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ALITALIA

Fantozzi: "Da lunedì voli a rischio"
Vertice fra Berlusconi e i sindacati

Ore cruciali per la compagnia. Il commissario straordinario aprirà la procedura di Cassa integrazione straordinaria per il personale di volo dei 34 aerei che sono già a terra. Enac: licenza a rischio

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Assistenti di volo di Alitalia Roma, 13 settembre 2008 - I sindacati dei lavoratori di Alitalia, Corrado Passera e la dirigenza della Cai sono di fronte, a Palazzo Chigi, per l'ultima "testarda" mediazione tentata dal governo. Così l'ha chiamata il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che è ancora convinto che le possibilità di trovare un accordo sono al 50%. "Stiamo cercando di svolgere un lavoro paziente, testardo, a partire dal presidente del Consiglio, di cucitura perche' se fallisce, nessuno si illuda, interverranno altre ipotesi. Non c'e' piu' tempo", ha detto Sacconi. Il ministro Altero Matteoli invita il sindacato a capire che la situazione è drammatica. "Non ci sono piu' margini, dobbiamo chiudere altrimenti - afferma in un'intervista - siamo al fallimento di Alitalia, con tutte le ripercussioni occupazionali e di quanto altro vuol dire questa terribile parola". 

IL COMMISSARIO

 

Voli a rischio da lunedì. Il commissario straordinario dell'Alitalia, Augusto Fantozzi, nel corso dell'incontro con i sindacati ha infatti spiegato che "esistono difficoltà derivanti dagli approvvigionamenti di carburante, che potrebbero mettere a rischio alcuni voli".

 

Fantozzi ha anche dichiarato che lunedì aprirà la procedura di Cassa integrazione straordinaria (Cigs) per il personale di volo dei 34 aerei che sono già a terra. "La mobilità per tutti - ha aggiunto - scatterà quando non ci sarà più niente da fare".

 

"Le cose stanno precipitando per problemi con i carburanti e i creditori stringono i freni. La cassa sta finendo e ci sono problemi di volo. Non sto dichiarando stasera il fallimento ma la sitauzione è davvero grave", aveva anticipato Fantozzi dopo aver incontrato a Palazzo Chigi il sottosegretario Gianni Letta e il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.

 

"Vado doverosamente ad ascoltare i sindacati dirò loro cosa voglio fare - ha proseguito -. Tutti devono dimostrare buona volontà, questo è il momento della verità. Dobbiamo lavorare tutti insieme per salvare Alitalia. Ogni componente deve fare la sua parte, soprattutto i lavoratori ma anche la Cai".

 

ENAC

 

Il presidente dell'Enac, Vito Riggio esprime "forte preoccupazione" sull`andamento delle trattative per rilevare la proprietà di Alitalia in relazione ai risvolti che ciò comporta sull`operatività della compagnia stessa. In particolare, il presidente evidenzia che, "qualora in tempi brevi non si riesca ad individuare la soluzione che garantisca la continuità operativa del vettore, verrebbero meno i presupposti sulla base dei quali era stata lasciata dall`Enac, il 2 settembre, la licenza provvisoria ad Alitalia per un periodo di sei mesi". Riggio, nel seguire attentamente l`evolversi della situazione, si augura che la vicenda "trovi a breve una soluzione positiva".

 

IL PREMIER

"Il destino di Alitalia è messo in forse dal comportamento irragionevole di alcune categorie di dipendenti e vediamo forte l'influenza della sinistra". Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la scuola formazione di Forza Italia a Gubbio.


Berlusconi intravede anche l'opera di alcune forze politiche: "In questo comportamento - ha aggiunto il premier - vediamo forte l'influenza della sinistra, che pur di dare uno smacco al governo non esita a considerare poco importante il disastro che arrecherebbe a tutto il paese se Alitalia dovesse portare i libri in tribunale. Spero che questo non accada".

 

Se Alitalia fosse costretta a ''portare i libri in tribunale'' sarebbe un ''disastro arrecato a tutto il Paese'' che ''spero non accada'', ha concluso il Cavaliere.

 

IL CAI

 ''Sulla piattaforme contrattuale sul piano la nostra posizione è ferma. C'è disponibilità assoluta ma la nostra posizione è ferma'', ha dichiarato l'amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, uscendo da Palazzo Chigi. E ha aggiunto: ''Non ci muoviamo da lì".

