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SCUOLA / DOPO LE POLEMICHE

Gelmini: "Mai detto che gli insegnanti
del sud abbassano la qualità"

Il ministro dell'Istruzione: "Mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario"

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il ministro dell'istruzione, mariastella gelmini Roma, 24 agosto 2008. - «Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. Chi riporta il mio pensiero in questo modo è in grave malafede e vuole creare una polemica che chi conosce il mio pensiero sa che non ha fondamento». Lo dichiara il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini.

«Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente. Ieri sera, in occasione di un incontro a Cortina d'Ampezzo, mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Non si può far finta di nulla, non si può non porre il problema quando tutte le classifiche nazionali e internazionali (Ocse Pisa) segnalano questa grave arretratezza».


Priorità, per la Gelmini, è avere una scuola efficiente
, con livelli omogenei di qualità in tutto il Paese: «L'impegno del Ministero è colmare il gap esistente tra scuole del Nord e scuole del Sud con più formazione e aiuti sia per i docenti che per gli studenti. L'Unione Europea mette a disposizione delle regioni del Sud dei fondi che io desidero investire nella scuola, destinandoli sia ai professori che agli studenti per elevare la qualità della didattica».

  • 24/08/2008 14:57
    sara
    ha preso proprio dal suo premier...un giorno dicono una cavolata, glielo fanno notare e il giorno dopo subito a ritrattare, vedo che la scuola berlusconi sta funzionando tra i ministri!
  • 24/08/2008 16:37
    ivan
    cara (perchè ci costi caro) ministra gelimini: se i problemi sono strutturali, invece che corsi extra per i professori dovresti chiedere al tuo mecenate di impegnarsi ad esempio nella lotta al riciclaggio di denaro malavitoso ed all'evasione fiscale, che hanno obbiettivamente al sud un'espansione maggiore che al nord. finora il governo ha fatto l'esatto contrario e non mi risulta che lei, cara ministra, abbia mosso un solo dito per evitarlo. bocciata su tutta la linea.
  • 24/08/2008 16:58
    l.pastore
    Risiedo da un anno nel ricco N-E. La mia bambina ha frequentato la 4 elementare qui. Le insegnanti brave, esattamente come al sud. Ma qui non si fanno attività, e ci si limita allo stretto scolastico: mia figlia ha svolto quest'anno argomenti già fatti l'anno scorso al sud. Inoltre durante l'anno i bimbi furono impegnati in almeno due recite, preparate con grossi sacrifici dalle insegnanti; molte uscite per far toccare con mano ai piccoli molti aspetti della vita quotidiana, normali per noi adulti. Qui neanche il precetto Pasquale!!!Sono d'accordo sui mali che gravano sulla scuola italiana, ma attenti a far credere che questi derivino dal Sud: chi dice così provi a vivere tra la gente e si accorgerà che le problematiche di molti settori lavorativi sono identici al Nord come al Sud(io lavoro nella Sanità).La meritocrazia manca al Sud come al Nord!!
  • 24/08/2008 18:25
    ivan
    la ministra ha preso dal governo che prima toglie l'ici e poi ritratta rimettendola sotto altro nome. ovvio che finchè c'è gente che crede a questa gente qua, fanno bene (per le loro tasche) a continuare così (ministri leghisti e razzisti compresi).
  • 24/08/2008 22:02
    Antonio
    Invece di scannarci tra noi, tra nord e sud, uniamoci e pensiamo a cacciare via la marmaglia immigrata ed indesiderata, che ci costa molto in termini di spese sociali (per non dire scrocco a spese del contribuente) e ci ricambia con delinquenza, sudiciume, arroganza, mancanza di rispetto per i nostri valori (e ruba posti di lavoro nella migliore delle ipotesi). Altro che qualità degli insegnanti.
  • 25/08/2008 00:41
    gab
    ma chi e' sta' gelmini,il berlusca le trova tutte belline,siliconate ma in do va' a piglialle'?IN MERIDIONE E' UN ALTRO MONDO forse la gelmini un l'ho sapeva pensava che le scuole e' gli insegnanti,fossero come nell'italia tedesca(TRENTINO),poeraccia avvertitela prima,noo..
  • 25/08/2008 08:54
    ManuelC
    Cara ministra, perché non se ne va in australia?
  • 25/08/2008 09:04
    anna
    E' mai possibile che un ministro parli senza accorgersi di quello che dice, solo perchè ha la bocca ?!
  • 25/08/2008 10:30
    ivan
    anna, i ministri seguono la linea tracciata dal loro mecenate... dire le panzanate più esagerate per compiacere l'uditore di turno e poi negare di averla detta. basta credergli e si vive bene (vi ricordate la promessa dell'ici? tremate tremate, le tasse che chiamavate ici son tornate!).
  • 25/08/2008 11:19
    Lisa
    Se i corsi di formazione sono organizzati come hanno sempre fatto, serviranno a ben poco, magari un controllo sui formatori non sarebbe male, e un esame uguale in tutta Italia per i concorsi per entrare in ruolo, o magari un sito dedicato , per ogni materia, con argomenti fissi da trattare ovunque in Italia e suggerimenti su come trattare i vari argomenti, esempi di verifiche ecc. Per la "meritocrazia" degli insegnanti, o si riesce a fare un controllo sulle conoscenze di una classe in una materia all'inizio dell'anno e il progresso effettivo alla fine, o rimarrà il solito modo di aumentare lo stipendio a chi sa come ottenere gli aumenti. ( Ma in Calabria non è risultato che gli studenti alla maturità erano i migliori d'Italia, visti i soldi elargiti?) Per la "valutazione dei genitori" sugli insegnanti ho grossi dubbi, basta visitare un qualsiasi sito sul mobbing verso gli insegnanti da parte di genitori e studenti per capirne la validità..
  • 25/08/2008 12:17
    franco
    la gelmini ha pienamente ragione, non è un fatto di razzismo ma pura realtà; mio figlio ha appena finito le scuole medie e metà dei prof. erano della zona campana, il problema piu serio (oltre che il livello di studio) era anche il modo di esporsi con i ragazzi parlando con l'accento del sud e (purtoppo) ci sono stati anche casi di favoritismi nei confronti di studenti del sud, danneggiando come voti i ragazzi nativi della zona.
  • 25/08/2008 12:21
    gabriele
    per manuel C, NELL'CONTINENTE AUSTRALE CI SONO IO PER FORTUNA, LA GELMINI E' MEGLIO CHE RIMANGA AL 56 POSTO, E' NON VENGA QUA' A ROVINARE NULLA, IL 3 POSTO IN TERMINI DI WELFARE.. GRAZIE state costa' nell' bel paese che e' meglio. non venite qua' a rovinare,anche perche'per fortuna qua' le leggi sull'immigrazione sono SEVERISSIME. grazie a dio.
  • 25/08/2008 12:33
    GIOR
    LA GELMINI HA SMENTITO UNA COSA CHE NON HA MAI DETTO !!! I COMUNISTELLI NE HANNO TRATTO MOTIVO PER FARSI SENTIRE E ATTACCARE IL GOVERNO !!! TANTO LORO SI REGGONO SULLA MENZOGNA E SUL TRASFORMISMO...!!!
  • 25/08/2008 13:28
    nicola
    Ovviamente questo commento che vado ad esporre non sara' mai pubblicato dalla vostra redazione .. _______ dalla redazione: aveva ragione, il suo commento non viene pubblicato perché pieno di insulti gratuiti
  • 25/08/2008 14:17
    sara
    franco mi sembri il classico genitore che hai il figlio che va male a scuola perchè non ha voglia di fare niente e invece di prendere provvedimenti nei confronti del figliose la rifanno con professori e scuola, sarò stata fortunata io, non so, ma tutti quei professori del sud che ho conosciuto parlavano italiano, erano dei bravi insegnanti...
  • 25/08/2008 15:19
    X Gioir
    Grande Gioir! Sei l'esempio della sfacciataggine. Parli in negativo di trasformismo quando poi in un altro commento relativo alla Santanchè ne saluti il "lieto" ritorno nella "PDL", grande esempio di coerenza politica...
