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MANOVRA ECONOMICA

E' scontro per la norma anti-precari
Assegni sociali, tagli per le casalinghe

Walter Veltroni e Guglielmo Epifani chiedono il ritiro della misura, ma dalla maggioranza fanno sapere che il testo rimane confermato. Positivo il parere di Confindustria: "In linea con la direttiva europea"

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I precari in attesa Roma, 28 luglio 2008 - Infuria la polemica sulla norma anti-precari contenuta nella manovra, ora all'esame della Commissione Bilancio del Senato in seconda lettura. Pd e Cgil fanno muro contro il governo e chiedono che venga ritirata la misura. Ma, per il momento, l'esecutivo sembra intenzionato a modificare solo l'articolo 60 della manovra, come richiesto dal Quirinale.

 

In serata, Sacconi ha però annunciato che sarà il ddl manovra, e non quindi il decreto ora all'esame del Senato, la sede dove porre "eventuali correttivi" alla norma anti-precari che, ha puntualizzato il Ministro, ha comunque una portata limitata.

 

In particolare, il leader dell'opposizione Walter Veltroni chiede all'esecutivo un segnale forte: "Bisogna - dice - fare esattamente il contrario di quello che il governo propone. Il Paese ha bisogno di stabilità e non di precariato. Il provvedimento del governo permette alle aziende di essere più libere e di fare ricorso a questa tipologia contrattuale che mette a rischio la stabilizzazione non solo dei lavoratori delle Poste, ma anche delle banche e dell'editoria". Quindi, il Pd si dichiara pronto ad una terza lettura da parte della Camera.

 

Qualora il governo modifichi la norma, infatti, la manovra dovrà tornare a Montecitorio per l'approvazione definitiva. Il governo sarebbe però orientato a mantenere la norma sui precari contenuta nel testo varato dalla Camera. A margine dei lavori della commissione Bilancio in Senato, il relatore Salvor Fleres (Pdl) ha riferito che "al momento non è stato presentato ancora nessun emendamento".

 

Sulla norma anti-precari, scende in campo anche la Cgil: il segretario generale Guglielmo Epifani osserva che "è evidentemente un'azione di lobby che però è un segno della riduzione dei diritti delle persone". A suo giudizio, "non ha senso che le responsabilità delle imprese vengano fatte pagare ai giovani e ai precari". Inoltre il leader sindacale parla di una stranezza riguardo al fatto che "una norma di carattere generale sia utilizzata per una situazione di carattere particolare. Una situazione che sanerebbe i problemi già insorti ed entrerebbe nell'ambito di processi già aperti".

 

Di parere opposto la Confindustria, che valuta positivamente la norma, sostendo che è "in linea con la direttiva europea alla base della nuova disciplina del contratto a termine, che vuole anzitutto contrastare le eccessive reiterazioni".

 

Il sottosegretario Sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas sottolinea la portata limitata della misura: "concerne solo fattispecie relative al passato e presenta, di conseguenza, un ambito di applicazione fortemente circoscritto", spiega. Mentre la Lega la difende strenuamente: "Non è vero che toglie diritti - spiega il presidente dei deputati del Carroccio Roberto Cota - ma ripristina, semmai, i diritti negati. Quelli che oggi invocano misure per i giovani che fanno fatica a trovare un posto di lavoro dovrebbero sapere che proprio la norma in questione serve a porre rimedio ad un aggiramento delle norme sul pubblico impiego e sui concorsi pubblici che è stato fatto".

 

E uno dei 'padri' della misura, e che, tra i primi, ha proposto nero su bianco il blocco del reintegro, Maurizio Fugatti capogruppo della Lega in Commissione Finanze della Camera si lascia andare ad una nota polemica: "Quando la misura è stata approvata in Commissione, il Pd però non aveva fatto opposizione...".

 

ASSEGNI SOCIALI

 

Dal 1' gennaio 2009, salvo interventi correttivi del Senato, casalinghe, frati, suore e molti altri cittadini italiani non riceveranno più l'assegno sociale che fino ad oggi gli veniva riconosciuto dall'Inps come assistenza in caso di redditi particolarmente bassi.

