L'episodio risalirebbe a due giorni fa e sarebbe avvenuto nel mercato di San Lorenzo. Secondo la questura di Firenze, però, non risulterebbe alcun controllo del genere. Commenta
Firenze, 24 maggio 2008 - Umiliate. Così, raccontano di essersi sentite le due giovani donne egiziane fermate nel centro storico di Firenze da quattro esponenti delle forze dell'ordine che, l'altro ieri, avrebbero intimato loro di togliersi il velo dal volto per proseguire la loro passeggiata oppure di tornare in albergo. L'episodio è tuttavia da chiarire. Secondo la questura di Firenze, infatti, non risulta alcun controllo compiuto da agenti che abbia interessato donne con il velo a San Lorenzo.
Esclusa la circostanza anche dai carabinieri cui non compete la vigilanza in quella zona. Erika, la volontaria dell'Ong fiorentina Cospe che le accompagnava nel giro tra le bancarelle di San Lorenzo, ha dato una descrizione sommaria delle forze dell'ordine, dicendosi non sicura se si trattasse di polizia o di carabinieri. Nella lettera, inviata al presidente della Regione Martini e al sindaco Leonardo Domenici, si parla di ''4 poliziotti''.
Le due donne provengono dall'oasi di Siwa, in Egitto, dove collaborano con il Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei Paesi emergenti) ad un progetto di microcredito ed ecoturismo. Il Cospe le ha invitate in Italia per prendere parte alla manifestazione internazionale delle buone pratiche di sostenibilita' ambientale Terra Futura, in corso a Firenze. E' la prima volta che lasciano il loro paese nel deserto e sono accompagnate dal padre.
''I quattro uomini in divisa blu - ha raccontato Erika - hanno guardato i passaporti e hanno chiesto a me di garantire l'identità delle due donne egiziane, senza chiedere loro di togliere il velo. Poi, però hanno detto che per passeggiare in centro avrebbero dovuto scoprire il volto altrimenti dovevano tornare in albergo. In Italia si fa cosiì hanno detto. Loro si sono scoperte ma la reazione è stata forte, una di loro era sconvolta, si sono sentite umiliate''.
''Per noi - hanno raccontato le due donne egiziane - portare il velo è normale, è l'uso. Portarlo è un atto di tutela, di riservatezza e di purezza''. Nello stand del Cospe a Terra Futura, stamani, ha fatto visita alle due donne, per portare la sua solidarieta' e quella dell'amministrazione, la presidente della commissione pace del Comune di Firenze, Susanna Agostini.
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