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A POTENZA

Ora i graffittari hanno permesso e 'card'
Ma i 'clandestini' rischiano maxi-multe

Già distribuiti 130 tesserini di riconoscimento, con validità di tre anni, quasi tutti ad under 18: il Comune ha indicato le strade dove poter dare sfogo al proprio talento

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Un graffittaro al lavoro (Spf) Roma, 11 ottobre 2008 - A Potenza i graffitari hanno il loro tesserino di riconoscimento, la card che abilita all'esercizio dell'arte dei muri. Non averlo significa essere un 'writer' clandestino e rischiare una multa di 103 euro che arriva fino a 2.852 quando il murales viene realizzato nel centro storico. A riportare la notizia è 'La Gazzetta del Mezzogiornò. L'iniziativa, spiega il quotidiano, è partita dal Dipartimento Ambiente del Comune di Potenza, che ha dato vita ad una vera e proria anagrafe dei graffitari ai quali ha anche indicato le strade dove poter dare sfogo al proprio talento.


Fino a oggi, prosegue il quotidiano, sono stati rilasciati 130 tesserini, la cui validità è di tre anni. Pochi i maggiorenni (una quindicina in tutto), la maggior parte sono minori di 18 anni che si recano al Comune con mamma e papà. Secondo quanto riferisce 'La Gazzetta del Mezzogiornò, le strade più richieste sono viale dell'Unicef, via Giovanni XXIII, via Tammone, i piazzali che costeggiano la sede della Regione. Solo in queste zone si può usare lo spray.
 

  • 11/10/2008 12:03
    Enzo
    Artisti o vandali? Prima di dare giudizi o prendere posizioni dettate da miopia o da visioni di quartiere, cosa si dovrebbe fare? Vedere quello che fanno e ne pensano nel mondo ..sopratutto nelle nazioni più evolute della nostra. Se andate in Australia, non vedrete una scritta nei muri ....e se ti beccano stai sicuro che ci pensi 4 volte prima di rifarlo. In Singapore semplicemente è reato buttare cicche e gomme da masticare per terra. Buttare una gomma per terra è considerato atto vandalico. In Asutralia buttare una cicca per strada può costare 200 dollari. Nessuno lo fa e nessuno dice che vive in uno stato similcubano. E'una questione di rispetto, per la città, per i cittadini, per la legge, per coloro i quali dovranno staccare le cicche dall'asfalto o raccogliere le cicche con le pinzette o la ramazza. Se dipingere muri è arte perchè non avere il coraggio di farlo su tela ed andare ad esporre in una mostra? Se non ci sono muri dedicati ..ogni imbrattamento costituisce un atto vandalico per legge ..
  • 11/10/2008 18:09
    mario
    e se gli "autorizzati" scrivono frasi offensive o riproducono disegni oltraggiosi, cosa succede?
  • 12/10/2008 10:49
    gabriele
    per enzo, l'ha detto lei e una questione di cultura...paesi e' gente molto diversa....u n saluto dall'australasia,io sono un po' piu' giu.4 more hours from queensland.. pero'in italia quando ci sono di mezzo i quattrini,o da vincere le elezioni,come fanno tutti molto velocemente governi, regioni, comuni, quando devono assecondare il popolo,si ciaoooooooo, film gia visto
  • 12/10/2008 19:47
    Antonio
    Perchè chi si sente di fare l'artista non lo fa sui muri di proprietà personale, a casa propria, invece di voler imbrattare con arroganza le cose di tutti?
  • Sono presenti 4 commenti
 

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