 

L'allarme è delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani che chiedono al Parlamento di ritornare sui propri passi. Al centro del contendere, il comma 10 dell'art. 20, riguardante appunto i requisiti per l'accesso all'assegno sociale. Una prestazione di tipo assistenziale riservata fino ad oggi per motivi di reddito agli ultrasessantacinquenni residenti in Italia: che siano cittadini italiani, europei o anche extracomunitari, purchè in possesso di carta di soggiorno.

 

Il Governo aveva proposto una prima modifica introducendo il requisito aggiuntivo del soggiorno legale, in via continuativa, per almeno cinque anni nel territorio nazionale. Serviva per evitare la concessione dell'assegno sociale agli extracomunitari ricongiunti alla famiglia. In questo caso, infatti, per la concessione della Carta di Soggiorno non occorrono i 5 anni di residenza in Italia normalmente previsti.

 

Ma la Camera è andata oltre e ha stabilito che l'assegno potrà essere concesso in futuro solo a chi, oltre a far valere i requisiti di età e di reddito, dimostri di aver 'soggiornato legalmente e lavorato legalmente con un reddito almeno pari all'importo dell'assegno sociale, in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio nazionalè. Introducendo il requisito del lavoro - fanno notare le Acli, che chiedono al Senato di respingere la modifica approvata - viene stravolta l'idea di prestazione assistenziale così come tutelata dall'art. 38 della Costituzione. Ma soprattutto, la formulazione letterale, senza distinzioni di cittadinanza, è applicabile a tutti.

 

E così, dal 1 gennaio 2009, se la norma verrà confermata dal Senato, l'assegno sociale non spetterà più a chi non abbia lavorato, continuativamente, per dieci anni in Italia. Si pensi alle casalinghe che hanno dedicato tutto il loro tempo alla famiglia, ai religiosi (suore e frati ad esempio) impegnati nelle realtà più difficili, agli emigranti italiani che tornano nel nostro Paese dopo una vita passata a lavorare all'estero. "È la dimostrazione concreta - osservano le Acli - di come escludere qualcuno dal bene comune, in questo caso gli immigrati, porti inevitabilmente dei danni a tutti. Appunto perchè, come insegna la dottrina sociale della Chiesa, il bene comune è tale in quanto bene di tutti e di ciascuno. Nessuno escluso".

