Gli inquirenti hanno diffuso la foto di Luca Ferri, il convivente di Silvia Zanchi trovata morta venerdì dalla madre. Del ragazzo, sospettato numero uno dell'omicidio, si sono subito perse le tracce
Arezzo, 27 agosto 2008 - Continuano, a ormai sei giorni dal delitto, le ricerche di Luca Ferri, il 26enne fidanzato e convivente di Silvia Zanchi, la ragazza di 24 anni trovata strangolata venerdì mattina nell'abitazione che i due condividevano a Sansepolcro (Arezzo). Gli inquirenti hanno diffuso una foto segnaletica di Ferri, nella speranza che qualcuno lo riconosca e avverta della sua presenza le forze dell'ordine.
Il fidanzato della Zanchi è il sospettato numero uno per l'omicidio. È irreperibile dal giorno del ritrovamento del cadavere della 24enne. Si è allontanato con la sua Seat Ibiza rossa, che è stata rinvenuta sabato scorso nei pressi della E45 a Verghereto (Forlì-Cesena), ma del giovane nessuna traccia. Nell'auto sono stati trovati del nastro adesivo e un tubo di gomma, che erano sistemati in modo tale da far pensare che il ragazzo abbia tentato di uccidersi con il gas di scarico dell'automobile. Propositi però non messi in atto.
Secondo gli inquirenti Ferri avrebbe tentato di togliersi la vita da qualche altra parte, oppure sta cercando di sfuggire alle ricerche, che vengono condotte nella zona tra la Romagna e la Toscana, anche con l'ausilio di elicotteri e unità cinofile. In base a quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pm Elisabetta Iannelli, Ferri avrebbe ucciso la fidanzata in preda alla gelosia.
Tra i due, che si dovevano sposare e che convivevano da pochi mesi, le cose non andavano più bene come un tempo, a causa dell'atteggiamento sempre più possessivo di lui. La vittima stava pensando di lasciare il suo fidanzato. I due fidanzati, giovedì scorso, hanno litigato, Silvia probabilmente ha detto a Luca che tra loro era finita e nel giovane è scattata la follia. L'omicidio, come emerso dall'autopsia eseguita all'ospedale San Donato di Arezzo, risale alle prime ore del pomeriggio di giovedì, anche se il cadavere è stato rinvenuto dalla madre della vittima venerdì mattina, intorno alle 11.30.
Luca sarebbe scappato subito dopo, e in preda al rimorso avrebbe pensato a togliersi la vita a sua volta con il gas di scarico dell'auto, senza andare però fino in fondo ai suoi propositi. Sempre dall'autopsia viene confermato che la giovane è stata uccisa non a mani nude, ma con una cinghia dei pantaloni, il che fa pensare a una premeditazione da parte dell'assassino. I funerali di Silvia Zanchi sono in programma oggi pomeriggio alle 15.30, nella Cattedrale di Sansepolcro.
Arriverà questo inverno una lista degli alberghi e delle strutture turistiche dove andare in vacanza con il proprio animale: lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla salute Francesca Martini. In Italia i randagi sono 600mila