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LO SCONTRO POLITICO

E tra Silvio e Walter fu subito luna di fiele

E’ l’eterno ritorno del vecchio film, con il leader dell’opposizione al traino della procura di Milano nell’attacco all’arma bianca contro il premier Berlusconi, che reagisce con furore

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Franco cangini TROPPO bello per essere vero, lo spettacolo del Paese normale messo in scena con la regia del Quirinale. Infatti non è durato. In un amen, la luna di miele tra governo e opposizione si è mutata in luna di fiele. E’ l’eterno ritorno del vecchio film, con il leader dell’opposizione al traino della procura di Milano nell’attacco all’arma bianca contro il premier Berlusconi, che reagisce con furore. Si sperava di passare ad altro film, ma era illusione.

Non c’è nulla di normale, in un Paese dove lo stesso magistrato può indossare la doppia veste di avversario politico e di giudice del leader da lui avversato. E dove il capo dell’opposizione deve affrettarsi ad abbandonare la linea del dialogo per rientrare nei ranghi della vecchia contestazione girotondina, prima di essere travolto dai suoi stessi compagni di partito. Adesso tutto è più difficile, ma nulla è perduto.

 

Di nuovo in trincea, la maggioranza sotto attacco è più forte di prima. Ha dalla sua la piena legittimità democratica che viene dal senso di un dovere da compiere, oltre che dall’aritmetica parlamentare. Primo dovere, la salvaguardia della funzionalità delle istituzioni che non possono essere abbandonate a scorrerie giudiziarie aspettando tempi biblici per una prevedibile sentenza assolutoria. Altre democrazie hanno avuto il buon senso di sancire il temporaneo non luogo a procedere nei confronti dei vertici istituzionali in carica. Non resta che imitarle.


Se questa è l’intenzione, Berlusconi può contare sulla solidarietà dei suoi elettori e della sua maggioranza per metterla in pratica. Non è, come Veltroni, costretto a differire all’autunno la annunciata offensiva di piazza contro il governo, per non correre il rischio di rivolgersi a piazze semivuote, come semivuota era ieri l’assemblea costituente del Partito democratico. Il premier si fa forte delle difficoltà del suo avversario, tanto da contestargli il profondo rosso lasciato nei conti della capitale dall’ex sindaco di Roma.

 

Soprattutto, si fa forte del fatto che la luna di miele finita con l’opposizione continua con l’opinione pubblica. C’è finalmente un governo sintonizzato sulle attese dei cittadini. Che affronta i problemi e prende decisioni, proprio come nei Paesi normali. Non c’è ragione di rinunciare a tutto questo solo perché il leader dell’opposizione si è spinto troppo in là su un ramo troppo fragile e rincula per non fare un capitombolo.

di FRANCO CANGINI

  • 21/06/2008 12:09
    Maria
    Complimenti per la perfetta sintassi e per la sintesi!!!!! Finalmente un giornalista non allineato!!!!!
  • 21/06/2008 13:04
    Andrea
    Ancora con la storia dei "rossi girotondini" che inventano congiure? Veltroni c'ha provato, ma come al solito il Cavaliere fa come vuole, e continua ad inferire colpi mortali alla democrazia. Dove arriveremo, continuando a leggere articoli di questo genere?
  • 21/06/2008 13:11
    Stefano
    spettacolo che stiamo dando all'estero è un altro, ve lo dice uno che all'estero ci va!!! Mi sono vergognato di essere italiano e me ne vergogno ogni volta che ci vado. IL conflitto d'interessi va risolto, ricordo che una volta anche l'ex presidente della repubblica portoghese Mario Soares ci derise in una pubblica conferenza!!!
  • 21/06/2008 17:43
    claudio
    c'è qualcuno che si è preoccupato di verificare i dettagli del processo Mills?? almeno prima di scodinzolare vicino a berlusconi preoccupatevi di vedere i fatti... senza parlare della intercettazione con saccà.... altro che girotondi questa persona deve accettare il giudizio e non ergersi al di sopra dei cittadini. E poi dove chi lo ha detto che c'è un urgenza nei reati recenti? Ci si é con l'ANM? a dimenticavo l'ANM tutta ha chiesto di vedere il presidente della repubblica dopo le illazioni del "premier"... Ma toglietevi le bende dagli occhi e guardate solo i fatti senza ideologie ridicole!!
  • 21/06/2008 17:53
    giampo
    ma certo, come no! diamo ragione a chi tenta di screditare la magistratura per i propri interessi personali. Articolo semplicemente scandaloso
  • 21/06/2008 18:48
    SANDRELLI
    Complimenti una opinione che insegna su come servire il potente di turno... ma la verita e tuttaltra cosa e la luce che ne consegue non si accende... bisogna cercaqrla altrove
  • 21/06/2008 19:05
    andrea mureddu
    Mi complimento x l articolo scritto dal sig.Franco Cangini in quanto penso che la maggior parte degli Italiani abbiano finalmente capito che ormai la magistratura italiana continua a perseguitare il Premier anzichè occuparsi di non fare uscire di galera i veri delinquenti,in quanto all opposizione non sanno fare altro che scendere in piazza ,anche perchè in vita loro non hanno fatto altro che andarci a fare chiacchere pagati dagli Italiani che lavorano e pagano le tasse!
  • 22/06/2008 01:44
    future
    caro Cangini ma come si fa a dire certe cose...anche lei tra quelli che dicono che Berlusconi è perseguitato da certi magistrati...ma faccia il suo lavoro seriamente senza essere prevenuto... non è normale neanche un paese dove chi ha cose da chiarire con la giustizia sia candidato e poi eletto...
  • Sono presenti 8 commenti
 

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