  • 28/07/2008 18:37
    alchimista
    La precarietà del lavoro è una piaga sociale. Non dà la possibilità ai giovani di programmare un futuro, non dà la possibilità a chi ha più di trenta anni di stabilizzare la propria situazione economica. Se si vuole dare più elasticità al mercato del lavoro, meglio rivedere il concetto di licenziamento per giusta causa, colpendo assenteisti e coloro che violano il contratto di lavoro ( ce ne sono, e andrebbero licenziati per lasciar posto a chi ha voglia e bisogno di lavorare ) . Peggio ancora questa legge consente a chi vuole ( imprese o stato ) di " lucrare " sulla precarietà. Mi auguro che non venga approvata in via definitiva.
  • 28/07/2008 18:53
    GIOIR
    PRECARI DA 10 ANNI E OLTRE IN ATTESA DI ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO... LE SINISTRE, QUANDO HANNO GOVERNATO LORO PERCHE' NON LI HANNO SISTEMATI E ANZI LI HANNO INCREMENTATI ASSUMENDO A TEMPO DETERNINATO PER FARE UN FAVORE ALL'AMICO O PER DISOBBLIGARSI VERSO QUALCUNO CHE SI ERA IMPEGNATO POLITICAMENTE ???? E LA CGIL DOV'ERA ???? A PAROLE TUTTI SONO BUONI MA SONO I FATTI CHE RISOLVONO I PROBLEMI !!! IL PRECARIATO VA REGOLAMENTATO PERCHE' DOVREBBE ESSERE L'ANTICAMERA DELLA ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E QUINDI LA LOGICA CONCLUSIONE DI ESSO...!!! IL GOVERNO DEVE ANDARE AVANTI SENZA TENERE CONTO DEI VENDITORI DI FUMO !!! LE RIFORME VANNO FATTE NELL'INTERESSE DI TUTTI...!!!
  • 28/07/2008 19:01
    ROLANDO
    in passato qualcuno mi aveva detto. per baypassare concorsi per un posto in un ente pubblico basta farsi assumere come precario che poi si viene assunti in via definitiva. mi sapete dire che questa diceria sia vera ? by by
  • 28/07/2008 19:38
    maurizio
    I poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.I diritti ora sono tutti dell'imprenditori che possono scegliere le bestie da soma e macellarli(farli fuori)quando più gli fa comodo e con stipendi da fame. solo che a noi per ottenere i diritti che avevamo ottenuto in 30 anni di lotte operaie, in 3 mesi si sono ripresi tutto con l'interessi.e intanto l'evasione fiscale galoppa. giovani fuggite da questo paese senza futuro. quà vivono bene solo i lestofanti,imbroglioni,evasori,palazzinari e furbetti del quartierino.
  • 28/07/2008 20:12
    GIOIR
    XXX ROLANDO ::: CARO AMICO E' PROPRIO COSI'...!!! E' QUELLO CHE HANNO FATTO LE SINISTRE, PARTICOLARMENTE , CON IL BENEPLACIDO DEI SINDACATI E CHE NON LI HANNO PIU' SISTEMATI RENDENDO PRECARIA LA SOCIETA'...GIOCHI POLITICI E DI INTERESSI VARI E A MOLTI IL GIOCHETTO E' RIUSCITO...ORA SPERIAMO CHE SI FACCIANO LE COSE PIU' SERIAMENTE METTENDOCI LA PAROLA FINE...!!!CIAO
  • 28/07/2008 20:35
    Cesco
    Sbaglio o il primo articolo della costituzione dice che l'italia è fondata sul lavoro? Cosa fà il governo x tutelare il PRIMO ARTICOLO?Gli va contro. Questa legge è un vero e proprio attentato terroristico!
  • 28/07/2008 20:50
    ivan
    speriamo nella legge del contrappasso.
  • 28/07/2008 22:58
    cosimo
    non sono assolutamente a favore della politica economica di questo governo... ma si sta facendo tanto clamore per poco o niente. Cosa cambia obiettivamente a un precario con un contratto malandato da due lire farsi assumere (a condizioni da quasi terzo mondo ) o farsi dare un risarcimento irrisorio ? Io preferirei non prendere nulla che farmi prendere in giro e avere briciole con contratti da fame. Quindi non penso che questa norma "anti precari " sia tale da generare un cosi grande scontro. Lo fanno per gettare un polverone e tenerci buoni sui veri problemi e le vere emergenze
  • 28/07/2008 23:38
    jetset
    Levare l'assegno sociale ai preti ed alle suore è un dovere! Il Vaticano arraffa già abbastanza denaro in giro per il mondo!!!
  • 29/07/2008 00:51
    massimo