  • 25/08/2008 15:30
    Unbriel
    Qualche tempo fa gli insegnanti e professori, venivano dalle stesse scuole, e università. Il Pres. Berlusconi, andato in USA , è stato operato da un medico italiano, che forse era meridionale, perchè la maggior parte dei migliori medici, professori, scenziati, ...vengono tutti dal meridione d'italia.I ministri si scelgono per la bravura, per le competenze, oggi il nostro Presidente del Consiglio, ama circondarsi, di persone che non riconoscono l'Italia unita, rappresentanto la sola Padania. Vogliono far studiare lA STORIA PADANA?? I Romani 2000 anni fà avevano gia la moneta unica e la Comunità più Europea della nostra. Ma il Ministro Bossi, pensa ai cartelli in dialetto.Il nostro Presidente, in particolare sceglie le Ministre, per la loro avvenenza e non per i requisiti professionali o i titoli accademici. L'ultima finanziaria ha aumentato, al 20% la ritenuta sui risparmi della gente che per recupere la svalutazione, hanno acquistato c/o poste buoni fruttiferi. Poveri noi.
  • 25/08/2008 16:36
    adryana
    che faccia di bronzo
  • 26/08/2008 08:32
    lisa
    SCRIVO DA FORLI'CITTA' DEL NORD DOVE AL LICEO SCIENTIFICO ABBIAMO POCHISSIMI VALIDI INSEGNANTI, MENTRE I RESTANTI SAREBBERE SICURAMENTE DA LICENZIARE IN TRONCO. LA STATISTICA CHE GLI STUDENTI ITALIANI SAREBBERE I PIU' SOMARI D'EUROPA HA UNA SOLA RISPOSTA: ABBIAMO GLI INSEGNANTI PIU' SOMARI D'EUROPA. STUDENTI MERITEVOLI E CON VOGLIA DI FARE MOLTO SPESSO SONO SDEGNATI DA COMPORTAMENTI CHE DI INSEGNANTE NON HA NULLA MA CHE SAREBBERO VALIDI NELLE NOTIZIE DI GOSSIP IN NEGOZI DI PARRUCCHIERE (SENZA NULLA TOGLIERE A QUESTO NOBILE LAVORO MA CHE SAPPIAMO TUTTI QUANTO IL GOSSIP SERVA AD ATTENDERE LA FINE DELLA PIEGA TINTA ECC....SAREBBE ORA CHE ANCHE NELLA SCUOLA CI FOSSE IL LICENZIAMENTO IN TRONCO A CHI FA TUTTO TRANNE CHE INSEGNARE
  • 26/08/2008 09:41
    MARCO PD
    Tu poi, sei il tipico esempio di illetterato del sud italia....ti rendi conto di quanti accenti sbagliati, quante forme verbali incompatibili con i soggetti, di quanta punteggiatura errata si possan trovare nei vostri commenti?!? I nostri laureati in lettere sono costretti ad elemosinare posti sottopagati alla biblioteca comunale, perché superati nelle graduatorie dai 110 e lode presi a Roma o Reggio Calabria da persone incapaci Per carità...poi ci credo che qualche esagitato inizi a parlare di violenza
  • 26/08/2008 10:35
    Maestro
    In genere gli insegnanti del sud abbassano il livello eccome. Il figlio di amici di famiglia ha una maestra che dice regolarmente "se io sarei..." "se io farei..." "se tu studieresti..." Poche storie
  • 26/08/2008 13:23
    vito
    basta con le vs storielle di parte,non volete ammettere l'evidenza,ciò che tutti sanno da sempre.le ns scuole meridionali a tutti i livelli,hanno dei docenti assolutamente impreparati e sfornano diplomi e lauree con relativa facilità e non certo paragonabili come preparazione,salvo poche eccezioni,alle lauree del nord.ed è per questo motivo che molti genitori del sud ,con sacrifici economici ,invitano i propri figli a frequentare le università del nord perchè il valore della laurea è superiore ed è più considerato nei vari concorsi e colloqui.quindi ha perfettamente ragione il ministro gelmini.
