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SENTENZA DELLA CASSAZIONE

Multa per passaggio col rosso?
E' annullabile se ci sono dei testimoni

Accolto il ricorso di una automobilista romana che era stata multata per essere passata con il rosso. Lei si era sempre difesa sostenendo che questo non era vero e che il vigile aveva visto male

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Semaforo Roma, 1 settembre 2008 - Buone notizie per gli automobilisti che ritengono di essere stati multati ingiustamente per essere passati col semaforo rosso. In questo caso il verbale di contravvenzione dei vigili non vale fino a querela di falso e quindi può essere annullato se il conducente prova con dei testimoni che le cose sono andate diversamente.


E' quanto affermato dalla corte di Cassazione che, con la sentenza 21816, ha accolto il ricorso di una automobilista romana che era stata multata per essere passata con il rosso. Lei si era sempre difesa sostenendo che questo non era vero e che il vigile aveva visto male. Ma il giudice di pace della capitale, a gennaio del 2005, le aveva dato torto respingendo l'opposizione e convalidando il verbale di contravvenzione.
 

Lei ha fatto ricorso alla Cassazione e qui le cose sono cambiate: la Seconda sezione civile ha accolto le ragioni della donna precisando che in questi casi il verbale dei vigili non fa "piena prova fino a querela di falso".

In sostanza ciò va escluso con riguardo "ai giudizi valutativi che esprime il pubblico ufficiale, alla menzione di quelle circostanze relative a fatti i quali, in ragione delle loro modalità di accadimento repentino, non si siano potuti verificare e controllare secondo un metro sufficientemente obbiettivo, e abbiamo pertanto potuto dare luogo ad una percezione sensoriale implicante margini di apprezzamento, come nell'ipotesi in cui quanto attestato dal pubblico ufficiale concerna non la percezione di una realtà statica, bensì, come appunto nella specie, l'indicazione di un corpo o di un oggetto in movimento".

Insomma, cita la Cassazione, il giudice di pace avrebbe dovuto fare "degli accertamenti" e "ammettere la prova testimoniale."

  • 01/09/2008 21:37
    Federico
    Non vedo la novità, si possono sempre contestare i verbali se si hanno prove e testimonianze. E' chiaro che in mancanza, la parola del pubblico ufficiale vale più di quella del cittadino.
  • 01/09/2008 23:20
    paolo
    Un ulteriore tassello nello sgretolamento già diffuso del rispetto dell'autorità costituita. Ora basterà essere in due sull'auto per farla franca.
  • 02/09/2008 07:51
    mariano
    Aldilà del vero e del falso, è impensabile e improponibile, che si debba viaggiare sempre con testimoni a bordo.
  • 02/09/2008 17:22
    emiliano
    finalmente i pinguini nell'igloo
  • Sono presenti 4 commenti
 

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