A Tivoli un romeno di 41 anni, che era stato arrestato in flagranza di reato, potrà uscire perché, in occasione dell'udienza d'incidente probatorio, la notifica è stata inviata all'imputato e non al difensore
Roma, 9 ottobre 2008 - Il suo legale di fiducia non riceve una notifica e lui può tornare a casa. Un romeno di 41 anni, Cornel Patrunjel, è stato scarcerato su disposizione del gip di Tivoli, che ha accolto l'istanza dell'avvocato Marco Zaccaria. Il romeno era stato arrestato, in flagranza di reato, nell'aprile scorso, nella sua abitazione di Zagarolo.
L'uomo deve risponde dei reati di tentata violenza sessuale e lesioni gravissime. Oggetto della sua aggressione era stata la stessa moglie di Patrunjel, rea di essersi rifiutata di soggiacere ai voleri del consorte, che voleva far guardare un connazionale mentre lui faceva l'amore con lei.
Nei giorni scorsi, però, in occasione dell'udienza d'incidente probatorio, per raccogliere la testimonianza della donna, la notifica è stata inviata all'imputato e non al difensore.
A quel punto l'avvocato Zaccaria, visto che erano passati 6 mesi, ha chiesto il ritorno in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare. La Procura, aveva provato a chiedere al gip, stante i limiti di legge, l'applicazione di una misura alternativa, come gli arresti domiciliari. Ma il giudice non ha potuto far altro che accogliere la richiesta del legale.