Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA CRISI DEI MERCATI

Bce: "Ricadute sull'economia reale
più gravi del previsto"

L'Eurotower avverte: "Essenziale che i governi rispettino i dettami del Patto di stabilità e crescita e assicurino la sostenibilità delle finanze pubbliche"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

banca centrale europea Roma, 9 ottobre 2008 - La Banca centrale europea "ritiene che le prospettive economiche siano soggette a maggiori rischi al ribasso, connessi principalmente a uno scenario di perduranti tensioni nei mercati finanziari con ricadute sull'economia reale più negative di quanto previsto al momento". Lo afferma la stessa Bce nel bollettino mensile di ottobre. "Ulteriori rischi al ribasso - aggiunge l'Eurotower - sono associati a possibili nuovi incrementi dei prezzi, fortemente variabili, dei prodotti energetici e alimentari, nonchè all'eventualità di andamenti disordinati legati agli squilibri mondiali e di crescenti spinte protezionistiche".

Negli ultimi dati in arrivo dalla congiuntura dell'Eurozona "trova chiaro riscontro l'indebolimento dell'attività economica dell'area, con una moderazione della domanda interna e l'inasprimento delle condizioni di finanziamento". Gli indicatori ad oggi disponibili "segnalano il perdurare della debolezza nella dinamica di fondo della crescita nel terzo trimestre", scrive la Bce, aggiungendo che una "graduale ripresa" potrebbe essere possibile dal 2009.

Sull'inflazione, l'Eurotower rileva che "negli ultimi trimestri si è osservata un'accelerazione piuttosto marcata dei salari, malgrado l'indebolimento dell'espansione economica e in una fase di rallentamento della produttività del lavoro". Per il futuro, "vi sono fortissimi timori che il manifestarsi di effetti di secondo impatto generalizzati nel processo di formazione di prezzi e salari possa acuire in misura significativa le pressioni inflazionistiche". Mantenere le attese di inflazione "su livelli in linea con la stabilità dei prezzi", dice la Bce, risulta "quanto mai importante in un clima caratterizzato da un grado di incertezza molto elevato".


La Banca centrale europea sottolinea poi che nelle politiche di bilancio dei Paesi Ue "è essenziale, data la persistente incertezza economica, che i governi rispettino i dettami del Patto di stabilità e crescita e assicurino la sostenibilità delle finanze pubbliche". "Preservando la solidità di queste ultime - aggiunge la Bce - i governi potranno consentire agli stabilizzatori automatici di operare liberamente, contribuendo a un andamento più regolare del ciclo economico e sostenendo la fiducia del settore privato".
 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

video in primo piano