La squadra del Carroccio ha battuto per 2-0 in finale la formazione degli Aramaici. Entusiasta il leader della Lega Umberto Bossi, che al termine della gara è piombato in campo per festeggiare la vittoria
Milano, 13 luglio 2008 - Battendo per 2-0 in finale la formazione degli Aramaici (Siria) e sotto gli occhi estasiati di un tifoso d'eccezione come Umberto Bossi, la squadra di calcio della Padania si è aggiudicata la Viva World Cup, il mini torneo a cinque squadre dedicato alle 'nazioni non riconosciute' (c'erano la Provenza, il Kurdistan e i finnici, oltre alle due finaliste).
Il leader della Lega Nord e ministro delle riforme è sceso dagli spalti ed è entrato in campo per esultare con i giocatori e con i tifosi presenti, una quarantina di persone che avevano raggiunto la cittadina di Gallivare nei giorni scorsi con una carovana di camper.
La squadra padana, che ha vinto tutte le partire disputate, oggi si è imposta con due gol nel primo tempo, segnati al 7' da Alberto Colombo e da Ligarotti al 12'.
Bossi, che qualche minuto prima dell'inizio della partita aveva spiegato di ''sentirsi fiducioso sul risultato finale'', ha seguito la partita con grande partecipazione, commentando ogni azione con il suo entourage, tra cui il figlio Renzo, che della formazione e' team manager e l'altro figlio Roberto, che fa parte della rosa ma non ha potuto giocare il torneo per un infortunio alla caviglia rimediato in allenamento.
''Siamo campioni! Certo, questo torneo è stato un po' improvvisato e abbiamo anche avuto un poco di fortuna... ma quando c'è la fede c'è tutto. In politica come nella vita e nello sport'', ha detto Umberto Bossi all'Ansa dopo il successo.
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