 

''Crediamo nel progetto'' ha aggiunto l'amministratore delegato di Cai, al termine della riunione a palazzo Chigi. ''Abbiamo ribadito al dottor Letta - ha spiegato Sabelli - la nostra posizione sulla piattaforma contrattuale e sul piano'' che è ''ferma''.

  • 13/09/2008 14:07
    Angelo Lani
    Alitalia DEVE fallire! E' ora di smontare il meccanismo di privilegi aiuti e aiutini che l'ha portata sempre più fuori mercato e che ha trasformato i suoi dipendenti in una "casta". Qualcuno si è mai chiesto perchè qualunque pilota, ma anche tecnico ad apparente parità di condizioni preferiva lavorate per Alitalia? Ve lo dico io, perchè rispetto ad altre compagnie era un privilegiato!
  • 13/09/2008 15:24
    ivan
    fra l'eventuale fallimento di oggi e la sicura vendita ad airfrance ostacolata da berlusconi in primavera era molto meglio la seconda.. se si arriva al fallimento berlusconi è responsabile in prima persona di migliaia di licenziamenti che non ci sarebbero stati (oltre che del prestito ponte di 400 milioni di euro che lui ha preteso che prodi concedesse). chi paga le tasse si dovrebbe incazzare con berlusconi, chi non le paga fa bene a continuare a votarlo.
  • 13/09/2008 15:29
    Vittorio
    dice il buon sabelli: "c'è disponibilità assoluta ma la nostra posizione è ferma". una assoluta cotraddizione. a meno che intenda esprimere che 'quella' posizione è ferma dai tempi della rivoluzione russa. nasdrovje.
  • 13/09/2008 15:34
    paolo
    Pur di fare lo sgambetto a Berlusconi vedrete che l'accordo non verrà trovato-
  • 13/09/2008 15:53
    decio
    Che dire? Sergio Rizzo ha scritto oggi sul Corriere della Sera che alla casta dei sindacati si aggiunge la casta di chi lavora in Alitalia, alimentata da moltissimi privilegi.....d'altra parte siamo in Italia...... Bisognava pensarci prima.....Ora, a mio parere, occorre accettare il piano, sei sindacati lo accettano bene....sennò dimostraranno di essere i soliti egoisti, opporutnisti, ideologizzati!!!!!!!!!!!!!!Della serie: pur di non far felice mia moglie, mi eviro....
  • 13/09/2008 16:15
    sara
    Io sono per i diritti dei lavoratori, è giusto garantire un posto di lavoro ecc... ma sinceramente per quanto riguarda l'Alitalia i sindacati dovrebbero solo chiudere la bocca. è da quando sono nata che prendo aerei, ho volato su quasi tutte le compagnie, e posso dire che come l'Alitalia non esiste. L'unico motivo per cui continuo a prenderla è perchè essendo sempre vuota, nei voli Usa-Italia mi posso sdraiare su 4 seggiolini! Il servizio fa schifo, non provare a chiamare una hostess perchè tanto non vengono, passano il volo sul fondo a dormire! Sulle altre compagnie come le chiami dopo 1 secondo sono subito lì a portarti quello che vuoi. Mi dispiacerebbe se fallisse perchè comunque è comoda per gli italiani, soprattutto per i voli internazionali, anche perché ovunque tu debba andare in Italia con un treno o una macchina riesci a raggiungere la destinazione finale. Mi dispiace ma in questa compagnia ci sono più cose negative che positive
  • 13/09/2008 17:17
    gabriele
    mandateli a casa quei lavativi..... l'alitalia deve fallire cosi' tutti a casa poi i nuovo imprenditori assumeranno il giusto numero di dipendenti.... come succede in tutte le aziende private.... se no' manadateli tutti a lvaorare alla cgil da epifani..... pagliacci
  • 13/09/2008 17:22
    decio
    Ivan, lo vuoi capire che Berlusconi non ha impedito nessuna vendita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! te l'ho già scritto, i giocatori erano tre, 1)Air France, 2)Prodi 3) i sindacati. Berlusconi era all'opposizione e quindi non poteva far nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ivan, apri gli occhi! i sindacati hanno respinto l'offerta di Air France e viceversa, non si sono traovati accordi!
  • 13/09/2008 17:39
    Alex
    Se fallisce la cordata di avvoltoi non avrà modo di lucrare sull'alitalia lasciando le beghe allo stato e di questo godo assai. Mi dispiace solo per i lavoratori che rimarrano a piedi.
