Un atto clamoroso che ha sigillato l'intervento dell'europarlamentare contro la proposta del sindaco Marta Vincenzi di creare alla Commenda un centro di culto aperto a tutte le grandi religioni monoteiste
Genova, 8 agosto 2008 - Il comizio dell'europarlamentare leghista Mario Borghezio si è concluso con un giuramento davanti all'altare della chiesta di San Giovanni di Pre' a Genova, con la promessa ''di difendere sempre e comunque la Commenda di Genova dall'invasione islamica''.
Un atto clamoroso che ha sigillato l'intervento di Borghezio contro la proposta del sindaco Marta Vincenzi di creare alla Commenda un centro di culto aperto a tutte le grandi religioni monoteiste.
Incitato dallo slogan ''Genova cristiana mai musulmana'' e accompagnato da un gruppo di fedelissimi, fra cui il segretario regionale della Lega Nord, Francesco Bruzzone, Borghezio ha chiesto al custode di entrare nella Chiesa di San Giovanni. Una volta all'interno e' salito sull'altare con la bandiera della Lega e ha recitato la formula: ''Noi cavalieri combattenti della cristianita' giuriamo di difendere sempre e comunque la commenda dalla profanazione e dall'invasione islamica'', conclusa con il giuramento pronunciato all'unisono dai presenti.
La Curia Arcivescovile di Genova esprime in una nota diffusa in serata ''tutta la sua disapprovazione'' per il gesto dell'on. Borghezio.La Curia ''riafferma il principio per il quale, senza l'esplicita autorizzazione ecclesiastica, nessuno puo' utilizzare una chiesa cattolica per gesti o manifestazioni che non siano la preghiera personale o la partecipazione agli atti del culto cattolico''.
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