Il ministro Matteoli assicura che non ci saranno passi indietro e si farà chiarezza sulla posizione di colf e badanti. Ma in Parlamento restano le critiche sul reato di immigrazione clandestina
Roma, 26 magGIO 2008 - Nessun passo indietro da parte del governo sul reato di immigrazione clandestina: tempi rapidissimi per l'approvazione definitiva dell'intero pacchetto sicurezza varato dal consiglio dei ministri e attenzione, ma con grande 'chiarezzà, alla questione delle badanti e delle colf.
È la linea che il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ribadisce. Ma l'opposizione, dentro e fuori il Parlamento, continua a nutrire dubbi. Pier Ferdinando Casini torna a dire che "su un punto sono in dissenso con il governo: il reato di immigrazione clandestina. Perchè sono convinto che questa ricetta è inefficace".
"La via amministrativa per le espulsioni è certamente la più celere, la più efficace per evitare un intasamento potenziale degli uffici giudiziari e delle carceri. Per questo in Parlamento presenteremo un emendamento che spero il governo accetterà. Tra l'altro - rileva il leader Udc - ho visto che molti del governo sono perplessi e io condivido queste perplessità".
Analoga perplessità da Antonio Di Pietro: "Non potremmo approvare il reato di immigrazione clandestina: ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina, con un enorme spreco di energia e risorse. Invece prevediamo che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalità. Così come succede per i cittadini italiani, deve succedere anche per quelli stranieri, perchè - ha concluso Di Pietro - tutti hanno l'obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno".
Ma anche le misure in positivo accendono la polemica. L'esponente Pdci Manuela Palermi legge le misure 'salva-badantì come "norme razziste che si basano esclusivamente sulle convenienze degli italiani e sul loro consenso al governo, mentre se ne infischia degli immigrati".
Intanto Matteoli conferma il timing: "L'impegno è di approvare il pacchetto sicurezza entro le vacanze estive, compresi tutti i disegni di legge. Poi naturalmente dipende dal Parlamento, però l'obiettivo del governo è questo». E quanto alle badanti, l'esponente Pdl rileva che «non c'è dubbio che le badanti svolgano un ruolo anche sociale e quindi ci vuole un attenzione particolare, ma con grande chiarezza, perchè spesso si passano per badanti coloro che non lo sono affatto".
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