  • 26/08/2008 13:54
    gianpiero
    la ministra gelmini riflette alla grande lo spirito leghista e razzista di questo governo. vorrei ricordarle che ormai sono 20 anni che le scuole del nord son piene di professori meridionali, che hanno contibuito molto alla formazione scolastica anche di chi come la gelmini ci ha studiato. certe frasi qualunquiste e derivanti da una faciloneria tutta italiana, fanno capire l'ignoranza di un governo che taglia i soldi a scuola e sanità , ma che ha stanziato ben 90 milioni di euro in più all'esercito per l'anno prossimo, manco fossimo in guerra. poi,per antonio, certe frasi di stampo razzistico non solo non trovano riscontro nella stragrande maggioranza degli italiani, ma nn centrano niente con l'argomento di questo articolo. se hai dei problemi con gli extracomunitari, il problema rimane tuo, non devi mica convincere chi spinge per una sana integrazione di culture a ragionare come i razzisti della lega!!!
  • 26/08/2008 16:21
    art
    per Franco e imparare l'italiano prima di giudicare? si dice esprimersi, non esporsi
  • 26/08/2008 21:15
    drekezit
    Sono veramente esterrefatta. A parte che gli Insegnanti del Sud si distribuiscono a poggia in tutto il paese, a parte che episodi eclatanti di bullismo, travalicazione di ogni limite ed altro sono documentati ampiamente e prevalentemente al nord, e questo è un indicatore non da poco, a me che ho conosciuto entrambi i contesti istutizionali scolastici (sud e nord), non resta che esprimere ma mia grandissima delusione per le scuole del nord, il cui principale vizio è non rispettare i tempi di sviluppo dei soggetti in età evolutiva e pretendere impropriamente dagli alunni performances avanzate (leggi: false) e dannosissime. Questo è il principale, strutturale, gravissimo vizio delle scuole del "nord". Per il resto, le contraddizioni sono comuni. Rimpiango le scuole del Sud.. Un'addetta ai lavori.
  • 27/08/2008 08:54
    MARCO PD
    ...benissimo drekezit....é giunta l'ora che tu faccia ritorno al sud! Di bidelle nullafacenti impegnate a scrivere commenti col dizionario in mano non ce ne facciamo nulla... E lo stesso varrebbe se tu dovessi essere una segretaria, un'insegnante, un tecnico di laboratorio, etc...Nota la costruzione della frase, l'uso appropriato di apostrofi e virgole...questo si impara da veri professori di italiano; soprattutto in università del nord
  • 27/08/2008 14:45
    Gloria
    Nell'eterna diatriba Nord - Sud il centro Italia (in particolare Umbria, Toscana e Marche, che nulla hanno a che vedere con Lazio e Abruzzo) dove collocate? Me lo chiedo spesso.
  • 27/08/2008 14:46
    ENRICO VIII
    UNBRIEL ! Ma che ci azzecca il presidente del consiglio sul "tema" del forum ! Allora fuori tema VOI, fuori tema IO. Alla Grillo: vai a fare.......!
  • 27/08/2008 14:48
    Roberto
    Regola n°1 del Silvio-pensiero (che è poi una legge della comunicazione): se dici una cosa forte, hai più possibilità che si ricordi; l'eventuale smentita non passa nella memoria. E se è una cosa forte, anche se opinabile, crea attenzione e quindi 'rispetto' (in una cultura come la nostra) verso chi l'ha detta. Non c'è niente di casuale, signori: siamo solo noi a stupirci della logica che qui in Italia vince da molti anni ...
  • 27/08/2008 16:37
    MARCO PD
    ...SCHERZERAI.....UMBRIA, TOSCANA E MARCHE SONO DEI NOSTRI...
  • 27/08/2008 18:00
    x Marco PD
    Perchè ti fa comodo che lo siano... Perchè sono regioni che funzionano. così come l'Emilia-Romagna. ma stando ai dogmi padani tutto ciò che sta sotto al fiume Po è "terronia". Mettetevi d'accordo e siate coerenti. Siete padani o siete opportunisti?