  • 13/09/2008 17:51
    vito
    se l'accordo non si farà sarò contento.un po' perchè è una compagnia del cavolo, un carrozzone costoso e inutile e poi perchè sarà chiaro a tutti finalmente come il pd e i sindacati di sx ,in particolare la cgil, hanno fatto l'impossibile perchè non si arrivasse all'accordo e farla fallire per incolpare ll governo e berlusconi.povera e misera sx, se l'alitalia verrà dichiarata fallita ,la colpa e il licenziamento dei suoi 20000 lavoratori sarà solo vostra, dovreste vergognarvi di questo boicottagio.
  • 13/09/2008 17:57
    Giampyviola
    Fallimento? e sia! tra sei mesi di Alitalia non importerà più niente a nessuno, tranne quei 25 mila lavoratori che saranno costretti a barcamenarsi tra un call-center, un'assunzione part-time a Volare o ad AirOne: d'altronde è stata una libera scelta. Gli altri 58 milioni di italiani risparmieranno oltre 600 milioni di euro l'anno (tanto è costata la compagnia di bandiera negli ultimi 6 anni) e non avranno certo problemi a trovare una compagnia aerea alternativa (l'offerta non manca certo).
  • 13/09/2008 18:33
    angelo aquilani
    per Nuova Destra Sociale il piano industriale della nuova ALITALIA e' gia' morto ,quindi l'unica certezza al momento e' il fallimento . scusate ma non doveva essere un grande piano che avrebbe salvato la compagnia? non mi pare proprio. grazie berlusca....
  • 13/09/2008 18:33
    Dany
    Le vere motivazioni politiche di quest' oscenità in atto, con la cordata "speculativa" italiana e Air France (chapeau) che se la ride e prenderà fra due anni la compagnia(?)a molto meno dei 20 cent x azione del Marzo 2008 (altro che svendita) e troverà una compagnia "ripulita", è il caro B. che non si è fatto scrupolo di usare la trattativa per motivi politici contro il governo P a discapito dei 4000 esuberi in più e di quasi 1 miliardo di euro in meno se si considera l' offerta del Marzo 2008, e la cosa più triste è che i dipendenti Alitalia lo hanno pure votato alle elezioni, che fessi ...
  • 13/09/2008 18:43
    homer
    Mi vien da ridere, al solo fatto che alcuni piloti si possano lamentare del fatto di doversi pagare il viaggio da casa al lavoro, da quel che sò tutti i lavoratori ITALIANI si pagano di propria tasca il viaggio. In risposta ad una lettera scritta da un pilota ALITALIA, gli operai italiani lavorano, con meno privilegi,come minimo 40 ore settimanali e non 36, e sono anche istruiti e specializzati, senza nulla togliere alla categoria piloti di aerei che IO stimo e ammiro
  • 13/09/2008 19:04
    jetset
    x decio: caro decio, mi sa che quell'aquila di ivan si diverta a scrivere balle. Il bello è che dice a noi "svegliatevi italioti"! Non prendertela, lui accuserebbe il governo anche dell'ascesa di Stalin, i sinistri sono talmente ideologizzati che pur di sputare contro gli avversari inventano una realtà tutta loro. Infatti la sinistra, se noti, non è mai "per qualcosa" ma sempre "contro qualcosa" a meno che non si tratti di creare danni all'italia: in questo caso appoggiano anche le scelte più folli. E' la loro ragion d'essere, senza nemico sono in braghe di tela. Quando hanno governato, infatti, non avevano più nemici su cui sparare perché toccava a loro ed allora si sono sparati vicendevolmente (ed abbiamo visto che rovina per il nostro paese).
  • 13/09/2008 19:15
    Antonio
    Anche stavolta la politica ci ha messo lo zampino.Si deve privatizzare non solo ALITALIA ma tutte le industrie di stato,enti,consorzi ecc,punti di riferimento di chi attraverso la politica sfrutta non solo lo Stato ma tutti contribuenti e di conseguenza tuti i citadini sopratutto i più bisognosi.Devono finire tutti questi privilegi,ecco perchè oggi come oggi diventa difficilissimo riportare i lavoratori Alitalia alla stregua di quelli di altre compagnie private.I sindacati nel tempo, pure di avere più tessere, anche in questa occasione hano chiuso tutti due gli occhi per creare ulteriori disparità di trattamento tra lavoratori.
