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IN 50MILA A PONTIDA PER IL RADUNO DELLA LEGA

Bossi: federalismo o sarà lotta dura
Milano, Mahmoud il nome più diffuso

Grande adunata sullo storico pratone bergamasco per il giuramento di fedeltà al programma e al popolo del Nord degli eletti nelle ultime  elezioni. Intanto, un giornale israeliano scopre che nella metropoli il processo di arabizzazione non conosce soste. Commenta

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Militanti della Lega a Pontida Pontida (Bergamo), 1 giugno 2008 - L'obiettivo è sempre lo stesso, e anche quello che Umberto Bossi chiama "il giuramento vero": la libertà, o meglio, la "Padania Libera". Da Pontida, dove il popolo della Lega si è riunito come da tradizione, il leader di sempre fa sapere che quello è un popolo "pronto alla battaglia finale": "o federalismo o l'attacco" perchè "tutto è sopportabile ma fino ad un certo punto" ed ora, appunto, "siamo arrivati al dunque".

 

Lo spazio per il dialogo c'è, anzi, la via delle riforme figura in cima all'appello delle strade da percorrere per giungere al federalismo. Ma vale finchè è buona per l'obiettivo; oltre c'è "un popolo pieno di rabbia, che si prepara nell'ombra per saltar fuori e raggiungere la libertà". "Per mettere una parola - ha spiegato Bossi dal palco di Pontida - occorre trattare un pomeriggio. Ma noi siamo disposti a trattare perchè altrimenti dovremmo fare una guerra di liberazione.Invece, scegliamo la via pacifica delle riforme". E dunque, "stiamo facendo il federalismo con il governo ombra - ha proseguito - questa è la via e la percorreremo ma avendo coscienza che quando saremo in difficoltà piomberete in Parlamento per aiutarci".

 

E i 50.000 (numero che a Calderoli fa esclamare "è una super Pontida») presenti sul 'sacro pratò rispondono, gridano slogan, urlano il nome di Bossi e ripetono ad ogni invito il giuramento 'Padania Libera'.
 

"Facciamo paura - ha continuato il leader - ed è bene che facciamo paura se occorrerà arrivare lì per ottenere il federalismo». Il pensiero di Umberto Bossi è poi andato alle "famiglie che non ce la fanno più", per il quale invoca l'intervento di Berlusconi; alle "famiglie piemontesi sotto l'alluvione"; e a chi ha fatto una lunga strada per arrivare sul prato che fu quello del giuramento contro il Barbarossa: "Pontida - ha detto Bossi - è una voce che arriva molto lontano, dove c'è gente che ascolta i poveri, la tradizione, i valori e lotta per la sicurezza".

 

Federalismo, dunque, ma anche sicurezza, la "garanzia di essere padroni a casa nostra". È stato il neoministro dell'Interno, Roberto Maroni, a calcare sul tema vicino alla sua amministrazione invocando una "battaglia di civiltà contro clandestini, criminali, tutte le mafie" in nome di un unico obiettivo: la "tolleranza zero".


Quella di Maroni è una promessa ai 50.000 di Pontida: "non molleremo mai - ha assicurato - non arretreremo di un millimetro su federalismo e sicurezza". "Siamo qui - ha detto il ministro - per rimediare ai danni commessi dall'ultimo governo e per garantire la sicurezza ai cittadini e abbiamo già fatto un lavoro che il governo Prodi non ha fatto in due anni: abbiamo inserito norme per rendere più difficili i matrimoni di comodo e più facili le espulsioni; abbiamo previsto nuovi poteri per i sindaci per la residenza e il contrasto dell'accattonaggio; e abbiamo introdotto il reato di immigrazione clandestina".

 

Non ha lasciato spazio alle critiche che pure sono piovute dall'Unione Europea e dagli altri Paesi europei, "le accuse di razzismo - ha spiegato Maroni - sono tutte balle di chi non vuole accettare il fatto che la musica è cambiata. Sono curioso e sono andato a vedere cosa succede negli altri Paesi: ho scoperto che la Francia ha il reato di immigrazione clandestina da 15 anni, ce l'hanno anche la Gran Bretagna e la Germania. E sapete chi l'ha introdotto in Germania? I socialisti di Schroder e i verdi. E ora la sinistra italiana rompe le palle a noi per una cosa che in Germania va bene e se la facciamo noi non va bene?".

