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SCATTA L'OPERAZIONE SICUREZZA

Da oggi tremila militari nelle città
ma senza mitra e insieme ai poliziotti

Al via le misure urgenti decise da Maroni e La Russa. I soldati potranno essere impiegati nei prossimi sei mesi per vigilanza a siti sensibili e ai centri per immigrati

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Militari a Milano Roma, 4 agosto 2008 - Una nuova pagina si apre da oggi per la sicurezza delle città italiane. I cittadini troveranno, infatti, per le strade 3mila militari addetti alla repressione e prevenzione della criminalità. Si tratterà dell'effetto delle misure urgenti in materia di sicurezza pubblica decise da un apposito decreto del governo firmato dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni e da quello della Difesa, Ignazio La Russa. Per sei mesi, con possibilità di proroga, uomini dell'Esercito, della Marina militare, dell'Aeronautica e dell'Arma dei carabinieri saranno impiegati in compiti di vigilanza a siti e obiettivi sensibili.
 

Mille svolgeranno vigilanza esterna ai centri per immigrati a disposizione dei Prefetti di sedici province, altri mille vigileranno sui 72 obiettivi sensibili a Roma, Milano e Napoli.
Nella capitale sono 51 i siti, nel capoluogo lombardo 20 e uno a Napoli. Gli altri uomini saranno destinati a compiti di perlustrazione e pattuglia a disposizione dei prefetti di nove città (Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona). Le zone ad alta sensibilità saranno sorvegliate anche di notte.

 

I militari, specificatamente addestrati, non avranno, infatti, funzioni e orari coincidenti con quelli delle forze dell'ordine.
Indosseranno divise d'ordinanza e anzichè il mitra avranno un'arma corta. Per ogni due unità delle forze armate ci saranno uno o due uomini delle forze di polizia che li affiancheranno. Il decreto mira a liberera circa 2mila uomini delle forze di polizia che potranno concentrarsi in altre aree, come ad esempio le aree rurali della Sicilia dove sono necessari rinforzi per il contrasto alla mafia.


A Roma saranno oltre mille. In particolare, 60 sorveglieranno i centri di identificazione e espulsione per immigrati e prima accoglienza (Ponte Galeria e Castelnuovo di Porto), 797 andranno alla vigilanza a obiettivi sensibili; 195 in pattugliamento.

 

A Milano saranno 424: 170 a disposizione delle autorità provinciali per servizi di pattugliamento, 80 per compiti di sorveglianza in centri per immigrati e 174 per la vigilanza a siti sensibili. A Napoli, il decreto ha disposto l'utilizzo di 179 militari: 29 nella vigilanza a obiettivi sensibili, 150 nei servizi di pattugliamento. Il piano del Viminale prevede anche 90 militari per servizi di pattugliamento a Bari e Catania, Padova (45), Palermo (50), Torino (80) e Verona (75).


Il concorso delle forze armate nei centri per immigrati prevede la destinazione di 70 uomini a Agrigento, 115 a Bari, 60 a Bologna. Poi a Brindisi (25), Cagliari (40) Caltanisetta (70), catanzaro (30), Crotone (100), Foggia (80), Gorizia (90 a Gradisca D'Isonzo), Modena (40), Siracusa (50), Torino (70) e Trapani (20).
 

  • 03/08/2008 22:43
    Carla
    I militari per strada li ho visto solamente nei paesi dove esiste la dittatura
  • 04/08/2008 00:22
    VANNA
    CARLA, IN QUANTI PAESI SEI STATA DOVE ESISTE LA DITTATURA????? MI SEMBRA OVVIO DIRE CHE BENVENGA LA PRESENZA DELL'ESERCITO PER ARGINARE LA DELINQUENZA COMUNE VISTO CHE POLIZIA E CARABINIERI NON BASTANO.
  • 04/08/2008 00:24
    anglano
    vero i militari si vedono nei regimi militari ma anche nei regimi buonisti antirazisti piu' zeppi di immigrati spacciatori ladri delinquenti e stupratori...a te ancora non hanno fatto niente?
  • 04/08/2008 03:06
    Antonio
    Gli unici a preoccupasi devono essere i balordi perdigiorno immigrati che, in un modo o nell'altro, riescono sempre ad entrare nel nostro territorio e tentare di campare alla giornata a danno nostro. Speriamo sia finita la pacchia per loro!
  • 04/08/2008 10:26
    francesco
    I militari sono al pari della polizia e dei carabinieri, hanno solo un nome diverso, non mi sembra quindi che ci sia da meravigliarsi o indignarsi se sono per le strade a lottare contro la criminalità, a rischio per la loro incolumità.
  • 06/08/2008 12:06
    GRAZIA
    ancora una volta si sfruttano i volontari per poi buttarli in mezzo alla strada alla fine della ferma è già successo ai VFB sfruttati e buttati fuori dopo 3 anni. BRAVO Ministro LA RUSSA. benvenuti a voi PROSSIMI PRECARI
  • Sono presenti 6 commenti
 

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