Su Abdelmajid Zergout, 43 anni, pendeva un mandato di arresto del Marocco, suo Paese d'origine. Il suo avvocato: "Accuse costruite ad hoc per motivi politici"
Milano, 18 agosto 2008 - La Digos ha arrestato Abdelmajid Zergout, imam della moschea di Varese. Zergout, alias Abou Al Barà, è nato a Safi, in Marocco, 43 anni fa; su di lui pendeva un mandato di arresto ai fini di estradizione verso il Marocco, emesso lo scorso 31 luglio dalla Procura del Re presso la Corte di Appello di Rabat per i reati di terrorismo.
L'arresto dell'imam è scattato sabato scorso: è stato prelevato dalla sua abitazione di Malnate, un piccolo centro alle porte di Varese. L'uomo è sposato e ha dei figli piccoli; già 3 anni fa era stato arrestato dal Ros dei carabinieri con l'accusa di terrorismo internazionale. Venne poi assolto dal Tribunale di Milano e scarcerato.
''E' l'ennesima dimostrazione di come si possano fabbricare accuse ad hoc per motivi politici'', è stata la dichiarazione del suo avvocato Luca Bauccio. ''Zergout - ha ricordato Bauccio - non è mai stato condannato in Italia. Era stato assolto e a un anno dall'assoluzione (del 3 agosto 2007, ndr) puntuale arriva la richiesta di estradizione alla quale ci opporremo''.
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