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LA LETTERA

No, non è una guerra
contro gli statali

Un lettore lamenta la 'bastonatura' degli statali. Ma Berlusconi é stato votato proprio per fare quello che sta facendo. E l’assenteismo nel privato è almeno la metà di quello nel pubblico...

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"SE ME LO dicevi prima...", come direbbe Gigi Proietti. Se tanti statali che hanno votato per Berlusconi l’avessero saputo prima... Niente soldi per i contratti, premi cancellati, stipendi tagliati, visite fiscali dopo il primo giorno di malattia, carovita in crescita spaventosa e tasse immutate. Cose mai viste e bastonatura completa! Se Brunetta e Tremonti volevano dividere l’Italia in buoni (privati) e cattivi (statali) ci stanno riuscendo alla grande! Tanto le elezioni sono lontane.
Stefano P., Rimini

 

Pierluigi Visci CARO Stefano, penso l’esatto contrario di quanto lei afferma. Berlusconi é stato votato proprio per fare quello che sta facendo. Non ha tradito - finora - il mandato elettorale perché, come Lei sa, in campagna elettorale non ha sparato promesse mirabolanti. Non ha fatto sognare, com’era sempre accaduto in passato, e molti glielo rimproveravano.

 

Si é tenuto rigorosamente, quasi noiosamente, ancorato al senso della realtà, alla concretezza dei conti pubblici, della congiuntura interna e internazionale. Ha annunciato tre cose: l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, la detassazione degli straordinari, l’eliminazione dei rifiuti a Napoli.

 

Poi, un grande disegno riformatore per snellire l’apparato dello Stato. Le tre cose le ha fatte subito. E sullo snellimento dell’apparato pubblico (in termini di costi complessivi, anche attraverso l’eliminazione di sprechi, di privilegi, di sacche di inefficienza, di diffuso fannullonismo) siamo a quello che stanno facendo Tremonti e Brunetta (quest’ultimo magari con toni un po’ forti, ma l’albero va sempre scosso con una certa energia).

 

Sono fatti, dati, non certo opinioni: l’assenteismo nel privato è almeno la metà di quello nel pubblico. Stia certo che gli elettori sapranno giudicare. In questo Paese si vota una volta l’anno e ogni consultazione è buona per dare un giudizio sul governo.