 

Promette, comunque. E promette che il pacchetto sicurezza sarà approvato entro luglio. Prima di lui, era stato Calderoli a promettere il federalismo "entro dicembre", da comprendere nella Finanziaria e da raggiungere "con il dialogo perchè non succeda di nuovo che una riforma approvata dal Parlamento ci venga fregata dal referendum".

 

MAHMOUD COMANDA A MILANO

Intanto, a Milano, il sito internet israeliano 'Ynet' (edizione on line del giornale Yedioth Ahronoth) ha fatto una scoperta destinata a suscitare dibattiti. Quale sarà il nome più diffuso tra i neonati di Milano? Andrea? Marco? Alessandro? O forse Davide? No, sbagliato: è Mahmoud (Maometto), con tutte le sue varianti (Ahmad e Hamid). Il sito cita il saudita Al Watan.

 

La ragione di questo primato è semplice: il tasso di natalità nella comunità musulmana di Milano è decisamente più alto di quello del resto della città, secondo quanto riportano anche le stime del comune meneghino. E la società milanese si dice "preoccupata", "per la crescente diffusione in città della religione islamica, che rischia di cambiare i caratteri culturali" di Milano.

  • 01/06/2008 13:22
    Claudio
    tutti questi nordafricani sono stati chiamati in italia,da quindici anni a questa parte, per consentire ai nostri cinquantenni del nord di poter andare in pensione d'anzianità con 15,20,25,35 anni di lavoro.adesso di cosa si lamentano?i partiti degli statali e dei pensionati come il pd,i partiti degli industriali leghisti che hanno lucrato anche sul basso costo di questa forza lavoro,di cosa si lamentano?la storia funziona così:adesso ci penserà mahmoud con la sahri'ya,la legge islamica e la finanza islamica a bilanciare gli eccessi squilibrati ed ottusi della nostra ex società italiota.Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
  • 01/06/2008 13:55
    bruno
    bossi e il resto...
  • 01/06/2008 14:44
    rondine
    Come volevosi dimostrare,con la miope veduta della sinistra in tutti questi anni,e il cervello di certe donne italiane stanno massacrando la povera italia,speriamo che non sia gia' tardi..ABBIAMO BISOGNO DI UN NUOVO >>GARIBALDI>> per la liberazione
  • 01/06/2008 15:02
    alien
    per decenni migliaia di italiani hanno passato quello che ora passano gli stranieri in italia, Ora che noi siamo "ricchi" ci siamo dimenticati di cosa e come eravamo.Gli industriali del nord sfruttano i lavoratori stranieri, ma non li accettano e intanto si metteono i guadagni in tasca. Nel sud c'e il caporalato, trattati come bestie per un tozzo di pane, mentre i proventi vanno ai padroni,Li usiamo e vorremmo che quando hanno finito di servire diventassero trasparenti. Comunque siamo razzisti e lo siamo diventati grazie al lassismo e perbenismo delle istituzioni, alla chiesa,e all'ignoranza, e se fin da subito avessimo messo regole, fatte osservare e punizioni a chi di dovere, ora staremmo meglio. Ma come si puo' pretendere la certezza della pena in un paese, unico sulla faccia della terra, che ha piu' indagati al governo che in galera? e vogliamo fare i moralisti?
  • 01/06/2008 15:57
    pollicino
    purtropo questa è una triste realtà,ci stiamo islamizzando,tra lacuni anni probabilmente saremo,volenti o non volenti tutti mussulmani.Chi è causa del suo male pianga se stesso,occorre prenderne atto...il chè è molto triste ma veritiero, a mio parere, non ci sono santi che tengano,questa è la realtà!!!VIVA MAOMETTO....SIH
  • 01/06/2008 16:21
    EGIDIO
    BOSSI VUOLE CACCIARE TUTTI ..VA A FINIRE CHE CACCIA ANCHE GLI ITALIANI ....VUOLE RESTARE SOLO...INGORDO
  • 01/06/2008 17:07
    lazzius
    Se Mahmoud é il nome piü diffuso a me non disturba, gli islamici sono esseri umani come tutti gli altri. L'italiano medio non dovrebbe sentirsi accerchiato, se si pensa che a new york c'é un quartiere di nome little italy, oppure in argentina dove sicuramente un terzo degli immigrati è di origine italiana.
