Le telecamere di sorveglianza del Liceo scientifico di Merate (Lecco) mostrano diversi ragazzini che si accalcano attorno alla vettura dove si trovava la piccola Maria. Nessuno però ha riferito nulla
Lecco, 2 giugno 2008 - Poteva forse essere salvata Maria, la bimba di 2 anni morta a Merate perchè dimenticata in auto dalla madre. Almeno dieci ragazzi sono si sono avvicinati all'auto dove la piccola era rinchiusa e stava disperatamente piangendo, ma nessuno se ne è preoccupato.
A rivelare questo particolare è la visione di quanto hanno registrato le telecamere di videosorveglianza del Liceo scientifico Agnesi di Merate. Da quelle immagini emergono particolari che potrebbero portare gli inquirenti ad approfondire la posizione di quel gruppo di ragazzini che si accalcano attorno alla vettura. Alcuni salutano la piccina con la mano, forse con l'intento di tranquillizzarla. Tutti poi si allontanano e si avviano verso le rispettive classi. Nessuno, però, racconta nulla. Se solo uno di loro avesse detto qualcosa, probabilmente la mamma, Simona Verzelletti, che stava tenendo regolarmente lezione dimentica della figlioletta, avrebbe potuto essere avvisata. Da quelle immagini la si vede arrivare nel parcheggio vicino del liceo attorno alle 9.00. Simona scende tranquilla e si avvia verso l'ingresso.
Nei momenti successivi è un via vai di altre auto, nessuna si avvicina sufficientemente a quella della professoressa tanto da vedere la bimba che, probabilmente, sta dormendo nel seggiolino agganciato ai sedili posteriori. Al momento dell'intervallo, poco prima delle 11.15, si vedono gli studenti uscire in cortile e una decina di essi, maschi e femmine sui 16 anni, si avvicinano all'auto. I ragazzi ci restano qualche attimo, poi tornano al loro bighellonare in attesa di tornare in classe.
Nessuno dice nulla e la mattinata prosegue insieme al dramma di Maria senza che nessuno se ne renda conto fino alle 13.05, quando Sergio Campana, marito della professoressa Verzelletti, attraverso il centralino del liceo riesce a contattare la moglie che, pochi attimi dopo, si vede nelle immagini correre verso l'auto, salirci e partire a tutta velocità.
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