Una soluzione contenente 12 grammi d'uranio per litro si sono riversati in due fiumi dal sito nucleare di Tricastin a Bollene (Vaucluse). Secondo l'agenzia i rischi per la popolazione sono "minimi". L'impianto è a 40 km da Avignone
Parigi, 8 luglio 2008 - L'agenzia per la sicurezza nucleare francese (Asn) ha comunicato che trenta metri cubi di una soluzione contenente 12 grammi d'uranio per litro si sono riversati in due fiumi dal sito nucleare di Tricastin a Bollene (Vaucluse). Le autorità locali hanno preso misure di precauzione.
Nei comuni di Bollene, Lapalud e Lamotte-du-Rhone è stata vietata la presa d'acqua dai pozzi, nonché l'impiego dell'acqua dei fiumi per irrigare i campi. Vietati anche la pesca, il consumo di pesce e i bagni nelle acque inquinate.
Una portavoce dell'agenzia, Evangelia Petit, ha detto che i circa trentamila litri di liquido contenente uranio si sono riversati durante alcune operazioni di pulitura, finendo al suolo e quindi in un canale adiacente, da dove sono finiti poi nei fiumi La Gaffière e L'Auzon. Secondo l'agenzia i rischi per la popolazione sono "minimi".
L'impianto in cui è avvenuto l'incidente si trova a circa quaranta chilometri da Avignone.
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