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LA BANCA CENTRALE EUROPEA

"L'economia dell'Ue si sta indebolendo"

Il presidente Trichet interviene anche sulla crisi dei mercati: "Una situazione mai vista prima, assolutamente eccezionale in termini di livello d'incertezza''

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banca centrale europea Francoforte, 2 ottobre 2008 - La Banca centrale europea riconosce che si è verificato un significativo mutamento del quadro economico complessivo dell'area dell'euro: i rischi inflazionistici, che permangono, sono però diminuiti e nel frattempo la rinnovata ondata di tensioni delle Borse crea "un livello estremamente elevato di incertezza per la crescita economica".

 

Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, durante la conferenza stampa a seguito della riunione del Consiglio direttivo. Oggi la Bce ha deciso di confermare i tassi di interesse al 4,25%, ma la parole di Trichet segnalano indirettamente che stanno decisamente cambiando le vedute dell'Eurotower sulla prospettive dell'economia. Come aggregato l'economia globale procede ma "i dati più recenti - ha detto ancora Trichet - confermano che l'attività dell'area dell'euro si sta indebolendo", anche se alla Bce si continua a prevedere "una graduale ripresa durante il 2009".

 

CRISI FINANZIARIA

"Una situazione mai vista prima, assolutamente eccezionale in termini di livello d'incertezza''. Così il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, definisce quanto sta succedendo sui mercati. Trichet ha aggiungento che ''in momenti come questi, in cui la situazione richiede le responsabilità dei governi'', la Bce giudica ''appropriato'' ed ''estremamente importante'' che i governi abbiano fatto la propria parte.

 

In circostanze eccezionali - ha spiegato il presidente della Bce - quando a rischio è la stabilità finanziaria, può essere necessario e importante l'intervento dei governi, che dispongono delle finanze pubbliche per reagire alle crisi. Trichet, però ha rilevato che la struttura politico istituzionale dell'Unione europea non si adatta alle contromisure alla crisi approntate o che stanno approntando gli Usa. Considerazioni che ha fatto dopo esser stato interpellato sul progetto lanciato dalla Francia di creare un fondo europea per stabilizzare i mercati. Progetto che ha subito suscitato la contrarierà della Germania.

 

Trichet oggi non è voluto intervenire direttamente sul dibattito: "Mi riservo di fare le mie valutazioni dopo il meeting" delle quattro maggiori economie europee, che si terrà sabato a Parigi, su iniziativa del presidente francese Nicolas Sarkozy. "Ribadisco però che in Europa abbiamo una struttura istituzionale che non è una federazione, e che non abbiamo un bilancio federale - ha proseguito -. In questo modo l'idea che possiamo fare lo stesso di Stati uniti non si adatta alla nostra struttura politico-istituzionale".

 










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