Il Barcellona giudica soddisfacente l'offerta rossonera di 20 milioni di euro: l'accordo fra Adriano Galliani e il club blaugrana in nottata. In casa Inter continua a tenere banco la telenovela Lampard
Milano, 15 luglio 2008 - QUESTIONE di ore, il tempo di limare gli ultimi dettagli e Ronaldinho sarà un giocatore del Milan. Galliani ieri è volato in Spagna per convincere il Barcellona e chiudere l’affare. Insomma, un sogno che si realizza. Come quello di Amantino Mancini, che oggi verrà presentato alla Pinetina. Ma l’Inter non molla Lampard, sempre più in rotta di collisione con il Chelsea.
CAPITOLO MILAN. Per dare l’assalto finale a Ronaldinho, ieri, Adriano Galliani è volato a Barcellona, dove è sbarcato nel primo pomeriggio. Intorno alle 18.30, dopo una serie di colloqui fra il giocatore, il fratello-manager, l’ad rossonero e Bronzetti è arrivata la svolta, perché i blaugrana, dopo un lungo tira e molla hanno definito «soddisfacente» l’offerta rossonera, dando di fatto il via libera alla cessione del fenomeno brasiliano, che potrebbe concretizzarsi nella notte, al termine della cena fra Laporta e la truppa rossonera, disposta ad alzare l’offerta, arrivando fino a 20 milioni di euro. Che sarebbe stata una giornata convulsa era nelle previsioni. Ronaldinho è arrivato da Porto Alegre, ma ha saltato le visite mediche del Barcellona, dove ha preferito incontrare nell’ albergo «Juan Carlos Primero» Galliani, Bronzetti e il fratello, alquanto ottimista sul passaggio al Milan: «Se si risolve tutto stasera (ieri, ndr)? Vedremo. Le cose stanno andando comunque bene».
Il presidente Laporta, parlando a Catalunya Radio, dopo aver confermato che per Ronaldhino ci sono «due proposte interessanti», ha aggiunto che dovranno conciliarsi «tanto gli interessi del giocatore quanto quelli del Barça. Ronaldinho lascerà sicuramente il club, ma non va dimenticato che è stato un giocatore fondamentale per i successi del club e merita tutti gli onori del caso». Una dichiarazione che non lascia spazio all’immaginazione e così già nella nottata, al termine della cena fra Laporta, Galliani, Ronaldinho e il fratello-manager Roberto De Assis potrebbe arrivare il tanto sospirato. Insomma, questione di ore e Ronaldinho diventerà un giocatore del Milan.
CAPITOLO INTER E’ il giorno di Amantino Mancini. Aspettando buone nuove su Lampard, oggi pomeriggio alle 16, alla Pinetina verrà presentato ufficialmente l’ex giocatore della Roma. Nel quartiere generale dell’Inter ieri Mourinho ha incontrato lo staff tecnico per fare il punto della situazione, prima dell’inizio del ritiro. Ma in casa nerazzurra continuano a seguire con interesse gli sviluppi della telenovela Lampard. Fra il centrocampista inglese e il Chelsea continua il braccio di ferro. Il giocatore vuole l'Inter, e la vuole da subito (e non dal giugno 2009 come riportano molti giornali inglesi). La desidera a tal punto da avere intenzione di rifiutare la tournée in Cina con i Blues la prossima settimana. Il messaggio destinato al tecnico Scolari e all’ad del Chelsea Peter Kenyon è chiaro, ma il patron russo Abramovich non ha alcuna intenzione di cedere il giocatore. Lampard si è promesso all’Inter da tempo, con la quale ha un accordo quadriennale (con opzione sulla quinta stagione) da 7,3 milioni di euro all’anno. Moratti lo aspetta a braccia aperte. Il patron nerazzurro ha già chiamato Abramovich e per tentare di convincerlo ha messo sul piatto anche Adriano più 10 milioni di euro, una cifra da capogiro per un giocatore in scadenza di contratto l’anno prossimo.
CAPITOLO JUVENTUS Con l’arrivo di Poulsen («Non sono un provocatore»), ufficializzato ieri (9,7 milioni al Siviglia, 3 milioni per 4 anni al giocatore), la Vecchia Signora a sentire mister Ranieri sarebbe a posto così: «Al 99% il mercato è chiuso». In attesa del vice-Buffon, in lizza ci sono Manninger, Roma e Neimi. Se a fine agosto, con l’accesso alla Champions League in tasca, dovesse presentarsi un’occasione dell’ultima ora (vedi Stankovic e Ivanovic) in saldo, Blanc e Secco potrebbero farci un pensierino.
di Luca Pasquaretta