  • 01/06/2008 18:35
    Pippo100
    pollicino, normalmente è giusto che chi è causa del suo male... ma qui la causa sono stati invece poche centinaia di politici, mentre i cittadini coglievano benissimo la problematicità della situazione. adesso che è stato fatto entrare in Italia in maniera totalmente incontrollata un abbondante multiplo degli immigrati che potevano trovare un onesto lavoro, dobbiamo fare i conti con una marea di Mahmoud che, se vogliono mangiare tutti i giorni, devono procurarsi il cibo in maniere a dir poco fantasiose, dato che un lavoro non lo hanno e non lo avranno mai. nulla c'entra il paragone con i periodi in cui erano gli italiani a emigrare: lo facevano nel rispetto delle leggi dei paesi ospitanti, e si spostavano nel numero stabilito da chi li accoglieva
  • 01/06/2008 18:41
    caccetta06
    Nella civile Germania ho avuto il permesso di entrare per 90 gg. poi ho trovato lavoro, ho rispettato le regole, venivo pagato bene, avevo una casa, vestivo pulito ed avevo tutti i diritti come i tedeschi. Sappiamo di essere governati da un pugno di ladri...dai comuni alle più alte cariche, si sperpera denaro in maniera impressionante e noi continuiamo a tenerceli perchè sono belli, sono potenti, sono videogenici, sono ricchi e perchè, noi, come i cani aspettiamo che.. forse un giorno come promesso ci butteranno un tozzo di pane. che esempio per i nostri figli !!! loro hanno già capito che noi padri siamo colpevoli di tutto ciò. ora è un po tardi e se ti ribelli anche "se nessuno ti ha pagato" ti sbattono dentro.!!!
  • 01/06/2008 19:03
    abs
    questo si chiama razzismo
  • 01/06/2008 19:14
    piero
    .....quanto aveva ragione la Fallaci quando diceva che presto saremo cittadini dell'EURABIA!!!!Solamente che allora mi sembrava una cosa talmente remota da non toccarmi.. adesso invece comincio a vedere la triste realtà e i "sinistri" continuano a bearsi della cosa.... ASSURDO!
  • 01/06/2008 19:30
    gallo cedrone
    Bravo Alien sono pienamente d'accordo,la lega,sembra esistano solo loro, però alla fine devono fare i conti col Berlusca il loro capo.....si badrone vero????????
  • 01/06/2008 19:59
    alchimista
    L'eccesso di immigrati e il fenomeno della islamizzazione devono essere fermati ad ogni costo, se necessario ricorrendo, visto che siamo ancora in tempo, a misure draconiane. Ne va del nostro futuro e soprattutto di quello dei nostri figli. Misure energiche, dure e subito: espulsioni di massa senza tante trafile burocratiche, pane e acqua a chi viene arrestato e messo nei cpt, blocco dell'immigrazione clandestina se necessario con l'uso delle armi da parte della marina, nessun contributo economico di alcuna natura a chi è musulmano.
  • 01/06/2008 21:03
    GIOIR
    B U F F O N A T E !!! GIOCHI INNOcUI PER LEGHISTI.
  • 01/06/2008 21:23
    pasionaria
    Io, da italiana, accetto e rispetto tutti gli stranieri. Mi fa piacere parlare con loro, conoscere la loro cultura. Sono esseri umani come noi e, come noi,hanno le nostre stesse esigenze. E finiamola con i luoghi comuni secondo i quali sono tutti malvagi e criminali; non è vero niente, è solo un pretesto da parte di certa classe politica meschina e razzista. Viva gli stranieri nel nostro territorio italiano, perché portano ricchezza e cultura.
  • 02/06/2008 06:58
    adriana
