Probabilmente, leggendo questa sigla in intestazione, non capirete nemmeno di cosa stiamo parlando. Se siete come il sottoscritto. Eppure dicono che certi nostri simili
Cari ignoranti dell'iPhone 3G, probabilmente, leggendo questa sigla in intestazione, non capirete nemmeno di cosa stiamo parlando. Se siete come il sottoscritto. Eppure dicono che certi nostri simili (solo nel senso di esseri umani) in giro per il mondo ne abbiano comprato un milione di esemplari nel weekend d’inizio vendite. Ho chiesto a uno di questo milione di esseri (informatici) cosa sia un iPhone 3G. Mi ha risposto: "Tutto". Sempre meglio che niente, ho replicato per darmi un tono. Lui ha alzato il suo, di tono: "E’ un telefono, un computer, va sul Web, manda email, scarica anche musica...". Ma il 21 del mese i miei soldi sono già finiti, ho obiettato citando una canzone per restare in argomento.
E quello: "Non importa il costo, l’importante è averlo!". Allora ho capito: l’iphoneccetera, al di là della sua possibile utilità, è uno status symbol. E ora so cosa fare. Vado a casa, alzo la C-phone (cornetta) e chiamo la morosa. Poi accendo il G-phone (giradischi) e ascolto i Platters. Infine prendo una B(usta), un F(oglio) e scrivo una L(ettera): "Cari colleghi ignoranti dell’iPhone 3G, se voi sapeste...".
di Gianluigi Schiavon
Nello zoo di Amsterdam, il felino del custode accoglie nella sua nidiata il cucciolo di panda rosso abbandonato dalla madre