Il governatore della Banca d'Italia: "Problemi di fragilità, non si può dire quanto durerà ancora". Il prezzo del petrolio fa impennare le spese delle famiglie: 68 euro in più all'anno
Roma, 27 giugno 2008 - Se alcune settimane fa si sperava in una "fragile stabilità" dei mercati globali, nell'ultima settimana e mezzo, "la fragilità si è aggravata. La situazione critica sta ancora proseguendo e nessuno può dire quanto durerà". Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che è anche presidente del Financial stability forum, durante una conferenza stampa al termine del quarto seminario tra banche centrali di Asia ed Eurozona. Le banche "non possono sfuggire alle difficoltà dei mercati, difficoltà che vengono aggravate dal crollo del settore immobiliare americano - ha aggiunto Draghi - e dai forti rincari dei prezzi del petrolio".
"Negli ultimi mesi - ha osservato Draghi - sono state effettuate grandi infusioni di capitali nel sistema bancario, circa 300 miliardi di dollari dopo ampie svalutazioni, per circa 400 miliardi". Questo è un fattore che favorisce la stabilità del sistema. "Un'altra cosa che favorisce la stabilità è il calo del ricorso alla leva finanziaria. Sono inoltre lievemente calati i timori sui rischi di insolvenza". "Ma nell'ultima settimana e mezzo sui mercati è nuovamente aumentata la fragilità - ha detto il governatore -. Gli aumenti di capitale sono diventati sempre più difficili da effettuare ed è sempre più difficile procedere alla smobilitazione del ricorso alla leva finanziaria".
Il pizzaiolo siciliano Pasqualino Barbasso si prepara per lo show di pizza acrobatica, riuscendo a far roteare un 'disco' di pasta del diametro di due metri. Barbasso, che ha vinto il titolo nel 2002, gira il mondo con il suo show. Qui è a Ostrava, nella repubblica