    Certo, anche i nostri andavano all'estero per lavorare, ma c'erano dei controlli, andavano solo gli uomini, erano visitati, rispettavano le leggi, senno gli facevano un c..o così, questo lo ricordate? Ora, in Italia, continuano ad arrivare tutti i giorni, ma tutto questo lavoro dov'è? Entramo clandestini, con mogli, magari 2 o 3, e figli, magari 4 o 5 , dove li mettiamo? A già dimenticavo, loro hanno diritto a 35 euro al giorno, una scheda telefonica da 100 euro al mese, sanità e medicine gratis, ecc. e se hanno bisogno di una visita passano subito, noi dobbiamo aspettare mesi. Questo è il votro buonismo? Ha ragione Bossi, basta stranieri in Italia, a Torino non si può più circolare, sui pullman, su 20 persone 10 sono stranieri e non pagano il biglietto. Io sono costretta, quando esco, a tirare giù le serrande, perchè ho paura che mi entrino in casa gli zingari. questo non è essere razzisti, è paura.
  • 02/06/2008 09:04
    antonio
    sono d'accordo con claudio e aggiungo di più:meno male che ci sono Marocchini,albanesi,romeni,cinesi ecc...l'italiano non vale nulla:non sa far figli,non sa lavorare,non sa governare e pretende di difendere un profilo culturale che non possiede,piuttosto se ne sta tappato in casa a giucare con la playstation a sperperare i soldi dei genitori oppure delinque.Gli immigrati sono la nostra ricchezza,salveranno questo paese alla deriva.
  • 02/06/2008 10:38
    gabriele
    dopo 15 anni, hanno rotto il silenzio.ora incominceranno a farsi sentire, un saluto per i vari mario, sergio, roberto, patrizia, ecc. se' mi date dell'razzista lo' accetto volentieri perche' lo sono'..ciaoo. l'avete voluta la bici, ora c'e' da pigia' la gamba, per l'eternita'..
  • 02/06/2008 10:49
    Romeo
    Mahmoud Bossi bellissimo abbiamo infestato tutto il mondo, ora che infestano noi ci si lamenta.......viva lo straniero....meglio lo straniero che un italiano che vota PDL
  • 02/06/2008 11:04
    vanny
    "Siamo qui - ha detto il ministro - per rimediare ai danni commessi dall'ultimo governo e per garantire la sicurezza ai cittadini e abbiamo già fatto un lavoro che il governo Prodi non ha fatto in due anni: ... Queste sono le parole di Maroni il quale dovrebbe veramente cominciare a rimediare a tutti i danni che ha fatto con il precedente governo Berlusconi. Si è dimenticato di tutte le ore di lavoro che ha fatto perdere con la questione dell'articolo 18, della procedura di inflazione della UE, della completa precarizzazione dei giovani lavoratori ? Si vergogni e si ricordi che è un ministro della Repubblica Italiana e non parli da un palco come uno zotico.
  • 02/06/2008 23:44
    alchimista
    Per romeo: certo, di italiani che non sono certo specchiati modelli di virtù ( è un eufemismo ) ce ne sono tanti: ladri, mafiosi , cammorristi, affiliati alla 'drangheta, politici corrotti, e chi più ne ha più ne metta. Ma proprio visto che gente come questa ce l'abbiamo in casa, con tutti i problemi del caso, non abbiamo proprio bisogno di importare la mafia albanese, cinese, nigeriana, rumena, i rom, gli estremisti islamici, ecc. ecc. ecc.
  • 03/06/2008 07:18
    adriana
    Per Romeo VERGOGNATI TU, ci dobbiamo vergognare noi di avere degli italiani così. Perchè non vai in qualche parse musulmani così ti togli dai piedi tu e quelli come te? E per Antonio, se gli italiani non sanno far figli, forse è perchè ci sono troppe tasse per noi, li dobbiamo mantenere, loro hanno un sussidio giornaliero pagato da noi, e figli ne possono fare quanti ne vogliono, tanto li manteniamo noi, vedi per gli asili, i nostri bimbi lo devono pagare, loro no , per loro è tutto gratis. Come al solito voi di sinistra avete gli occhi foderati di mortadella VERGOGNATEVI.
  • 03/06/2008 12:24
    Per ROMEO
    ... va a cercare la tua Giulietta in Romania, ... e portati dietro le carovane dei tuoi futuri consuoceri.
  • 03/06/2008 12:28
    Per ANTONIO
    Gli immigrati salveranno questo paese alla deriva ??? E come ????? Obbligandoci a diventare islamici e le donne col burka. E' questo che vuoi ??? ... Senti segui Romeo (descrizione vedi sopra .... ) e speriamo che restiate là !!!!!
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