Seri motivi di salute hanno indotto il gip di Roma, Mulliri, ad accogliere la richiesta dei legali del produttore. Era stato arrestato il 3 giugno con l'accusa di bancarotta in relazione al fallimento della società Safin
Roma, 8 luglio 2008 - Per Vittorio Cecchi Gori, arrestato il 3 giugno scorso con l'accusa di bancarotta in relazione al fallimento della societa' Safin, è stato disposto il trasferimento in clinica. Da allora si trova al carcere di Regina Coeli.
Motivi di salute hanno portato il gip di Roma Guicla Mulliri ad accogliere la richiesta in tal senso avanzata dai legali del produttore, avvocati Massimo Krogh, Antonio Fiorella e Nicoletta Piromallo. Cecchi Gori sara' trasferito nella clinica Villa Margherita, nel quartiere Nomentano della Capitale.
Al produttore sono contestate varie ipotesi di bancarotta.Nella vicenda sono coinvolti anche il suo collaboratore Luigi Barone (a sua volta detenuto a Regina Coeli) e il membro del collegio sindacale della Safin Giorgio Ghini (ai domiciliari).
La principale accusa contestata a Cecchi Gori ed al suo collaboratore Luigi Barone, nell'ordinanza di custodia cautelare eseguita nel giugno scorso, è quella di bancarotta fraudolenta legata al fallimento della Safin spa per 25 milioni di euro. Nell'indagine è coinvolta anche una terza persona, Giorgio Ghini, componente del collegio sindacale della Safin, per il quale erano stati disposti gli arresti domiciliari.
Gli avvocati Antonio Fiorella e Massimo Krogh, avevano sollecitato ai giudici della libertà, la revoca del provvedimento restrittivo o, almeno, in subordine, gli arresti domiciliari. Il 21 giugno però il tribunale del riesame aveva rigettato l'istanza dei legali.
Secondo i medici di fiducia dell'ex patron della Fiorentina le sue condizioni di salute sono incompatibili con il regime carcerario. In forza anche di questi ripetuti pareri i difensori avevano presentato diverse istanze al gip per disporre il trasferimento presso una struttura sanitaria.
Secondo quanto riferito da fonti vicine al collegio di difesa, lo stato di salute del produttore cinematografico sono precarie. "Le condizioni di salute sono gravi".
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