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Le retribuzioni crescono del 4,3%
E' l'aumento maggiore dal 1997

Intanto a giugno scende l'occupazione nelle grandi imprese: il dato si attesta su un -0,3% su base annua.  Rispetto al mese precedente l'indice cala dello 0,2%. Forte calo nel tessile e nell'abbigliamento

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Industria Roma, 1 settembre 2008 - A luglio crescono del 4,3% le retribuzioni sia in termini orari sia per dipendente rispetto allo stesso mese del 2007. Si tratta dell'incremento su base annua maggiore dall'ottobre 1997. E' quanto emerge dai dati Istat diffusi oggi che evidenziano una variazione su base mensile, rispetto a giugno, dello 0,7%. Contribuisce alla crescita di luglio il rinnovo del contratto del commercio oltre a quelli del comparto calzaturiero, del settore gomma e plastica, quello dei ceramisti.

 

In vigore da luglio anche i nuovi contratti dei dipendenti Bankitalia e di quelli della scuola privata laica.
Considerando i primi sette mesi dell'anno, l'aumento è del 3,1% sia per le retribuzioni orarie che per dipendente. A luglio, ricorda l'Istituto, l'inflazione su base annua si era attestata sul 4,1%.

 

OCCUPAZIONE NELLE GRANDI IMPRESE


Scende a giugno l'occupazione nelle grandi imprese. Il dato, al lordo della cassa integrazione guadagni (cig), del sesto mese dell'anno si attesta su un -0,3% su base annua (contro un -0,1% di maggio); mentre rispetto al mese precedente l'indice annuale cala dello 0,2%. Lo comunica l'Istat, specificando che, al netto della cig, l'occupazione scende dello 0,2% su base annua e cala dello 0,1% su base mensile. La variazione annua, spiega l'Istat, si spiega soprattutto con il calo dell'industria, il più alto dal gennaio 2006 (-1,4% annuo al lordo cig). Nei primi sei mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, l'occupazione è salita dello 0,1% sia al lordo che al netto della cig.
 

 

L'occupazione nelle grandi imprese dell'industria ha segnato a giugno, su base annua, un vistoso calo dell'1,4% al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni e dell'1,2% al netto della cig. Complessivamente, nel primo semestre del 2008 la variazione dell'occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2007, è stata di -1% al lordo della c.i.g. e di -0,9 per cento al netto della c.i.g. Su base mensile, l'Istat ha rilevato un calo dello 0,2% al lordo della c.i.g. e dello 0,3% al netto della c.i.g.

 

I servizi registrano su base annua un +0,3% sia al lordo, sia al netto della c.i.g; tra gennaio e giugno la variazione è stata di +0,7% sia al lordo sia al netto della c.i.g; su base mensile si registra un -0,2% al lordo della c.i.g. e -0,1% al netto della c.i.g.

 

Su base annua, a giugno, si registrano cali del 5,3% nel settore delle costruzioni e del 5,1% nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua. Il settore delle attività manifatturiere segna una diminuzione dello 0,9%. Tra i suoi comparti, sono in calo industrie tessili e dell'abbigliamento (-5,5%), la produzione di macchine e apparecchi meccanici (-4,6%), l'industria della carta, stampa ed editoria e la fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (entrambi -3,2%).

 

In aumento le industrie della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+3,5%), le industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+2,9%) e le industrie delle pelli e delle calzature (+2,2%). Nel settore dei servizi crescono del 5,2% le altre attività professionali e imprenditoriali, del 3,5% gli alberghi e ristoranti e del 2,9% il commercio. I settori trasporti, magazzinaggio e comunicazioni e dell'intermediazione monetaria e finanziaria registrano cali rispettivamente del 2,3% e dell'1,5%.

 

A giugno 2008, l'indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, un calo mensile dello 0,1%. Al netto degli effetti di calendario, l'indice annuale è sceso dello 0,3% a giugno e di -0,2% nel confronto tra il primo semestre del 2008 e il corrispondente periodo del 2007.
A giugno 2008, il ricorso alle ore di lavoro straordinario nella media delle grandi imprese è stato pari al 5,5% delle ore ordinarie, con un calo di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nelle grandi imprese dell'industria, spiega l'Istat, il ricorso alle ore di lavoro straordinario è risultato pari al 5,1%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
In quelle dei servizi, l'incidenza dello straordinario è stata del 5,8%, -0,6% rispetto a giugno 2007.

 

Nel mese di giugno, l'utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 8,0 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è aumentato di 0,1 ore ogni mille ore lavorate rispetto a maggio scorso ed è diminuito di 0,8 ore per ogni mille ore lavorate sia rispetto a giugno 2007 sia nel confronto tra il primo semestre del 2008 e il corrispondente periodo del 2007.
Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di giugno sono state pari a 1,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 1,0 ore rispetto a giugno del 2007; nel primo semestre si registra un aumento di 0,7 ore di sciopero per mille ore lavorate.










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