici, non su decisoni inerenti la scienza e la tecnologia. La maggior parte dei partecocipanti al referendum è composto da "ignoranti" ( nel significato letterale di coloro che ignorano un problema tecnico/scientifico e mi considero anche io in questi gruppo) e quindi la bocciatura del nucleare del precedente referendum è una stronzata. D'altra parte molti referendum (sui soldi ai partiti, per esmpio) sono stati disattesi. Certamente è vero che il nucleare puo' rappresentare problemi di scorie, problemi di ubicazione etc.Ma l'Italia non ha fonti di energia quantitativamente utili e sufficienti al fabbisogno ed importiamo energia "nucleare" da tutti i paesi confinanti. E noi paghiamo (quanto siamo bravi!!!) Certo mi permetto un ultima considerazioni. Anche col nucleare,noi italiani avremmo le stesse corpose bollette dell'Enel.
  • 29/05/2008 11:21
    Beppe
    Spero solo che sia la volta buona per reintrodurre il nucleare. Viva Scajola!!!
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