    Sarò breve spero vi farete un idea di come in realtà stanno le cose sono stato precario dal 1992 al 2004 anni in cui ho subito vari abusi contrattuali da parte della mia azienda,stremato insieme ad un cospicuo gruppo di colleghi decido di fare causa nel 2005 dopo un anno sentenza di primo grado grande gioia x tutti la magistratura ci da ampiamente ragione reintroduzione al mondo del lavoro contratto indeterminato un odissea sembrava finita dopo un anno sentenza d'appello che conferma pienamente il primo grado inizio a programmare (36 anni!!!!) qualcosa per il mio futuro l'anno prossimo speravo le nozze e ora con la sentenza di cassazione alle porte 2010 grazie a questo schifo cosa faccio prendo le mie 2,5-6 mensilità e poi?????lavoro in autostrade utile annuo 600milioni di euro
  • 29/07/2008 06:34
    adriana
    Perchè, a suo tempo, il governo passato aveva assunto tanti precari? Perchè aveva tutto l'interese, i famosi voti. Ora cosa vogliono? I sindacati ormai non fanno più gli interessi dei lavoratori, fanno i propri, per avere le tessere. AVANTI GOVERNO BENE COSì NON FATEVI INTIMORIRE DA QUESTI DI SINISTRA, TANTO LORO DIRANNO SEMPRE NO. AL GOVERNO CI SIETE VOI NON LORO
  • 29/07/2008 07:31
    toro scatenato
    Concordo pienamente con goir....i cari sindacati e le care sinistre in tutti qesti anni , per una manciata...di voti non hanno fatto altro che piazzare tanta gente negli enti pubblici in modo precario, in attesa che questi venissero a loro volta assunti in via definitiva..soprattutto quelli poco meritevoli...ora il giochino si è rotto!! qualcuno doveva pur cominciare a ripulire questa situazione....le riforme si fanno anche con sacifici....e non solo con aria fritta come ha fatto sino ad ora la sinistra, creando posti di lavoro "fittizi"...
  • 29/07/2008 09:05
    Alfredo Amantini
    Hai votato Berluscone? Ora stai senza pensione!
  • 29/07/2008 09:33
    Barbara M.
    Ma come si può credere che un imprenditore faccia gli interessi dei dipendenti? Non è mai accaduto e mai accadrà. Con cosa pensano di rilanciare l'economia, con il lodo Alfano? Con cosa pensano di aiutare noi che abbiamo seri problemi non solo economici con i tagli? Siete stati di recente in qualche ospedale pubblico? Perchè devo aver paura quando vado a fare benzina? Perchè devo aver paura quando vado a lavorare? Ci hanno reso schiavi. Ci hanno tolto tutto, dignità compresa e noi siamo ancora qui.
  • 29/07/2008 11:28
    saraprontini
    Ma a noi non ci pensa nessuno?? Gente, è venuto il momento di dire basta a questa realtà sociale che si è creata... Colpa sia della destra che della sinistra. Quando si tratta di speculare sugli altri nessuno si tira indietro. Gente, affrontiamo la nostra ipocrisia...
  • 29/07/2008 11:40
    ivan
    ma che gli importa ai poveri se non hanno più gli assegni o ai precari se non sono assunti a tempo indeterimnato... tanto non hanno più l'ici!
  • 29/07/2008 11:44
    alchimista
    Sono d'accordo con la norma che taglia gli assegni sociali. La pensione è un diritto che si consegue versando dei contributi, ed è ora che tutti se ne rendano conto. Ma siamo pazzi a dare una pensione agli ultasessantacinquenni extracomunitari che non hanno versato una lira di contributi?. Per preti e suore non c'è forse già il cinque per mille ?. Per quanto riguarda le casalinghe, se non hanno svolto una attività lavorativa, evidentemente bastava lo stipendio del marito, quindi basterà la sua pensione: è una scelta di vita. E' ora di piantarla di martirizzare le casse dell'imps regalando a destra e a manca a chi non ha versato contributi, per poi penalizzare chi invece ha pagato e strapagato in una vita di lavoro.
  • 29/07/2008 12:05
    marco
    dividere la previdenza dall'assistenza,frati e suore ci pensi il vaticano che non mi sembra muoia di fame.creare le condizioni perche' ogni lavoratore tenda ad essere messo in regola e' giusto'forse cosi meno persone lavoreranno in nero evadendo tasse contributi ecc ecc....secondo me il governo fa bene
  • 29/07/2008 12:59
    nino