  • 27/07/2008 16:23
    Claudio
    mi spiace per loro,ma i dipendenti pubblici che hanno votato berlusconi meritano a pieno diritto di emulare,nelle barzellette,il ruolo dei "carabinieri".Detto con rispetto per entrambe le categorie.Ma non tutto è perso,hanno sempre possibilità,in qualche barzelletta futura,di interpretare il ruolo dello sveglio "pierino".Meglio tardi che mai.
  • 27/07/2008 16:53
    Augusto
    Se io tardavo 6 minuti mi toglievano mezz'ora, invece i signori statali e parastatali possono recuperare, se io marcavo 8 minuti dopo l'orario sempre orario era, se lo fanno loro "recuperano", se non è privilegio questo, vogliamo andare avanti ? Io 24 gg di ferie loro 30+6 di permesso speciale, e non mi dicano che non è vero, lo fa il vicino dipendente Asl, a me due pause caffè, una al mattino e una al pomeriggio, loro ? Per carità cristiana è meglio sorvolare sui controlli produttività e tutto il resto, o vogliamo parlare dei giudicati ladri in tribunale e non licenziati?
  • 27/07/2008 17:01
    benito russo
    Lei ha ragione,e ora che se ne sono accorti ,tutti i pubblici dipendenti in sicilia dichiarono di non aver votato centro destra,malgrado abbia ottenuto un risultto drl 65%.
  • 27/07/2008 19:28
    Giona6
    E' una campagna puramente demagogica. Gli unici fannulloni che ci sono nello stato sono quelli che proprio i politici hanno assunto e che hanno piazzato nei ministeri per fare i portaborse. I fannulloni insomma sono gli amici dei vari "Brunetta" che si sono succeduti nei parlamenti, consigli comunali, provinciali, regionali. Provate ad andare a vedere nelle segreterie delle scuole o negli ospedali. Nel pubblico, almeno in certi settori si lavora molto di più che non nel privato. Poi si vada a vedere l'assenteismo nelle aule del parlamento. C'è da vergognarsi, scusate.
  • 27/07/2008 20:56
    Marco
    Divide et impera, questa è la logica di chi ci governa. In Italia a qualsiasi livello esistono "privilegi", la politica sopperisce alla sua incapacità gestionale regalando in maniera clientelare dei piccoli privilegi. Taxisti, notai, farmacisti, professori universitari, dentisti che evadono tranquillamente le tasse... queste categorie non sono privilegiate? Come mai, ancora oggi, il potere politico ha la facoltà di nominare in tutti gli Enti Pubblici in maniera fiduciaria (ovvero senza necessità di fare alcun concorso) dirigenti ossequiosi ed inetti? Anzi, la manovra economica appena varata ha persino eliminato il tetto massimo agli stipendi di quest'ultimi... Secondo voi fa più danni un dirigente incapace o dieci impiegati che si grattano? E per finire... oggi tutti i tiggì sbandierano ai quattro venti che le assenze nel pubblico impiego diminuiscono! Scommetti che se se si stabilisse che ad ogni giornata di assenza si debba tagliare un dito, praticamente sparirebbero?
  • 27/07/2008 21:41
    ruzante2
    non si può equiparare la percentuale di assenze per malattia nel pubblico impiego con le assenze nel privato poichè il pubblico assorbe una percentuale di disabili che nelle aziende private non c'è. Il privato ha prevalentemente disatteso le assunzioni obbligatorie, per una ragione o per l'altra, così non si può asserire l'esistenza di un assenteismo maggiore.
  • 27/07/2008 21:42
    ruzante2
    Il disabile era malato già da prima e non si è verificato il miracolo della guarigione al momento dell'assunzione. I più mi verranno a parlare dei falsi invalidi ma vorrei chiedere quanti conoscono i risultati delle verifiche che sono state effettuate dopo le grandi campagne mediatiche effettuate per gettare fumo negli occhi. i giornalisti hanno fatto queste operazioni ma sappiamo bene che sono strumentalizzati dalle diverse correnti politiche cui sono asserviti. i risultati sulle assenze sono relative al periodo maggio-giugno ma si dice che i risultati derivano da una circolare ministeriale pubblicata in G.U. il 26 giugno: per me c'è qualcosa che non quadra. Perchè nessun giornalista ha mai scritto degli altri aspetti presentati nel decreto 112? forse perchè non conviene a qualcuno. Invece di fare i pecoroni, come vorrebbero farci passare, potremmo dimostrare che il popolo italiano non è un popolo di ignoranti creduloni e potremmo parlare da persone informate.
  • 28/07/2008 00:27
    future
