Per il segretario del Partito democratico: "Dialogo a rischio". Su Prodi: "A me piacerebbe che restasse presidente"
Roma, 16 giugno 2008 - "In questi giorni si decide il futuro della legislatura. Se il Governo e la sua maggioranza continueranno con questo atteggiamento tenuto in queste settimane, cioè una sequenza di incidenti assolutamente eccessivi ed inaccettabili", ultimo il tentativo di "inserire surrettiziamente il lodo Schifani nel pacchetto sicurezza", sarà "a rischio il dialogo, tirerò le fila venerdì all'Assemblea". È quanto affermato dal leader Pd, Walter Veltroni, in un intervento al dibattito della fondazione 'Fare futuro'.
"Se si vogliono introdurre certe 'normette' così di nascosto - ha detto Veltroni -, è bene sapere che, con me, cose del genere non passano". Il 'lodo Schifanì è tra quegli "strappi", citati dal segretario del Pd, che gli hanno fatto dire che il dialogo con il governo è ormai appeso a un filo. "Io preferisco le cose fatte alla luce del sole - aggiunge Veltroni - e sono davvero stupito dalla protervia con cui si introducono cose del genere in modo del tutto surrettizio".
Ma Veltroni ha parlato anche delle questioni interne al Pd: "A me piacerebbe che Romano Prodi restasse presidente, perchè come me è legato all'idea stessa del Pd, come me è stato tra quelli che più ha creduto al Pd. Ma rispetterò la sua decisione, quale che sia". Smentite poi le notizie di incontri tra i due: "L'ho letto, non sono veri".
Il pizzaiolo siciliano Pasqualino Barbasso si prepara per lo show di pizza acrobatica, riuscendo a far roteare un 'disco' di pasta del diametro di due metri. Barbasso, che ha vinto il titolo nel 2002, gira il mondo con il suo show. Qui è a Ostrava, nella repubblica