Nei 32 separè - aperti al pubblico per tutta la notte e usati anche come dormitorio - si trovava una trentina di persone: 15 sono state uccise dal fumo; altre 10 sono rimaste ferite
Tokyo, 1 ottobre 2008 - Era un posto a metà tra il ricovero per senzatetto e il peep-show: un incendio lo ha ridotto in un mucchio di cenere e ha ucciso quindici persone.
Un disoccupato di 46 anni ha confessato alla polizia di aver dato fuoco a un mucchio di giornali in uno dei separè del Cat's, un locale per la visione di dvd presi a nolo -soprattutto porno- come ce ne sono tanti in Giappone. Le fiamme appiccate da Kazuhiro Ogawa alle tre del mattino hano scatenato il panico a Namba, quartiere dei divertimenti di Osaka.
Nei 32 separè - aperti al pubblico per tutta la notte - si trovava una trentina di persone: 15 sono state uccise dal fumo; altre 10 sono rimaste ferite. In un primo tempo si era pensato che l'incendio fosse stato innescato da uno dei clienti del Cat's che si è addormentato con una sigaretta accesa tra le dita. Sul posto sono intervenute 40 autopompe, per impedire che le fiamme si diffondessero all'edificio di sette piani in cui si trovava il locale.
Secondo uno dei sopravvissuti non c'erano nè luci di emergenza nè uscite di sicurezza e nessuno ha aiutato i clienti del Cat's a trovare una via d'uscita dal labirinto di separè. Nel 2001 un incendio in un locale notturno di Tokyo costò la vita a 40 persone.
Il Cat's, un locale per la visione di dvd presi a nolo -soprattutto porno- come ce ne sono tanti in Giappone, è stato devastato dalle fiamme alle tre del mattino a Namba, quartiere dei divertimenti di Osaka. Nei 32 separè - aperti al pubblico per tutta la notte - si trovava una trentina di persone: 15 sono state uccise dal fumo; altre 10 sono rimaste ferite.