  • 27/08/2008 19:38
    drekezit
    Marco pd ho studiato al sud...Ho studiato ASSAI! Sono al "nord" (Emilia) da 6 anni e che devo dirti? Queste scuole non mi hanno convinta, Specifico meglio: rispetto alle scuole di Palermo (dove sono nata e vissuta 47 anni) mi hanno convinto poco, sarà che avevo idealizzato Bologna in particolare. Le scuole dell'Emilia sono state per me un tema di grande, ma grande delusione. Ripeto: c'è una forzatura dell'allievo, sin dalla tenera età, ad essere impropriamente dotto, c'è un'enfasi sulla precocità che NON FA BENE. Ricordo che molte scuole di matrice purtroppo privata, vedi Valdesi, portano avanti da anni, e con solido supporto scientifico, l'idea che il tempo è galantuomo e che prima dei 7 anni di leggere e scrivere nn se ne parla. Seguono coerentemente questa linena e le ragioni (anche del buon senso) non mancano. Qui è tutta una frenetica corsa alla dimostrazione del genio precoce..I risultati, via, non sono così esaltanti. Sì, ho studiato a Palermo e un po' so scrivere. E' colpa mia pure questa???
  • 28/08/2008 01:21
    Gloria
    Per colui che si firma "x Marco PD" (che eleganza..!): non credo sia oppurtunismo, a onor del vero è scritto nello statuto della lega..a parte questo, penso che le motivazioni siano ben più profonde: un gap socio-economico tra queste tre regioni e il resto del centro-sud italia..? sul funzionare poi, inizierei a chiedermi il motivo.
  • 28/08/2008 11:45
    Boldo
    X MARCO PD In Emilia Romagna funziona la scuola??????Suvvia non dire eresie.... siamo pieni di insegnanti che tutto fanno tranne insegnare... che buttano lì ore e ore di lezioni contro le istituzioni per indottrinare ragazzi verso ideologie politiche estremiste... dove si insegna loro a non rispettare le istituzioni... La politica si fa nelle sedi opportune... gli insegnanti facciano il loro mestiere di insegnanti ma soprattutto siano vicini ai ragazzi stimolandoli nelle materie che loro insegnano, facendo loro amare le loro materie perchè è questo il VERO COMPITO DI UN'INSEGNANTE !!! Se c'è un così grande abbandono dalla scuola da parte dei nostri giovani un motivo ci sarà pure E CHE SONO TUTTI SCEMI STI RAGAZZI !!!!!!!
  • 28/08/2008 11:55
    lucia
    il ministro dovrebbe controllare lo sperpero di denaro che c'è con i progetti finanziati da Comunità europea e regione, spesso svolti con alunni segnati solo sulla carta. Ci sono docenti che incassano in questo modo anche più di 20.000 euro all'anno extra, mentre durante le ore di lezione non stanno in classe. La prima causa della crisi della scuola, è stato l'inserimento di questi progetti da svolgere di pomeriggio. Non arricchiscono l'alunno perchè tolgono tempo per lo studio a casa e perchè in genere vengono svolti da "esperti" incompetenti ma assunti solo perchè amici, parenti o altro....del preside e dei docenti che redigono i progetti!!
  • 28/08/2008 12:12
    MARCO PD
    dreketiz, quel che dici mi giunge nuovo... Non mi sembra che questa enfasi nello spingere i propri figli, condotta sicuramente censurabile, sia prerogativa del nord. Semmai è il forte spirito revanchista del sud che spinge i professori delle università meridionali a capitolare con un 30 'politico' davanti a qualsiasi somaro (tanta è la voglia del genitore contadino d'avere il figlio 'dottore'). vorrei altresì chiarire che essere critici con le qualità formative della bassa italia, non significa odiare i meridionali. d'altro canto non si può chiudere gli occhi davanti al fatto che al sud ogni traguardo accademico sia facilmente raggiungibile in barba ai sacrifici nostri e dei nostri figli
  • 28/08/2008 12:51
    Lisa
    Qualsiasi Ministro, di qualsiasi tendenza politica non c'entra nulla con la qualità dell'insegnamento che sta nella coscienza dell'insegnante. E' ora di smetterla di trovare sempre un capo espiatorio e ognuno impari a fare il suo mestiere. I Presidi stiano più attenti alle classi lasciate sole con proff che non si sa dove siano.Ci sono ragazzi che scelgono determinate scuole per la passione in determinate materie e si ritrovano insegnanti che non spiegano, e che fanno perdere la fiducia al ragazzo contribuendo a cambiare il suo percorso scolastico. Essere insegnanti non è cosa da poco, visto che contribuiscono alla formazione dell'individuo e il licenziamento in tronco per chi non fa il proprio dovere dovrebbe essere un'arma che il Preside dovrebbe adottare. Ben venga il 5 in condotta che comporti la bocciatura, ma ben venga anche il licenziamento per chi non svolge il proprio compito di insegnante. Per ultimo, ci sono ottimi insegnanti al Sud quanto al Nord e veri e propri VAGABONDI IN TUTTA ITALIA