    la politica di questo governo inizia ad essere chiara: prima risolvere i problemi del premier quindi avviare la "riforma sociale", impedendo ai precari di difendersi, ai poveri di sopravivere, ai nuovi assunti di avere l'assicurazione, e via di seguito. Il nuovo regime è nelle mani dei ricchi che fanno la politica dei ricchi, mi sembra logico.
  • 29/07/2008 13:06
    Anonimo
    Ha vinto la destra, che ci aspettavamo? Pappa e ciccia? Sotto diversi punti di vista sono contento che le cose vadano così. Specie quando a destra hanno votato dipendenti, precari, statali, disoccupati e pensionati. W il governo delle destre!
  • 29/07/2008 13:18
    jetset
    Provvedimento ritirato. Ed ora tutti coloro che hanno criticato il governo si rimangino quello che hanno scritto.
  • 29/07/2008 13:23
    Amelia S.
    Or che avete Berlusconi tutti senza le pensioni, e se avete un po' di affanno vi tenete anche Alemanno. Se vi manca la lasagna, or ci avete la Carfagna! Hai pensato troppo tardi? Tienti pure Giovanardi! E se stai senza soldoni fai contento anche Sacconi.
  • 29/07/2008 14:08
    ivan
    tranquilli, si sono già rimangiati i provvedimenti... quindi tutti i bla bla a favore delle norme si dovrebbero trasformare in altrettanti: accipicchia, ma cosa sta "non facendo" questo governo che aveva promesso la luna e non sta cambiando niente?!?!?!
  • 29/07/2008 14:20
    jetset
    Del mio voto non mi pento, di berlusca son contento, l'ici è andato, complimenti! l'immondizia parimenti, clandestin saran cacciati ma i sinistri adirati sputan fiele e fannulloni, sono proprio dei co..ioni... Questo sì che è rispondere per le rime!
  • 29/07/2008 15:15
    toro scatenato
    Per tutti i commenti che si sono sprecati e per alcune fesserie "populiste" dette a proposito di questa legge, vorrei darvi la giusta interpretazione, è invero che il governo ha fatto la legge per togliere l'assegno sociale alle fasce più deboli, come casalinge, disoccupati "cronici" ecc.ecc.., ha solo precisato che l'assegno non può essere dato a cani e porci, ma occorre che chi ne beneficia deve avere una certa ex requisiti lavorativi ed essere italiani....giustamente, non lo possono ricevere extracomunitari che sono in italia da un anno o giù di lì......e ve lo garantisco, i passati governanti sinistroidi hanno prediletto queste persone...piuttosto che gli italiani...
  • 29/07/2008 17:16
    alchimista
    Le precisazioni del governo sulle modifiche che verranno apportate agli assegni sociali, ribadiscono con chiarezza che il provvedimento di eliminazione di questa regalia verrà attuato nei confronti degli extracomunitari, che grazie ai ricongiungimenti familiari ora ci troviamo sul groppone, e ai quali oltre a fornire l'assistenza sanitaria ( sempre pagata da pantalone ) la cricca dei ferrero,livia turco, agnoletto e compari di merende aveva assicurato anche la pensione. Sono comunque ben contento che il governo e in particolare i parlamentari leghisti abbiano, a pochi mesi dal loro insediamento, voluto por fine a questa porcheria. E' già qualcosa. Ci vuol ben poco cervello a pretendere che noi si debba mantenere il nonnetto albanese, rom , magrebino e chi più ne ha, più ne mandi in italia a vivere a scrocco.
  • 29/07/2008 19:32
    vito
    smettiamola di dire stupidaggini sul governo e su berlusconi.da un governo che esiste da circa 3 mesi non si possono pretendere risultati immediati. anzi in così poco tempo solo i sordi e i ciechi non vogliono ne sentire ne vedere la marea di provvedimenti già fatti e tutti importanti: sicurezza,immigrazione clandestina, spazzatura di napoli,riforma pubblica amministrazione,semplificazione delle pratiche in generale,ecc,ecc. poi tutto il fenomeno dei precari e lo scandalo che ne consegue, specialmente le assunzioni alla posta ,lo hanno creato in modo irresponsabile la sx e i sindacati che l'hanno appoggiata , illudendo tanti giovani negli anni passati solo per garantirsi all'occorrenza un potenziale serbatoio di voti .quindi amici di sx ve la dovreste prendere solo con il vs precedente governo che a creato questa grave emergenza del lavoro precario.
