Milano -6,54%, Parigi -7,73%, Francoforte -7,01%, Londra -8,85%. New York: Dow Jones -1,48%, Nasdaq +0, 27%. Intervento di Bush: "Riporteremo la stabilità con interventi decisi". Berlusconi: "Nessuno stop dei mercati". Domenica summit dei paesi dell'Eurogruppo
Milano, 10 ottobre 2008 - Per le borse europee è ancora profondo rosso, mentre anche Wall Street cede pesantemente. Appelli alla calma e alla fiducia arrivano dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier, a margine del Cdm a Napoli, ha affermato che "serve una risposta globale" alla crisi e ha assicurato che in Italia "non siamo in un momento di grande sviluppo ma non siamo ad oggi nemmeno in recessione". Berlusconi, dopo aver annunciato una possibile sospensione dei mercati, corregge il tiro. "È un'ipotesi che non esiste" dice, mentre la Casa Bianca interviene per precisare che non sono previste interferenze sui mercati.
BRUCIATI ALTRI 400 MILIARDI
Intanto oggi le borse tracollano di nuovo e bruciano 400 miliardi di euro. Bilancio pensante anche per Piazza Affari: l'indice Mibtel, ha perso il 6,54%, mentre Londra lascia sul terreno l'8,85% , Francoforte il 7%, Parigi il 7,73%, Zurigo il 7,79%, Madrid -9,14%
NEW YORK
Wall Street chiude contrastata al termine di una giornata drammatica ed estremamente volatile. Il Dow Jones è arrivato a perdere fino all'8%, scendendo, per la prima volta dal 2003, sotto gli 8 mila punti, poi ha recuperato, tentando perfino un rimbalzo, che però è fallito e ha chiuso in discesa dell'1,49%, perdendo 128 punti a quota 8.451,19.
Giù dell'1,18% (- 10,70 punti) a quota 899,22 anche lo Standard & Poor's 500, che in precedenza era sceso fino al 7%. In recupero il Nasdaq che è terminato in rialzo 0,27% (+4,29 punti) a 1.649,51 punti, dopo aver lasciato sul terreno nel corso della giornata fino al 6%.
A far tremare i listini sono stati la paura della recessione e della crisi finanziaria, mentre a un certo punto il tentativo di rimbalzo è stato trainato dalla speranza che al G7, in corso a Washington, si riuscisse a trovare una soluzione concordata della crisi. Male i finanziari, con Morgan Stanley che è arrivata a perdere oltre il 40% e poi ha chiuso a -22%, mentre Goldman Sachs è terminata in calo di oltre il 12%.
VERTICE EUROPEO
Un summit dei capi di Stato e di governo dei paesi della zona euro (Eurogruppo) si terrà domenica a Parigi "per definire un piano d'azione congiunto della zona euro e della Banca centrale europea di fronte alla crisi finanziaria". Lo ha annunciato la presidenza francese dell'Unione europea
INTERVIENE BUSH
Negli Stati Uniti interviene il presidente George W. Bush per rassicurare gli americani. Bush biasima "l'incertezza e la paura" che si sono diffuse sui mercati finanziari globali ed è tornato a sottolineare che le autorità americane hanno gli strumenti necessari per fare fronte alla crisi. I timori sono comprensibili, ha affermato Bush, ma "l'ansia può alimentare ansia" rendendo più difficile rendersi conto di quanto sta accadendo. "Possiamo trovare una soluzione a questa crisi - ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti - e lo faremo".
IL PRESIDENTE NAPOLITANO
Intanto, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano arriva un invito a "non alimentare allarmismo, che può subito diventare fattore di allargamento della crisi finanziaria". Il Presidente ha sottolineato che la crisi finanziaria che sta sconvolgendoi mercati mondiali "chiama a un forte senso di responsabilità" e da parte degli organi di informazione serve "il senso della misura e del limite, la lucida coscienza di come si scrive e si informa".
CORSA AI BOT
Dal Ministero dell'Economia, è stata aumentata l'offerta di Bot a tre mesi: da quattro a sei miliardi di euro con rendimenti ai minimi dall'ottobre 2005. Il rendimento semplice è al 2,354% (-1,874 rispetto all'asta precedente).