  • 13/09/2008 19:53
    giorho
    Gli Italiani sono stufi di mantenere questi carrozzoni che fanno comodo a politici e sindacati e che sono perennemente in perdita.
  • 13/09/2008 20:01
    GIOIR
    HA RAGIONE , COME SEMPRE, BERLUSCONI !!! C'E' LO ZAMPINO DELLE SOLITE SINISTRE E QUINDI LA TRATTATIVA NON SI POTRA' RISOLVERE POSITIVAMENTE PER QUEI 20000 , IL CUI DESTINO E' SEGNATO , SE NON RIESCONO A SGANCIARSI DALLA CGIL CHE LI MANOVRA...!!!
  • 13/09/2008 20:26
    ed
    Mi sta venendo un forte dubbio.... Che questi cogl..... di dipendenti Alitalia non hanno capito che i sindacati e i loro accoliti sinistri stanno giocando sulla loro pelle. Ma cosa ti aspetti da gente che ha sempre creduto alle idiozie dei demagoghi della politica fannullista. La resa dei conti e' veramente vicina come in tutto il settore pubblico ,chi piu' chi meno. La pacchia e' finita! O l' Italia ritorna allo spirito del fare , del merito e dell'intraprendere del dopoguerra e del boom economico ... o siamo fritti. I rami secchi vanno tagliati. Sono tanti. Sono troppi. Alitalia e' uno di questi. .......ma ancora molti altri ne mancano! Avanti col lavoro di tosatura!!!!!
  • 13/09/2008 20:34
    savio
    E'triste di questi tempi vedere giovani laureati con master al seguito che si barcamenano tra mille lavori pur di sbarcare il lunario!!! Questo è umiliante, studiare e faticare per ritrovarsi con un niente. Basta con questi discorsi sconfusionati, un paese che non garantisce niente alle sue generazioni emergenti non può permettersi di salvaguardare una massa di lavativi, raccomandati e pieni di se, dite pure loro che è tempo di vacche magre per tutti...i servilismi e i privilegi ci hanno portato al punto in cui siamo oggi....un punto molto basso!!
  • 13/09/2008 20:52
    paolo
    ma vete mai volato alitalia?!comparate i servizi nostrani con quelli esteri,bahhh!!!lavativi(non a caso, i dipendenti alitalia sono quasi tutti romani de roma) e presuntuosi!!andate a lavorare ma,in fabbrica!!!a 1.000 euro al mese.
  • 13/09/2008 20:57
    LEO
    BASTA CON QUESTA BUFFONATA DI ALITALIA!!! SE UNA IMPRESA PERDE MILIONI DI EURO ALL'ANNO, SE LA FLOTTA INVECCHIA ANNO DOPO ANNO, SE IL SERVIZIO A BORDO FA SCHIFO, SE L'OSSATURA NAZIONALE É COMPOSTA DA MD82 E MD11(!)DI MD DONNEL/DOUGLAS (AZIENDA RILEVATA DA BOEING CIRCA 10 ANNI FA), SE NON CI SONO I SOLDI PER PAGARE TRE LEASING, SE UN PILOTA ALITALIA LAVORA LA METÁ DI UNO LUFTHANSA (É TUTTO DIRE!!) DEVONO ANDARE TUTTI A CASA E LASCIARE LE ROTTE AD ALTRE COMPAGNIE. E POI BASTA CON BERLUSCONI, MI AVETE ROTTO LE PALLE. LA BUCA ALITALIA É STORICA...........................
  • 13/09/2008 22:07
    cricos
    Purtroppo mi dispiace per la gente che perde il lavoro,ma comunque se si e' arrivati a questa conclusione e' perchè negli anni passati alitalia (come altri enti pubblici) serviva per sistemare amici e parenti in cambio di voti sicuri e così ,una volta avuto il posto fisso ,si potevano godere assenze e lunghi giorni di malattia anche per un semplice raffreddore .Ora che il vento è cambiato ed è ora di iniziare a lavorare ,ci siamo accorti che ci sono più di 2000 esuberi...ma prima ,cosa facevano queste persone?(oltre che a rubare nelle valigie di noi poveri viaggiatori?)
  • 13/09/2008 22:25
    ivan
    decio ti sbagli.. si era in campagna elettorale e se prodi avesse venduto ad airfrance come voleva fare berlusconi avrebbe detto agli italiani che prodi aveva svenduto allo straniero... tanto, senza prova contraria nessuno poteva smentirlo sulla cordata italiana. vendere allora significava perdere quel poco che c'era per sperare di competere alle elezioni.. che poi sono state perse comunque.
  • 13/09/2008 23:27
    Dany
    SVEGLIATEVIIII!!!!! la luna di miele è finita, il contaballe ha i mesi contati :-))))
  • 14/09/2008 04:28
    nino