  • 31/07/2008 18:43
    Amelia S.
    L' immondizia hanno levato dove Silvio è transitato, sulle strade un po' di fuora ce n'è tanta e puzza ancora. l' ici non la paghi adesso ma ti fregano lo stesso, con imposte multe e tasse si rimpinguano le casse e se Bossi fa il volgare tu stai zitto e non fiatare, se hai votato andando a caso ora tappati il tuo naso.
  • 01/08/2008 23:06
    Carla
    Se guardate mediaset vi ridurrete come jetset che continua a cantar vittoria, mettondoci un bel po' di boria, ma non sa il poverino che Berlusconi pensa di lui che sia solo un cretino
  • 01/08/2008 23:56
    sara
    questo governo non era tanto amico della chiesa e a favore della famiglia? cosa non fanno per raccatare voti...prima fanno tanto i carini nei confronti della chiesa e delle famiglie e ora che sono al governo fanno di tutto per distruggere le famiglie...per i soldi ai frati e le suore posso anche essere d'accordo nel toglierglieli ma per i soldi delle casalinghe...che schifo come se crescere dei figli, lavorare per tenere una famiglia unita ecc sia una cosa da niente...si meritano molti piu soldi tante casalinghe piuttosto di tanta gente che fa milioni con lavori inventati
  • 02/08/2008 17:06
    ITALIA
    Giustissimo che chi non ha mai lavorato non ricevi sussidi gratuiti, del resto nel corso della sua vita non lavorando non ha pagato contributi, e per i frati, e tutti i clericali per il loro sostentamento che ci pensi il Vaticano che sono tra i paesi più ricchi al mondo. Il tempo delle vacche grasse per tutti è finito .... (Per alcuni soggetti aggiungo: era ora!!)
  • 02/08/2008 17:20
    X SARA
    Certo che con quello che contribuiscono le casalinghe per il sostegno dello stato (in termini di entrate fiscali) si và avanti un pezzo! Prova con i loro versamenti permettere a tutti di andare a scuola o pagare gli stipendi e le attrezzature sanitarie oppure le retribuzioni delle forze dell'ordine, ... solo su una cosa posso essere d'accordo cioè no allo spreco e all'assenteismo, ma che le casalinghe (che sono importanti per la famiglia, OK), ... ma che fanno funzionare uno Stato, ... questa poi!!! Ed è giusto che la pensione la riceva solo ed esclusivamente chi ha lavorato (e contemporaneamente ha mandato avanti la casa) e si è pagato i sacrosanti tributi e contributi richiesti (anche quelli per la sua pensione). Elisa.
  • 02/08/2008 17:28
    Pienamente d'accordo con ALCHIMISTA
    Bravo, in poche parole hai detto tutto ciò che è giusto dire, basta ipocrisie e diamo tutto a tutti, purtroppo non ce lo possiamo permettere. E gli extracomunitari se vogliono la pensione ne facciano richiesta a casa loro. Siamo proprio il paese dei balocchi, per forza che i "parassiti" corrono tutti in Italia!!!! ALE.
  • 02/08/2008 19:18
    gigi
    x elisa - le casalinghe,se sono importanti per le famiglie, vuol dire che lo sono anche per lo stato. permettono ai mariti ed ai figli di produrre anche per lo stato, con il loro lavoro permettono di far fare ad altre persone, altri lavori.
  • 02/08/2008 20:01
    gigi
    mi spiace che abbiate censurato, in parte, il mio commento su elisa, ma forse avete ragione voi, non avrebbe capito comunque. molto spesso e' dimostrato che non serve dare a cesare quel che e' di cesare.
  • 02/08/2008 20:47
    Elisa per Gigi
    Mi sa che tra i due quello che non capisce alla grande sei tu!! Infatti non occorre essere laureati in economia e commercio per rendersi conto che se nessuno versa allo Stato le tasse (... per quanto ciò rompa a tutti, me compresa), non si hanno i soldi per i servizi alla collettività, mi sembra altresì ovvio che se nessuno contribuisce (in soldoni veri) non si pagano nè stipendi nè pensioni e quant'altro. Non mi pare un concetto così difficile da assimilare, e non occorre neppure un cervello da Albert Einstein per fare un conticino semplice, tante entrate e tante uscite, poi che le casalinghe servano alla propria famiglia è giustissimo, ma quante donne lavorano e si occupano della loro casa?! Bene, a queste donne devono essere garantite le pensioni, quelle che hanno "voluto o potuto" starsene a casa, la pensione però non se la sono versata, e secondo te i soldi per il loro vitalizio dove li prendono?? forse dai loro contributi come casalinga!?