  • 28/08/2008 13:09
    X Boldo
    Io non dico eresie. Prendi l'ultimo rapporto dell'istat sulla scuola. Guarda dove si piazza l'emilia romagna. e basta con questa storia degli insegnanti politicizzati. Il mio professore di matematica non mi ha mai insegnato a distinguere tra numeri "rossi" e numeri "neri". Il mio professore di chimica non mi ha mai detto che esistono i gas "rossi" e quelli "neri". Il mio professore di disegno tecnico non mi faceva disegnare con la matita "rossa" piuttosto che con quella "nera". Il mio professore di lettere e filosofia mi ha fatto studiare d'annunzio e nietzsche (riconosciuti riferimenti dell'ideologia di destra), per quello che hanno scritto ed ideologizzato. Il mio professore di storia mi ha sempre spiegato fascismo, nazismo e comunismo per quello che sono stati. Continuo? Non è di certo la scuola a inculcarti convinzioni distorte, ma piuttosto la società in declino che ci ritroviamo oggi. I ragazzi abbandonano la scuola perchè non hanno voglia di studiare. è ben diverso da quanto sostieni tu.
  • 28/08/2008 13:55
    BOLDO
    Ho frequentato un liceo scientifico in Emilia Romagna, scuola che ho scelto per la passione della matematica ecco la mia esperienza: al biennio ho avuto una proff di matematica rigida seria e molto brava, il resto dei proff lasciavano a desiderare, nel terzo anno ho avuto un proff di matematica e fisica sempre assente che non spiegava mai, che mi avrebbe portato in quinta, le mie proff. d'inglese e di scienze che non facevano lezione, e che a turno venivano spostate dalla preside proprio per non far danni a una sola classe, italiano e storia appena sufficienti, filosofia accettabile. Visto il mio interesse per la matematica e capito che avrei perso tre anni di buona matematica ho cambiato liceo scientifico informandomi dell'insegnante e della sua continuità didattica. Ho ritrovato un valido insegnante che mi ha sicuramente portato ad avere gli ottimi risultati che sto avendo all'università la Normale di Pisa. Come vedi anche nella mia Emilia Romagna c'è tanto tanto lassismo
  • 28/08/2008 15:33
    chiara
    Rapporto istat?????? mmmmmm molti molti dubbi su come si classificano i servizi. Nel caso della scuola posso solo dire che la mia esperienza in un noto liceo scientifico della Romagna è molto molto triste, per l'inadeguatezza di molti insegnanti e vi assicuro che la mia media superava l'8, e non certo per gli stimoli che venivano dati, bensì per il detto "chi fa da sè fa x tre" e la testimonianza di boldo sostiene la mia teoria. Concordo che i buoni insegnanti sono sia al nord che al sud, così pure le buone strutture scolastiche. Toglietevi dalla testa che l'Emilia Romagna primeggi...anzi molto spesso è vero il contrario, diciamo che è quello che purtroppo alcuni vogliono farci credere...
  • 28/08/2008 15:48
    X Boldo
    Se non si è capito anche io sono emiliano-romagnolo. Non puoi negare che da noi non si percepisca il significato dell'istruzione. Tu hai purtroppo avuto insegnanti non "degni", ma lo hai capito e hai cambiato scuola. Questo perchè tu avevi voglia di studiare, di investire sul tuo futuro. E questo perchè nella nostra regione è forte lo spirito del lavoro, del guadagnarsi da vivere, della responsabilità. Quello che sostengo io è che l'emilia romagna eccelle nell'istruzione perchè sul territorio è presente una vastissima possibilità di crescita istruttiva e professionale e i nostri giovani lo percepiscono e ne fanno tesoro... Per cui, la qualità istruttiva della nostra regione non dipende unicamente dagli insegnanti che abbiamo, ma soprattutto dalla voglia dei nostri giovani di crescere e farsi una posizione...
