Il vicesindaco di Treviso nel mirino per il discorso pronunciato dal palco della festa dei popoli Padani tenutasi a Venezia
Venezia, 2 ottobre 2008 - La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo a carico di Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso, in merito ai contenuti del discorso pronunciato dal palco della festa dei popoli Padani tenutasi l'altra settimana a Venezia.
L'ipotesi di reato su cui la Procura indaga è quella di istigazione all'odio razziale. Durante il comizio il primo cittadino legista di Treviso ha attaccato immigrati, islamici, annunciando dettagliatamente, i contenuti del "vangelo secondo Gentilini". Per il pro-sindaco è il momento della tolleranza doppio zero.
Dal palco in Riva degli Schiavoni, il sindaco sceriffo se l'era presa con cui vuole far aprire moschee e centri islamici e aveva dichiarato di non voler vedere neri, marroni o grigi che insegnato ai nostri bambini.
Gentilini ha replicato di avere trasmesso semplicemente le lamentele dei cittadini di Treviso e di volersi battere per la disciplina e il rispetto delle regole.