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Statali, tre scioperi per il contratto
Scuola, contro la Gelmini il 30 ottobre

Tre date distinte per il pubblico impiego: una al Nord, una al Centro e una al Sud. "Se non ci saranno novità scatta lo sciopero nazionale". Gli insegnanti incrociano le braccia a fine mese

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Sciopero statali Roma, 9 ottobre 2008 - In arrivo per gli statali tre giorni di scioperi territoriali (in tre date distinte: una per il Nord, una per il Centro e una per il Sud e le Isole) e, senza risposte da parte del governo entro l'ok alla Finanziaria, sarà sciopero generale con una manifestazione nazionale a Roma. Lo hanno deciso le segreterie nazionali di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa e Uil-Fpl.


Le tre giornate di sciopero territoriale dovrebbero essere a cavallo tra ottobre e novembre. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno ritenuto "necessario prendere atto che la mobilitazione articolata per comparti non ha prodotto fin qui un reale avvio del confronto, né con il Governo, né con le Regioni, né con i Comuni; che le risorse stanziate continuano ad essere quelle fino ad oggi considerate insufficienti; che vengono avanzate proposte di superamento del contrasto per le autonomie locali e la sanità nonché ipotesi di elargizione unilaterale dei benefici contrattuali e che sono stati riconfermati i tagli alle risorse della contrattazione integrativa previsti dalla legge 133 del 2008".


Podda di Fp-Cgil, Tarelli di Cisl-Fp, Fiordaliso di Uil-Fpl, Bosco di Uil-Pa ritengono urgente un tavolo a Palazzo Chigi che coinvolga Governo e rappresentanti degli enti locali. E' "necessario - hanno spiegato - riproporre l'insieme di questi problemi ad un tavolo più generale che veda il coinvolgimento, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di tutte le controparti pubbliche".


Ed è proprio con l'obiettivo di ottenere "l'avvio di questo negoziato e l'individuazione di soluzioni utili a risolvere le questioni evidenziate" che le segreterie nazionali "hanno deciso di avviare le procedure per lo svolgimento di tre giornate di sciopero che avranno luogo in tre distinte date: una per il Nord, una per il Centro e una per il Sud e le Isole. Dopo questa tornata - hanno concluso - in assenza di adeguate risposte da parte di tutti gli interlocutori le organizzazioni sindacali saranno costretti a proclamare, prima dell'approvazione della legge finanziaria, una ulteriore giornata di sciopero con manifestazione nazionale" a Roma. Presumibilmente lo sciopero generale, se dovesse essere proclamato, si svolgerà a cavallo tra novembre e dicembre.










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