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LA DENUNCIA

Aidaa: 500 casi di avvelenamento di cani nel sole mese di agosto

     

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Un cane morto per avvelenamento Roma, 21 agosto 2008  - Oltre 500 casi di avvelenamento di cani nel sole mese di agosto, 160 gatti avvelenati e almeno 900 colombi uccisi con il veleno negli ultimi trenta giorni: sono i dati diffusi da Sportello Animali dell'Aidaa, l'associazione italiana in difesa degli animali e dell'ambiente, uno sportello telematico (sportelloanimali@libero.it) per raccogliere testimonianze e denunce di uccisioni di animali del genere.


All'indirizzo mail, spiega l'associazione, sono anche arrivate molte segnalazioni di tentativi di avvelenamento di colonie feline a Milano e provincia, ma anche a Roma, Firenze, Napoli, Foggia e Reggio Calabria. A Catania ieri una volontaria Aidaa ha trovato tre sacchi di bocconi avvelenati nascosti ai bordi di una strada e destinati probabilmente ad essere utilizzati per avvelenare ratti, ma anche piccioni, cani e gatti e per questo motivo l'associazione sta preparando un dossier da trasmettere nei prossimi giorni alle procure della repubblica di Milano, Firenze, Catania e Roma. Moltissimi i casi di avvelenamenti di colombi segnalati da almeno una trentina di località sparse su tutto il territorio nazionale.
 

"Siamo di fronte ad una vera e propria mattanza di animali ammazzati con il veleno, emergenza in questo mese di agosto seconda solo a quella degli abbandoni - avverte Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa - noi stiamo raccogliendo le segnalazioni dei casi di avvelenamento di cani, gatti e colombi che si moltiplicano nel quotidiano, ma quello che più ci preoccupa è una recrudescenza dell'uso di veleno di cui spesso è vietata la vendita addirittura nella comunità europea, non mancano i casi di avvelenamento di cani e gatti con pesticidi e stricnina. Quasi sempre gli avvelenamenti avvengono a mezzo di polpette imbottite di arsenico e stricnina. Invitiamo - continua Croce - tutti coloro che hanno avuto un animale avvelenato che sia morto o meno a presentare denuncia presso le competenti autorità giudiziarie e a segnalarcelo in modo da poter avere un quadro generale su cui imbastire a settembre una campagna di prevenzione su scala nazionale".
 

Molto spesso i veleni usati vengono sparsi anche nei palazzi, nei giardini e nelle aiuole e parchi pubblici e privati e possono essere letali oltre che per gli animali anche per gli uomini, specialmente se toccati o ingeriti dai bambini.










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