Bologna, 13 giugno 2008 - Un norvegese, Tom Henning Ovrebo, ha calpestato il regolamento annullando il gol regolare di Toni, inventando il rigore per i romeni, dirigendo come nemmeno un cane avrebbe potuto fare, con tutto il rispetto per i nostri migliori amici. Parafrasando Shaw, si potrebbe dire: più conosco alcuni arbitri, più apprezzo gli animali.
Lunedì scorso era stato uno svedese, Peter Frojdfeldt, a indirizzare la partita fra Italia e Olanda, comunque vinta con merito dagli Arancioni, convalidando il gol in fuorigioco di Van Nistelrooy che solo Gussoni e l’Uefa hanno giudicato regolare. Ormai è chiaro: all’Europeo vogliono far fuori i campioni del mondo utilizzando fischietti tecnicamente incapaci e preferibilmente del Nord Europa che sono i più scarsi.
A Zurigo, Ovrebo è stato peggiore di Moreno quando aiutò la Corea del Sud a eliminarci dal mondiale. Una direzione indecente, insopportabile, a senso unico, scientificamente mirata a danneggiare gli azzurri spezzettando il gioco, invertendo i falli, giù giù sino agli episodi più plateali. Passa, il tempo, ma non cambia mai nulla: quanto a designazioni arbitrali, né a livello Fifa né a livello Uefa gli interessi dell’Italia vengono tutelati. Vogliamo parlare dei belati di protesta del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete? "Mi aspetto che gli episodi vengano valutati. È successo dopo la partita con l'Olanda per certificare la regolarità del primo gol che abbiamo subito, mi aspetto che accada lo stesso anche ora".
Mi aspetto che gli episodi vengano valutati? Ma che razza di discorso è? Ma cosa ci vuole a cantarle in faccia a Platini per le porcherie contro l’Italia? E pensare che ha dato timidi segni di vita persino Gussoni, lo stesso secondo il quale Panucci prendeva il sole dietro la porta di Buffon e quindi teneva in gioco Van Nistelrooy. Qualcuno, invece, ci dia notizie di Collina. Se è lui il faro di Ovrebo, qualcuno lo spenga. Ovrebo.
di Xavier Jacobelli
Il pizzaiolo siciliano Pasqualino Barbasso si prepara per lo show di pizza acrobatica, riuscendo a far roteare un 'disco' di pasta del diametro di due metri. Barbasso, che ha vinto il titolo nel 2002, gira il mondo con il suo show. Qui è a Ostrava, nella repubblica