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OLIMPIADI E POLEMICHE

Bush: "In ansia per la libertà in Cina"
Pechino replica: "Non interferisca"
Minacce islamiche sui Giochi

La torcia è arrivata sulla Grande Muraglia. Il presidente americano: ''Il popolo cinese ha il diritto delle libertà fondamentali", la risposta del Paese organizzatore dei Giochi non si è fatta attendere

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La torcia olimpica sulla Grande Muraglia Pechino, 7 agosto 2008 - Dopo essere stata festeggiata ieri a Piazza Tiananmen, la fiaccola olimpica ha raggiunto oggi la Grande Muraglia, da dove farà poi ritorno in città per la cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino.


Numerosi gli spettatori che hanno atteso la fiaccola su uno dei luoghi simbolo della Cina. "Viva Pechino, viva i Giochi olimpici", ha urlato la folla, incoraggiando i tedofori.
 

La corsa lungo la Grande Muraglia è durata soltanto 15 minuti: la torcia è stata quindi conservata in un luogo sicuro, in attesa della cerimonia di domani.

 

Intanto il presidente americano, George W. Bush ha espresso, nella sua tappa a Bangkok ''profonda preoccupazione'' per lo stato di libertà in Cina.


''Ho parlato con chiarezza e franchezza, e con costanza ai leader cinesi della nostra profonda preoccupazione per la libertà religiosa e dei diritti umani'', ha detto Bush in un discorso pronunciato a Bangkok. ''Gli Stati Uniti ritengono che il popolo cinese ha il diritto delle libertà fondamentali che sono il diritto naturale di tutti gli esseri umani. Così l'America è fermamente contraria alla detenzione da parte della Cina di dissidenti politici, difensori dei diritti umani e attivisti religiosi'', ha sottolineato il presidente americano.


''Siamo sostenitori di una stampa libera, della libertà di riunione e del rispetto per i diritti del lavoro, non per contrapporci ai leader cinesi ma fiduciosi che la maggiore libertà del suo popolo sia la sola strada per la Cina di sviluppare in pieno la sua potenzialita', ha poi aggiunto Bush.

 

Critiche che non sono piaciute al governo di Pechino. La Cina si è dichiarata ''fermamente contraria'' a qualsiasi intervento sui suoi affari interni. Il portavoce del ministero degli esteri Qin Gang ha detto che ''i cittadini cinesi hanno libertà di religione in accordo con la legge''. ''Noi - ha proseguito il portavoce - abbiamo sempre insistito sul fatto che dobbiamo portare aventi un dialogo sulla base del rispetto reciproco ed della parità".


Il portavoce ha ricordato che ''grazie agli sforzi di entrambe le parti, le relazioni tra Cina ed Usa hanno mantenuto un andamento stabile'' e che i due Paesi ''hanno collaborato nel campo bilaterale su alcuni importanti problemi internazionali''.

  • 07/08/2008 08:30
    toro scatenato
    Lo gia ribadito su un'altro blog........gli atleti devono gareggiare per i sacrifici che hanno fatto e certamente potrebbe essere l'occasione di una vita....ma le olimpiade non dovevano assegnarle ad un paese come la cina......una degli ultimi capisaldi comunisti......dove si calpestano i diritti umani e libertà di pensiero....
  • 07/08/2008 08:42
    toro scatenato
    Ho guardato il sondaggio espresso per questo articolo, certo che noi italiani alle volte siamo proprio ambigui, o non capiamo il senso di alcune domande o hanno risposto persone differenti......per la domanda "gli italiani dovrebbero disertare la cerimonia?" la maggioranza ha risposto no! poi alla seguente domanda si dovrebbe "boiccotare i giochi" la maggioranza ha risposto sì.......mah...e comunque, resta il fatto che le olimpiade non le dovevano assegnare alla cina.......
  • 07/08/2008 11:21
    Franco
    Caro Toro, è il "dio denaro" a comandare il mondo. I Giochi sono stati assegnati alla Cina per una pura questione economica e di diplomazia politica. Lo sport non è più un mondo a sè stante, ma anch'esso è stato fagocitato dai poteri forti e dagli interessi economici... Purtroppo...
  • 07/08/2008 17:44
    sara
    toro scatenato disertare la cerimonia è una stupidaggine perche non servirebbe a niente, ben diverso è boicottare i giochi, ovvero tutte le nazioni dovrebbero non partecipare a nessuna delle gare, non presentarsi alla cerimonia mi sembrerebbe una stupidaggine, cmq sia ora come ora e troppo tardi hanno sbagliato a dare le olimpiadi alla cina, ora come ora si rischierebbe di creare malumori in tutto il mondo e gia tutti odiano tutti quindi non mi sembra il caso di aggiungere dell'odio, ora come ora l'unica soluzione secondo me è che le olimpiadi si svolgano in modo pacifico, che tutti vi partecipino e sperare che con questo spirito il governo cinese inizi a rendersi conto di come tratta il suo popolo. le olimpiadi sono qualcosa di piu che delle gare sportive e alla fine non conta dove si fanno ma conta solo lo spirito
  • 07/08/2008 20:41
    jetset
    Una sola considerazione: la Cina che all'ONU si oppone a tutte le iniziative contro i paesi che finanziano il terrorismo, di fatto difendendoli, ora si trova il terrorismo in casa. Ci sarebbe da dire "chi la fa l'aspetti" perché i terroristi non conoscono amici. Ma non vorrei mai che il popolo cinese pagasse per le scelte ottuse e dementi di un governo comunista criminale e dispotico. W la Cina libera!
  • Sono presenti 5 commenti
 

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