  • 29/08/2008 01:32
    X Chiara
    Se pensi che due testimonianze costruiscano una teoria hai proprio avuto dei cattivi maestri. Se non altro è facilmente confutabile, visto che bastano tre "testimonianze" opposte per stravorgerla. e una è la mia. Io ho avuto un percorso scolare pieno di entusiasmo e di collaborazione con i docenti. E proprio in romagna, proprio in un liceo scientifico. sarò stato fortunato. In ogni caso non devi vedere di cattivo occhio l'idea del "chi fa da sè fa per tre", anzi, devi farne tesoro, perchè chi possiede questa capacità avrà sempre una marcia in più degli altri. Io, all'università, studiavo anche su libri non previsti nei programmi, per farmi una cultura, per piacere personale. Questa abitudine non devi vederla come un "rimedio" a qualcosa che non hai, ma come un completamento culturale. Studiare è sì un dovere, ma deve soprattutto essere un piacere. Quando questo concetto semplice si infilerà nella testa dei giovani di oggi, la nostra scuola risorgerà. Complimenti per la media....
  • 29/08/2008 01:38
    X Chiara
    Dimenticavo. Per quanto riguarda il rapporto istat, non esistono dubbi. Sono numeri, è statistica. E i numeri parlano chiaro. Dimostrami invece ciò che vai dicendo tu, cioè che "molto spesso è vero il contrario, diciamo che è quello che purtroppo alcuni vogliono farci credere...". Da dove lo deduci? Fatti? Numeri? Chi ce lo vuole far credere? Dall'alto del tuo 8, dovresti avere l'intelligenza di sostenere con qualcosa le tesi che proponi... O sbaglio?
  • 29/08/2008 08:11
    Boldo
    si ho avuto insegnanti non degni! Ma quanti ragazzi/e a 17 anni avrebbero cambiato città, scuola, insegnanti, amici,e tutto un'ambiente in cui tutto sommato stavo bene, solo perchè ho capito che certi insegnanti stavano radicalmente cambiando il mio futuro e quello di altri miei compagni togliendoci la fiducia nella figura dell'insegnante stesso!E' vero che ci sono studenti poco volenterosi, ma è anche vero che ci sono ragazzi/e che hanno voglia di imparare e confrontarsi e purtroppo anche qui al nord e più precisamente in Emilia - Romagna questa è stata la mia esperienza. Chi devo ringraziare è solo la mia famiglia che mi ha lasciato libero di fare una scelta così difficile e alla quale ho dimostrato che era giusta. Nella vita ho imparato che bisogna disegnarsi il proprio percorso e non aspettarsi che gli altri agiscano per te anche laddove è un sacrosanto diritto aspettarsi qualcosa di buono! I
  • 29/08/2008 13:31
    Chiara
    Ti faccio un chiaro esempio sotto gli occhi di tutti ! LA SANITA'. In Emilia Romagna quasi ogni giorno leggo articoli in cui i cittadini lamentano mesi e mesi di attese per esami importanti o per cure per Tumori e molto spesso sono costretti a fare esami in AUSL di altre Regioni per accellerare i tempi!! Su abbiamo il coraggio di scrivere la verità e di non far apparire sempre tutto rosa e fiori dove rosa e fiori non è!
  • 30/08/2008 23:06
    paolo
    Il governo e' riuscito perfettamente nel suo intento.. farvi litigare come caproni fra persone del nord e del sud per nascondere i veri problemi.Ora mi chiedo una cosa,se è vero che le persone del nord sono più colte "come dite voi" perchè la maggior parte dei leghisti sono persone che hanno al massimo la licenza media?E sono andati a lavurer a 18 anni,e non conoscono nemmeno la storia d'italia?E i politici della lega stessi,hanno una cultura da far ridere un bambino di 10 anni?E quando stanno zitti fanno una figura migliore?(Vedi calderoli,borghezio). Begli esempi!Poi uno come bossi è davvero una persona colta!
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