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LA LETTERA

Nucleare, calma e sangue freddo

E' bastata l'ipotesi di un incidente per risvegliare il fronte del no. Ma dobbiamo puntare sul nucleare sicuro, come ha fatto Gordon Brown decidento la costruzione di una trentina di nuovi impianti... di Gabriele Canè Commenta

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Gabriele canè  Caro presidente Berlusconi,

Adesso, per cortesia, calma e sangue freddo. Perché, come vede, è bastata un’ipotesi di incidente a risvegliare il fronte anti nucleare, ad annaffiare la piantina del «no», sempre pronta a riaprire i suoi petali ingialliti. Intendiamoci: il bisogno di energia, non significa mettere a repentaglio la salute e la vita della gente. Guai. Tutto deve essere sicuro al 100 per 100. Ed è sul nucleare sicuro, sulle ultime generazioni di reattori che noi, ovviamente, dobbiamo puntare. Come ha fatto, per esempio, il premier inglese Brown decidendo poche settimane fa la costruzione di una trentina (!) di nuovi impianti. Dunque, avanti sulla strada che lei e il ministro Scajola avete indicato. Facendo tesoro anche di questi allarmi, che se non altro confermano come la rete di protezione funzioni con tempestività e trasparenza, anche di fronte a pure ipotesi di pericolo. In barba ai nostri grilli parlanti. Sempre pronti a dire no. Soprattutto al progresso.

  • 05/06/2008 12:03
    vanni
    Agli altri i rischi, gli eventuali benefici e il controllo; a noi i rischi soltanto? Un popolo brillante?
  • 05/06/2008 13:39
    adriano b.
    L'unica cosa SICURA è che lei è un imbecille. L'altro giorno hanno individuato in Egitto una nuova piramide costruita circa 2400 anni fa.Se lo immagina se qualche faraone buon tempone ci avesse seppellito all'interno delle scorie radioattive (si dice che ri mangano tali per circa 25000-venticinquemila anni).Il 100% non esiste ingnorantoni. Noi tutti dobbiamo solo imparare a stringere la cinghia.In 200 anni ci siamo bruciati un pianeta.Per quanto riguarda il commento dell'altro imb...., preferisco sorvolare .
  • 05/06/2008 14:10
    Riccardo
    Non credo che la tecnologia nucleare sia sicura al 100% anche le centrali di quarta generazione presentano un margine di rischio. Prima di investire pesantemente sul nucleare sarebbe opportuno creare una commissione di tecnici che deliberi i reali costi-benefici del nucleare rispetto ad un potenziamento delle fonti di energia alternative.
  • 05/06/2008 15:09
    inqbo
    secondo me l'incidente, con la pronta e sicura reazione che c'è stata dovrebbe rafforzare il fornte dei si, invece. chernobyl era una catapecchia cccp : quest'ultimo era il problema, e non il nucleare, ma allora tutti spaventati abbiamo votato. male, se poi siamo andati in francia in slovenia od a comprare le centrali slovacche...
  • 05/06/2008 17:39
    Massimo
    per quale motivo ci si intestardisce ancora sul nucleare, tutti gli esperti dicono che è troppo costoso non è ancora sicuro perchè in caso di incidente non si puo controllare, cosa ancora piu importante secondo rapporti fattifino all'anno scorso l'Italia non è in emergenza energetica abbiamo un consumo energetico di circa 670.00 mgw all'anno anche durante i picchi non vengono superati questi valori, ne produciamo (anche con l'importazione) più di 80'000. Non è che come al solito chi progetta e costruisce le centrali ha i soliti "agganci" di convenienza?
  • 05/06/2008 18:39
    DA Stefano
    Sull'incidente di ieri occorre dire che: non ha provocato fuoriuscita di materiale radioattivo e la centrale è stata fermata (chernobyl era una centrale a bassissima sicurezza e pare che la crisi sia sata gestita malissimo), è un incidente senza conseguenze che si verifica dopo molti anni, se avesse avuto conseguenze non ci avrebbe risparmiato seppur privi di ongi centrale nucleare. Rispondo a chi dice che non siamo in emergenza energetica, se non lo siamo dipende dal fatto che ai confini dell'italia ci sono centrali nucleari estere che porduconol'energia che noi acquistiamo. Rispondo a chi di parla di fonti rinnovabili va bene puntare sulle fonti rinnovabili ma la restante parte di fabisogno energetico la produciamo con la combustione, la produciamo con il nucleare o l'acquistiamo da chi la produce con il nucleare? Questa è la vera domanda.
  • 05/06/2008 18:59
    Fabrizio
    Il riferimento ai grilli parlanti la dice tutta, lei non sa assolutamente nulla di energia nucleare e tira gli interessi dei suoi padroni. Le centrali nucleari che lei cita, sono in fase di sperimentazione, solo nel 2030 sarà possibile valutare la loro efficacia e naturalmente la non pericolosità. Quando il ministro Scaiola dice che entro 5 anni costruirà le centrali nucleari in Italia fa solo propaganda politica, niente a che vedere con le reali esigenze del paese. Si informi bene prima di scrivere cose senza senso e forvianti per i lettori. Vada a scuola.
  • 05/06/2008 20:24
    ivan
    le rassicurazioni di berlusconi sul nucleare mi danno la stessa tranquillità di quando parlava della cordata italiana per alitalia. ora abbiamo sanzioni europee per il prestito ponte, l'alitalia probabilmente fallirà (con molti bei licenziamenti) e non "vi" resta che consolarvi con l'ici che v'hanno tolto... se di consolazione può parlarsi: hanno tolto l'unica imposta che restava ai comuni - del nord - mentre le tasse che arrivano a roma quelle se le tengono strette.
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