    ma è possibile che ancora ci sia gente che da colpa ad una sinistra (che è scomparsa) delle malefatte di berlusconi e dei suoi manutengoli? Il malanno è che per non far fare la figura che merita al nostro bassotto (e ai sindacati che gli hanno dato credito in campagna elettorale) pagheremo come italiani fior di miliardi di euro, che verranno regalati ai soliti personaggi per continuare a tenere posti di lavoro fasulli.
  • 14/09/2008 06:26
    adriana
    Una domanda a tutti gli esperti in materia, come mai la regione Lazio e la provincia della Lombardia hanno chiesto di entrare nella cordata CAI? Una cordata solo di imprenditori? Non dico altro...............
  • 14/09/2008 09:15
    gabriele
    per decio,IVANha ragione al 100%,il suo berlusca non ha voluto darla ai francesi,perche' la vostra cordata...ricordi ora?e' perche'voleva che rimanesse italiana..quindi raccontati le bugie da solo..grazie.e'lei che deve riflettere,e capire..un sono compagno,se l'ho vuol sapere,mai votato comunista..quindi si rilassi e abbia una buona giornata...saluti
  • 14/09/2008 10:07
    roberto
    Per lavoro prendo almeno 4 voli il mese,ma sono almeno 20 anni che non prendo un volo alitalia.Perchè sono antitaliano? no semplice... quando pago un servizio voglio che sia in orario,sicuro che non sia annullato per sciopero o per altri motivi,tutte qualità che nn ho riscontrato in alitalia.Non voglio pagare un biglietto che non ho scelto di comprare quindi è meglio che fallisca,servirà di monito a tante altre realtà simili (ferrovie,autotrasporti urbani,multiutilities etc).
  • 14/09/2008 12:30
    ed
    Mi sa caro Dany che chi si deve svegliare sei tu!Guarda che tutti i sondaggi lo dicono. Per il fallimento dell'Alitalia e' il 70% della gente! Fino a qualche giorno fa era alla pari con un sostegno alla cordata CAI !Il Governo perdera' consensi se invece al contrario fara' un accordo ad ogni costo , calandosi giu' le braghe.Se non mollera' il Paese produttivo ,il Paese che si e' rotto le scatole di pagare per i magnaccia i fannulloni ed ipergarantiti di Stato lo seguira'perche' e' solamente BUON SENSO non cedere ai ricatti dei sindacati e della sinistra leninista. Se il Governo non cedera' ci sara' una svolta in Italia!!! Sara' solo l'inizio .Qualcosa di grande ed inaspettato sta accadendo in Italia , l'aspettavamo da ormai troppo, troppo tempo.E' giunto il momento.Avanti cosi', con coerenza e fermezza.I risultati di un lavoro siffatto verranno .Questo e' per il bene del Paese!Malgrado i vari Dany!
  • 15/09/2008 09:14
    Riccardo
    Io spero che non si arrivi al caso estremo del fallimento perchè in questo caso pagherebbero tutti i lavoratori Alitalia anche quelli che erano d'accordo sul operazione. Io posso capire che è difficile accettare una riduzione di stipendio sopratutto quando si è abituati a prendere delle belle somme, ma qui si rischia di non prendere più nulla se fallisce. Alla persona che ha scritto che si doveva vendere ad Air France, tu credi davvero che quelli avrebbero tenuto a lavorare i nostri impiegati italiani? Sarebberò passati 2 anni e poi via con i licenziamenti e assunzione dei loro concittadini è una cosa naturale.
  • 15/09/2008 11:48
    toro scatenato
    Questa azienda deve fallire, mi spiace per i tanti la voratori 20.000 circa che perderanno il lavoro...ma certamente non per quelli che hanno contestato l'accordo...contro i 3.000 tagli previsti nel testo della trattativa, se perderanno il lavoro lo devono ai "cari" sindacati, soprattutto quelli della cgil...perchè, questi "fautori" del sociale...non interessa affatto salvare l'aziende in crisi, sapete quanti soldini prendono per ogni persona licenziata da una azienda fallita che non riesce a pagare il tfr? oltre ad altri oneri?...comunque se all'italia fosse stata un'azienda privata a quest'ora era già fallita...ma è stata una "gallina dalle uova d'oro"... purtroppo ora che non c'è più da "magnà"...per qualcuno è meglio che affonda....o a svenderla ai francesi, come voleva fare il mortadella e compagni..
  • 15/09/2008 14:17
    Marco Aurelio
    Ivan, a sbavare la tua cieca ira verso il presidente del consiglio.Il tentativo di far restare Alitalia italiana con programma e gestione risanate è un atto dovuto. Ma è inutile che i soliti starnazzatori (incluso i sindacati) pretendano diritti, orari, paghe superiore alle altre compagnie aeree. Swisse Air, TWA, PANAMERICAN etc, sono compagnie che sono fallite perchè andate fuori mercato. Se non si vuol capire il problema, consolati col pensiero di dar la colpa a Berlusconi del fallimento. Non aspettate altro per festeggiare. Ma non chiedete la caduta del governo, per sostituirlo con il Veltroni, Pecoraro, Luxuria... Ma andate al diavolo, per non dirlo alla ...Grillo!
  • 15/09/2008 19:10
    toro scatenato
    Il governo deve mostrare fermezza nella trattativa con i sindacati, sarebbe un'errore madornale calare i pantaloni....devono far capire che l'aria sta cambiando, in caso contrario, è meglio che l'alitalia fallisca e mandi a casa tutti quanti, voglio vedere se era meglio accordarsi e lasciare l'azienda in mano a questi.....o licenziare 20000 dipendenti, ma si sa, in italia, i sindacati gioiscono solo quando le aziende chiudono i battenti.....che guarda caso, nella stragrande maggioranza, le vertenze intraprese provengono dai fannulloni o dai privilegiati.....
  • 16/09/2008 11:35
    Aldo Frova
    Secondo quanto ho potuto personalmente constatare la buona volontà di tutte le parti sta dando i suoi frutti. Prevedo una rapida soluzione. Un cordialissimo saluto. Aldo Frova
  • 16/09/2008 13:11
    Egli
    beh dopo aver fatto scioperi perche' c'era poca crema nei bomboloni in mensa o perche' non gli davano le caramelle senza zucchero....ora fanno sciopero perche' preferiscono finire col sederino per terra che sacrificarsi interessante....e no...tutta l'italia si sacrifica...e questi nulla da anni ci son stati metalmeccaniciche hanno lavorato senza stipendio (gia' ma non guadagnano come i pilotini poooverini) per salvare l'azienda e sperare di aver un futuro...questa gente assunta da politici/amici/ecc. ecc. vogliono tutto senza far fatiche o sacrifici come i mortali....beh ben venuti all'inferno...ora la purgate!!
  • 16/09/2008 15:10
    toro scatenato
    x la redazione...la parola che mi avete censurato..., ovviamente non tollerata dal sottoscritto in quanto ingiuriosa, è stata riporata letteralmente come scritto dal vostro quotidiano, che ommeetto di riscriverla, è stata pronunciata, come al solito, dal sinistroide di turno, e in quanto tale non sanno fare altro che offendere, nel caso specifico trattasi di un sindacalista...o pseudo tale. saluti.
  • 16/09/2008 17:55
    NinoCatania
    Ogni cambiamento comporta sacrifici; credo che una piccola casta ce la metta tutto per fare fallire la trattativa; occorre buona volontà; capsco la casta dei Piloti ma anche loro devono rimetterci qualcosa ; smettiamola con i privilegi da mantebere in danno di 20.000 lavoratori.
  • 17/09/2008 12:53
    giorho
    Chiudere questo carrozzone che costa un patrimonio agli Italiani e mandateli tutti a lavorare dai privati questi lavativi che oltre a non produrre nulla di buono pretendono quello che non meritano.
  • 17/09/2008 19:40
    giuseppe
    a gioir, e basta cambia registro, sempre sto berlusconi e sti comunisti, ma parla con la tua testa almeno una volta. Che tu sei un destroide l'abbiamo capito tutti ma che devi sempre essere d'accordo col berlusca non lo capisco proprio, e specie in questo caso che ha fatto di tutto per far saltare la trattativa con air france per per la cordata al collo di noi italiani.
  • 18/09/2008 14:01
    Lucrezia Borgia
    salve gioir,non mi hai dato retta a suo tempo,e giuseppe ti ha menato anche lui sulle dita.Ma bastaaaaaaaaa.
  • 18/09/2008 19:14
    renny
    x Toro scatenato : non ti preoccupare, anche a me hanno censurato 2 messaggi perchè avevo colorito un po troppo le parole. Ma tant'è :non siamo in democrazia? comincio a pensare che sia a senso unico. saluti.
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