    caro Visci questo governo è un disastro...a parte i privilegi incostituzionali per i fantastici 4 l'offensiva contro gli statali, gli unici che pagano le tasse e che non vedono aumenti dalla notte dei tempi, è vergognosa se consideriamo che i primi recordmen in fatto di assenteismo sono sicuramente loro...i cari politici... mentre proprio i precari da oggi si scorderanno le legittime reintegrazioni nei posti persi...davvero un bel lavoro...
  • 28/07/2008 00:27
    Jo
    Quello che sta facendo Brunetta lo si sarebbe dovuto fare 2o anni fa.Quanto asserito dal Signor Stefano è la paura che lo schifo termini e che le cose comincino a funzionare come in tutti i paesi civili. Avanti Brunetta fai dove possibile tabula rasa e non ti curare dei commenti di certa gente!!!v
  • 28/07/2008 15:03
    ga14852
    Da dipendente parastatale (ASL) attendo Brunetta al varco delle valutazioni dei dirigenti. D'accordo il controllo sugli orari, ci sono malcostumi da estirpare, ma un controllo di produttività degno di questo nome lo si fa sui risultati. Invece ad oggi le valutazioni dei dirigenti non sono rese pubbliche, e quelle volte... sono tutte livellate verso l'alto, bravi e meno bravi. Senza di questo, la promessa meritocrazia nel settore pubblico non la vedremo mai.
  • 28/07/2008 17:07
    Corrado Luciani
    Non ho capito perché la lotta contro gli assenteisti non possa essere condotta in silenzio, prendendo i giusti provvedimenti, licenziamento incluso. I mass-media vogliono invece far passare tutti per fannulloni, forse al fine di giustificare una riduzione dello stipendio non solo reale ma anche nominale, a tutti i dipendenti statali a prescindere dalla loro produttività,in un periodo di forte crescita dell'inflazione. Per tutti quelli che gioiscono di questo ricordo che: 1) ciò si ripercuoterà sui dipendenti privati al prossimo rinnovo contrattuale; 2) l'ulteriore conseguente impoverimento del ceto medio-basso, data la loro propensione marginale al consumo molto elevata, si ripercuoterà sull'intera economia; 3) rimarrano impunite altre ben più gravi cause di sprechi di risorse della P.A., quali corruzione, di politici e dirigenti, pseudo privatizzazioni che aumenteranno gli sprechi e le inefficienze (vedasi caso clinica Santa Rita) e aumento della corruzione nella P.A. (per stipendi troppo bassi).
  • 28/07/2008 20:10
    eos
    Ci sono sicuramente falsi malati ma la maggior parte dei lavoratori pubblici è onesta con un trattamento economico sicuramente non adeguato. Ci sono quelli che hanno un doppio lavoro e questi vanno colpiti duramente. Non occorre una visita fiscale domiciliare per scovare un "furbo" del genere. Un dirigente capace non può non conoscere i propri subordinati. Se la diagnosi è scaturita da un processo anamnestico ed epistemologico parziale la terapia imposta dal ministro Brunetta risulta inadeguata per lo stato di salute del paziente (Italia). Mi sembra grossolano (non da Nobel volontariamente mancato)il provvedimento di penalizzare tutti perché alcuni sono colpevoli, questo lo avrei saputo fare anche io! Chi si ammala (perchè magari è anziano, con uno stipendio per lo più modesto)paga tale colpa con delle trattenute mentre i soliti "furbi" (amici dei dirigenti...) continueranno per la loro strada per niente infastiditi da qualche euro in meno sullo stipendio, che non rappresenta la loro entrata principale.
  • 28/07/2008 20:46
    Vittorio
    mi piacerebbe che qualcuno finalmente spiegasse chi sono i pubblici dipendenti: sono, grosso modo, quelli ministeriali e quelli degli enti locali (Comuni, Province - che esistono soltanto per garantire poltrone politiche - e Regioni) ; avete mai frequentato queste ultime? Sarebbe utile, per chi discute sull'argomento, una presa visione diretta della situazione reale, presso tali enti locali. E poi, che significa "bastonatura": pretendere che si lavori per quanto si viene pagati (anche se poco, ma sicuramente rapportato al lavoro prestato)?
  • 28/07/2008 21:26
    salute
    LE TASSE DI PRODI LE TASSE DI PRODI LE TASSE DI PRODI LE TASSE DI PRODI ...ci hanno sfiniti per mesi con questa tiritera televisiva e qualche arzilla vecchietta impelliciata è anche passata alle vie di fatto con borsate ed insulti all'ex premier:ora che FINE HANNO FATTO LE TASSE DI PRODI? quali sono queste tasse in più e perchè le continuiamo a pagare?Il discorso dei tre obiettivi immediati (ici straordinari e napoli) che tra l'altro non incidono per nulla sul livello di vita del 99% degli italiani che difatti rinunciano sempre più alle vacanze non tiene proprio ed è semplicistico! Ora è facile dire che prima o poi riduranno le tasse quando migliorerannno i conti, lo dicevano e forse lo facevano meglio e prima per i dipendenti che pagano tutto e subito quelli del centrosinistra.
  • 28/07/2008 22:14
    andrea 66
    la soluzione logica è questa: far recuperare a tutti i lavoratori pubblici e privati la malattia a fine età pensionabile; di sicuro tanti dovranno "scontare " anni prima di vedere la pensione, si risolverebbe in tal modo anche il problema pensioni!!!
  • 29/07/2008 10:14
    giorgio
    Io capisco che effettivamente così si colpisce anche chi è onesto e chi magari è in malattia per un giusto motivo. Ma va anche ricordato che siamo ad una situazione oltre ogni limite basta ricordarsi il servizio delle iene di qualche mese fa quando sono andati in comune a Milano a chiedere delle informazioni per fare la carta d'identità: oltre a dargliele sbagliate hanno anche avuto il coraggio di arrabbiarsi!!!! E cmq questo è il primo passo anche io sono d'accordo cha vadano colpiti anche e soprattutto i dirigenti primi responsabili di questa situazione indecente!
  • 29/07/2008 17:30
    jo
    Mi associo. Prima di tutti paghino i dirigenti che devono controllare e non lo fanno. Loro sono i primi responsabili. Sono pagati come dirigenti ma non dirigono un bel nulla.
  • 29/07/2008 21:15
    StataleFannullone
    Gentile Direttore, sono uno statale. Negli ultimi 3 anni neanche un giorno di malattia. Ogni anno perdo mediamente 5 giorni di ferie non godute. Sono talmente importante per la struttura in cui lavoro che non mi concedono quasi mai ferie per periodi più lunghi di 7 giorni consecutivi. Non sono raccomandato. Non sono figlio di nessuno. Ho vinto un concorso pubblico in una regione che non è la mia e mi sono fatto strada. Sono un lavoratore. Anzi, ero. Dall'avvento di Brunetta e della demonizzazione che è stata fatta su noi statali mi son detto: se ti pigliano comunque per fannullone, meglio esserlo davvero. I veri fannulloni, quelli piazzati e coperti da potenti, restano immuni a tutti i brunetta. Chi come me lavora viene ostacolato sempre più da norme burocratiche e percorsi ad ostacoli. Da alcune settimane faccio un secondo lavoro, in nero. Lavorando anche in ufficio. Mi sono allineato all'italia. Saluti.
  • 30/07/2008 09:16
    Carla
    Caro Direttore ma stiamo scherzando? Vuol venire lei a fare qualche turno in una corsia di ospedale? Io capisco che ci siano delle persone che non lavorano ma sono di solito a livelli dirigenziale e sono stati messi lì dai partiti. Non è colpa di chi sta in basso se poi i dirigenti non sanno dirigere e poi le cose vanno male. Quindi non vedo perchè debba pagare chi ha sempre lavorato magari facendo pure il lavoro di chi non fa nulla...Brunette invece ha fatto di tutta l'erba un fascio e naturalmente chi paga sono sempre coloro che sono persone perbene. A me sembra che costui faccia un favore sempre si soliti ignoti. Lei potrebbe essere più obiettivo e non riportare delle cose solo per far piacere ai suoi datori di lavoro
  • 30/07/2008 10:35
    cinzia
    Io sono una statale e sono d'accordo che si debbano prendere provvedimenti per fermare i furbetti , ma non questo tipo di provvedimenti. E mi spiace che un Ministro per primo ci abbia etichettati tutti come fannulloni. Vi garantisco che non siamo tutti fannulloni. Allora cerchiamo i furbetti, perchè garantisco che il modo per identificarli esiste ,e puniamoli e cerchiamo anche chi i lavoratori onestamente e premiamoli. non è giusto far di tutt'l'erba un fascio e chi fa commenti a sproposito offendendo tutta una categoria in malomodo dovrebbe prima conoscere il contesto che vi assicuro non è dei migliori. vorrei che qualcuno dicesse anche come vengono trattati gli statali. A me si è rotto il pC un anno fa e ancora l'amministrazione non me ne ha fornito uno nuovo. sto lavorando con uno in presisto.
  • 30/07/2008 11:23
    vima
    Non condivido quasi nulla della risposta, ma quello che trovo soprattutto inaccettabile sono le menzogne sul tasso di assenteismo dei dipendenti pubblici (il doppio dei lavoratori privati). I dati ufficiali dicono che l'assenteismo (ma se è malattia certificata perchè chiamarla assenteismo?) nel pubblico è di circa l'1% in più rispetto al privato. In totale, il 10% più decimali rispetto al 9% più decimali. (SEGUE....)
  • 30/07/2008 11:24
    vima
    (....SEGUITO) Se si considera, poi, che nel pubblico la maggioranza dei dipendenti è costituita da donne (si pensi alla Scuola ed al comparto sanità), alle quali nel nostro Paese sono completamente affidate la cure parentali, tra cui le malattie (assenteiste anche queste?) dei figli e degli anziani, il dato potrebbe addirittura invertisi. Queste poche considerazioni mi inducono a considerare questa ignobile campagna denigratoria sui lavoratori pubblici (i peggio pagati d'Europa) pura demagogia, offerta all'opinione pubblica per fini molti diversi rispetto a quelli dichiarati: il quasi totale smantellamento dei servizi pubblici a favore delle imprese private. Ma i cittadini se ne accorgeranno solo quando dovranno pagare tutto molto più caro, dalla salute all'istruzione, dai servizi di base all'Università. Altro che fannulloni!
  • 30/07/2008 17:00
    fabio
    Sono un dipendente pubblico e pienamente soddisfatto della politica "berlusconiana". E' tutto vero, assenteismi ingiustificati, ritardi ecc... e chi ci rimette sono sempre i soliti fessi. GRAZIE!!
  • 30/07/2008 23:12
    rosy
    sono una dipendente statale e ritengo che la malattia, per chiunque, lavoratore, pensionato o studente sia un incidente di percorso,che accade non che si sceglie e penalizzare economicamente chi subisce questo evento rappresenta la beffa dopo l'inganno. Perchè non decurtare le ferie o ridurle se si vuole far cassa,ha più senso.
  • 01/08/2008 17:08
    Egli
    hanno paura di attenersi alle REGOLE che tutti gli altri lavoratori normalmente seguono??? se sei onesto di che hai paura??di un controllo?!?! chiaro e semplice. seguendo il ragionamento di questi pooooveri statali allora i prossimi a lamentarsi saranno i ladri perche' ci son i poliziotti in giro??
  • 01/08/2008 19:35
    maurizio
    Egregio dottore, non sono dìaccordo su quanto dice!!!!E' vero che in campagna elettorale ha detto che toglieva l'ICI; ma i comuni che vivevano con l'ici il caro presidente del Consiglio dove va con la canna da pesca a pescare????? nelle tasche degli italiani, nelle tasche dei dipendenti publici riducendo gli stipendi. Non va mica nelle tasche dei dirigenti locali, regionali e diricenti centrali delle varie istituzioni (es: INAIL, INPS, INPDAP e sopratutto nei suoi ministeri???,nelle tasche dei politici, nelle tasche dei liberi proffessionisti avvocati, notai, dentisti, campioni dello sport che questi ultimi guadagnano 4 o 5 milioni di euro a stagione? Viene sempre da quelle persono operai e dipendenti personaggi che hanno un modello CUD e noi non riusciamo ad evadere come fanno le categorie sopra citate. L'Onorevole Brunetta viene a dire che gli statali sono dei fannulloni e lui che cosa e'??? quante assente ha fatto quando era euro parlamentare?
  • 01/08/2008 20:32
    ruzante2
    vedo che i commenti contro i dipendenti pubblici continuano in maniera oscena,vorrei chiedere se tutti i commentatori possono onestamente dire che, avendo avuto rapporti con dipendenti pubblici (sportello, ospedali, ausl, università ecc.)si sono trovati abbandonati a se stessi. Se anche un solo dipendente pubblico li ha trattati bene questa delegittimazione va a colpirlo comunque. io sono dipendente pubblico (l'ho già detto diverse volte) e quando uno studente o un suo genitore mi ringrazia per l'aiuto che gli ho dato mi sento gratificata (per mia fortuna succede spesso). segue...
  • 01/08/2008 20:33
    ruzante2
    continua:E' vero che le mie condizioni di salute spesso mi costringono a stare a casa (le fratture normalmente non guariscono in un giorno e lasciano strascichi che si protraggono nel tempo!) ma, anche da casa sono sempre stata disponibile per chiunque ne avesse bisogno. ritengo comunque ingiusto, oltre che incostituzionale, che le decurtazioni per il pubblico dipendente siano per 10 giorni quando per il privato sono 3 giorni. Le malattie comunque non si scelgono, arrivano e debbono essere accettate, qualunque esse siano pertanto perchè il dipendente pubblico deve essere sanzionato in tal maniera? Forse sarebbe ora che cominciassimo a ragionare tutti con la testa, senza lasciarci trasportare dai si dice.
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