Un lettore lamenta la 'bastonatura' degli statali. Ma Berlusconi é stato votato proprio per fare quello che sta facendo. E l’assenteismo nel privato è almeno la metà di quello nel pubblico...
"SE ME LO dicevi prima...", come direbbe Gigi Proietti. Se tanti statali che hanno votato per Berlusconi l’avessero saputo prima... Niente soldi per i contratti, premi cancellati, stipendi tagliati, visite fiscali dopo il primo giorno di malattia, carovita in crescita spaventosa e tasse immutate. Cose mai viste e bastonatura completa! Se Brunetta e Tremonti volevano dividere l’Italia in buoni (privati) e cattivi (statali) ci stanno riuscendo alla grande! Tanto le elezioni sono lontane.
Stefano P., Rimini
CARO Stefano, penso l’esatto contrario di quanto lei afferma. Berlusconi é stato votato proprio per fare quello che sta facendo. Non ha tradito - finora - il mandato elettorale perché, come Lei sa, in campagna elettorale non ha sparato promesse mirabolanti. Non ha fatto sognare, com’era sempre accaduto in passato, e molti glielo rimproveravano.
Si é tenuto rigorosamente, quasi noiosamente, ancorato al senso della realtà, alla concretezza dei conti pubblici, della congiuntura interna e internazionale. Ha annunciato tre cose: l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, la detassazione degli straordinari, l’eliminazione dei rifiuti a Napoli.
Poi, un grande disegno riformatore per snellire l’apparato dello Stato. Le tre cose le ha fatte subito. E sullo snellimento dell’apparato pubblico (in termini di costi complessivi, anche attraverso l’eliminazione di sprechi, di privilegi, di sacche di inefficienza, di diffuso fannullonismo) siamo a quello che stanno facendo Tremonti e Brunetta (quest’ultimo magari con toni un po’ forti, ma l’albero va sempre scosso con una certa energia).
Sono fatti, dati, non certo opinioni: l’assenteismo nel privato è almeno la metà di quello nel pubblico. Stia certo che gli elettori sapranno giudicare. In questo Paese si vota una volta l’anno e ogni consultazione è buona per dare un giudizio sul governo.
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