  • 02/08/2008 23:27
    Giorgia
    E questo è solo l'inizio, andando avanti con questo governo ne vedremo di peggio, molto peggio. Servono miliardi e miliardi di euro per costruire centrali nucleari e ponte sullo stretto di Messina. Cattedrali nel deserto. Le prime non risolveranni i problemi energetici,x l'uranio ci sono scorte forse per i prossimi 50 anni, e dovremo comunque dipendere da fornitori stranieri. Il ponte serve solo ai siciliani e una parte di loro perderà il lavoro quando sarà costruito (i lavoratori dei traghetti). Però vi sono grossi costruttori che si stanno sfregando le mani al pensiero dei miliardi (presi con i nostri sacrifici) che gli arriveranno.
  • 03/08/2008 18:53
    gigi x elisa
    non so tu ma "sicuramente" io i conti li so fare molto bene, dato che con i soldi guadagnati "onestamente" nella mia vita posso permettermi di vivere parecchi mesi all'anno, senza problemi, ai caraibi. quello che tu non comprendi dell'economia e'che esiste anche una redditivita, data allo stato sotto forma di servizi. anche le famiglie contribuiscono a formare uno stato. servizi che permettono, ad esempio, ad altre persone di lavorare di piu'(avendo a disposizione una maggior quantita'di tempo), per cui piu' guadagno = piu'tasse, se uno le paga, come ho fatto io. cosi'facendo danno un reddito in soldi alla comunita'.
  • 03/08/2008 18:56
    ALE
    Purtroppo la "coperta è corta" e i primi che hanno diritto ad usufruirne devono essere coloro che hanno contribuito a pagarsi i propri versamenti ai fini pensiomistici (quindi lavorando in regola), e sostenendo anche tutte le varie tasse e balzelli. E questo deve valere per tutti, in primis per gli extracomunitari.
  • 03/08/2008 20:29
    Elisa per Gigi
    Bene, allora chi lavora e a ritorno a casa eseguono i medesimi lavori di una casalinga diamogli la doppia pensione. Troppo comodo come dici tu .... Guarda che chi lavora veramente produce, ... e ti assicuro che i conti li so fare benissimo pure io, e sono tra le persone fortunate a cui non manca nulla, solo che io non mi vanto quanto te. Comunque auguri e buona permanenza ai caraibi ... e pensala come ti pare!!!!. STOP.
  • 04/08/2008 15:30
    Luka
    Spero che i sindacati scherzino, se non c'è lavoro non possono lavorare tutti, se obblighi le imprese ad assumere a vita delle persone che non servono lo sapete cosa succede? Gli imprenditori prendono armi e bagagli e vanno ad aprire la ditta all'estero dove i sindacati non sono così faziosi. Bisogna sempre ricordare che è l'imprenditore che mette i soldi e si assume il rischio del business e dell'eventuale fallimento, quindi è suo diritto decidere quante persone assumere e dove aprire la ditta. Avanti così e tra 10 anni non ci sarà più alcuna impresa in italia. Forse non tutti hanno capito che questo è un periodo di rinunce e sacrifici ed è appena iniziato, è finita la pacchia!
  • 04/08/2008 15:34
    Luka
    D'accordissimo per gli assegni sociali, bisogna evitare che questi soldi arrivino a extracomunitari parassiti e magari clandestini e alle loro numerosissime famiglie immaginarie. Al posto di difendere questi delinquenti (30% dei crimini in italia) pensiamo ai nostri anziani che si sono rotti la schiena per permetterci di vivere civilmente, questa è una vera vergogna. Quando li guardo in faccia provo vergogna per la nostra stupidità.
  • 04/08/2008 16:07
    Amato Beccaceci
    Concordo pienamente con Jetset. Pensione a frati e suore??? Già non pagano l'ICI! Dovrebbero svolgere mestieri utili (insegnanti e/o muratori ecc) e non ...solo educare alla religione! Dovrebbe pagare la loro pensione il "loro datore di lavoro", IL VATICANO.
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