L'uomo, un dipendente comunale, è stato sorpreso nel locale di sua proprietà mentre doveva essere al lavoro. Il commissario straordinario del Comune lo licenzia
Palermo, 20 giugno 2008 - Viene sorpreso nel bar di sua proprietà durante l'orario di lavoro, e per il dipendente comunale scatta il licenziamento. È accaduto a Licata, grosso centro dell'agrigentino, dove il commissario straordinario del Comune, Alfredo Caputo, come riporta oggi il 'Giornale di Sicilià, sulla scorta di quanto scoperto dai Carabinieri nel gennaio scorso, ha avviato il procedimento disciplinare nei confronti del dipendente, culminato nel licenziamento.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta