Pietro Ghiani aveva 22 anni: era impegnato negli scavi per il nuovo depuratore alla periferia di Mores quando gli è franata addosso una parete di terra. Inutili i soccorsi
Sassari, 3 luglio 2008 - Un operaio di 22 anni è morto schiacciato mentre lavorava in un cantiere a Mores, nel Sassarese. Il giovane stamane attorno alle 9.30 era impegnato negli scavi per il nuovo depuratore alla periferia del paese, non lontano dall'autodromo, quando - secondo le prime informazioni - gli è franata addosso una parete di terra. Ad estrarlo e a dare l'allarme sono stati i colleghi di lavoro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e un'ambulanza del 118, il cui medico ha soltanto potuto constatare il decesso.
È stato inutile anche allertare l'elisoccorso. Spetterà ai carabinieri della compagnia di Bonorva ricostruire l'accaduto e accertare le eventuali responsabilità. La vittima dell'infortunio mortale di stamane a Mores si chiamava Pietro Ghiani ed era originario di Gergei, nel Cagliaritano. Lavorava per l'impresa di Paolo Scano, impegnata negli scavi per il nuovo depuratore.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta