The Special One sempre in polemica per il derby: vuole parlare solo del Werder Brema a San Siro. E sfida un cronista a scrivere la formazione prima di una partita, non a criticarla dopo. ''Lo faccio se mi da' parte dei suoi nove milioni di ingaggio...'', ha replicato il giornalista, subito corretto dal lusitano: ''Non sono nove, ma 11, e con gli sponsor arrivo a 14 milioni''
Appiano Gentile (Como), 30 settembre 2009 - Nella conferenza stampa giornaliera, con in vista la gara contro il Werder Brema, un Mourinho sempre in forte vena polemica non ha voluto in alcun modo parlare del derby perso domenica sera, ma solo dell'impegno di Champions che attende l'Inter domani contro il Werder Brema a San Siro.
Da vedere e rivedere un siparietto in conferenza stampa tra il tecnico portoghese e un giornalista, da Mourinho sfidato ironicamente a scrivere la formazione prima di una partita, e non a criticarla dopo. ''Lo faccio se mi da' parte dei suoi nove milioni di ingaggio...'' ha replicato il cronista, subito rettificato da Mourinho: ''non sono nove, ma 11, e con gli sponsor arrivo a 14 milioni''.
Il tecnico lusitano non teme la forza d'urto del Werder Brema, nonostante la formazione tedesca abbiamo messo a segno 5 reti nelle ultime due partite di Bundesliga. "Noi ovviamente sappiamo che il Werder ha fatto dieci reti, ma sappiamo anche che contro l'Anorthosis non è riuscita a segnare - ha ricordato il tecnico dell'Inter - Qual è allora il vero Brema? Penso che non sia né quello che non segna, né quello che ne fa cinque. Il loro allenatore è bravo, hanno la stessa organizzazione di gioco da anni, noi invece siamo insieme solo da 3-4 mesi".
Tra i rivali di domani conosce bene l'attaccante peruviano Claudio Pizarro, voluto fortemente al Chelsea in passato: "Sono stato solo 3-4 mesi con lui - ha spiegato Mourinho - Il rapporto è stato buono, lui è stato felice in quel periodo. Ha giocato e segnato, dopo la mia uscita la sua vita è cambiata un po' ed è tornato al Werder. E' un buon giocatore ma che conosco bene. Nella riunione con i miei giocatori ho spiegato ai miei difensori che tipo di calciatore sia".
Riguardo alla propria formazione non vuole sbilanciarsi ma assicura che per il 70-80% sarà quella schierata domenica sera nel derby perso contro l'Inter.
A proposito della Champions League infine Mourinho ci tiene a chiarire: "Siamo primi nel girone, abbiamo fatto tre punti e abbiamo segnato due gol vincendo fuori casa - le parole del portoghese - Nessuna in questo momento in Champions sta meglio di noi. Ora abbiamo due partite in casa contro Werder e Anorthosis, due partite che non saranno facili ma sulla carta quella di domani è il match più difficile per noi. Se loro segnano è per due motivi: hanno grandi attaccanti e giocano in un campionato in cui si segna veramente, dove lo spettacolo diventa importante e dove nessuno è criticato per essere offensivo".