Il romanista manda in vantaggio la squadra di Lippi, poi Vucinic pareggia e lo stesso Aquilani raddoppia. A Tel Aviv l'under 21 si qualifica per la fase finale degli europei, vincendo 3-1 con due gol del giovane centravanti dell'Inter
Lecce, 15 ottobre 2008. - Gli azzurri vincono 2-1, e i Mondiali sudafricani sono 3 punti piu' vicini. Il conto si ferma li', firmato in calce da Aquilani, due volte. Basta e avanza per uscire dal pasticcio di una squadra sempre un po' affaticata, dai "fucili spianati" a salve davanti a Lippi. Fa niente che Vucinic comanda una selezione giovane di una nazione giovanissima. Il talento e' un gol, un pericolo costante, non un ammennicolo. La classifica comunque dice primo posto, 10 punti.
E il sorriso dei numeri si allarga alla storia: Lippi come Pozzo, 30 partite senza perdere. Critiche inchiodate, non si discute. Tanto piu' che il campo si mangia anche la settimana horribilis del tifo politicizzato.
Al "Via del mare" c'e' uno striscione che dice "No politica", ma alla prima nota dell'inno montenegrino giu' fischi. Cinque secondi, poi la panchina azzurra fa il capopolo: applausi, a scena aperta e tutto lo stadio a coprire la vergogna.
I colori non sono della politica a Lecce: vincono gli azzurri ma la serata e' giallorossa. Aquilani-Vucinic-Aquilani e' un tabellino romanista che fa pendant con i colori della citta' e pure del Montenegro. E riassume la partita nel primo tempo. Tutta li'. Parte semplice il match, e si complica in un attimo. Dossena non la butta dentro dopo pochi secondi, e pure Pepe non scioglie in festa una mischia nell'area piccola. Tutto per aspettare il gol di Aquilani, al minuto otto. Colpa di un buco di Jovanovic che libera a destra Pepe: difesa aperta, Poleksic devia solo per togliere il gol a Gilardino e metterlo sui piedi del romanista. Uno a zero.
Tutto facile, ma quando mai... Zambrotta salva sulla linea sul tiro di Zverotic, e suona l'allarme. Poi al 19' Vucinic parte in contropiede punta Chiellini, si allarga e batte Amelia in diagonale. Un deja vu, quanti gol cosi' ha fatto a Lecce? Solo che questa e' una replica che fa male. Ce n'e' per un po' di sana preoccupazione. Anche perche' l'altro "italiano" Jovetic pure si atteggia a gran giocatore in mezzo al campo. Dura 10 minuti il tremore. Al 28' Dossena crossa, li' dietro la spuntano solo, Aquilani colpisce secco da destra, Tanasijevic ci mette il corpo e Poleksic non trova piu' il pallone. Doppietta di Aquilani per il tabellino. E tanti sorrisi.
Una punizione di Vucinic respinta da Amelia traghetta tutti alla ripresa. Si potrebbe chiudere subito la questione. Ma prima Zambrotta poi Gilardino, trovano il portiere sulla strada della festa. Idem pero' fa il Montenegro, prima con Vucinic (su assist di... De Rossi) poi con Jovetic. Due occasioni vere. Due colpi al cuore.
L'Italia si rimette in piedi e alza la testa. Il pallone gira in tondo, piano piano. Poi la lama: cross di Aquilani, tuffo di testa di De Rossi. Palo.
Vucinic ci prova ancora su punizione, ed e' sempre una questione di centimetri. Lippi ammorbidisce il ritmo, poi mette Perrotta e Bonera per imbottire la resistenza. Non si chiama catenaccio, solo perche' il termine e' un po' passatello. Ma negli ultimi 20 minuti la palla ce l'hanno sempre gli altri. Ma parlano i punti e Lippi ha il nome affianco a Pozzo nella storia.
ITALIA (4-3-3): Amelia 7,5; Zambrotta 7, Cannavaro 6, Chiellini 6, Dossena 6 (14' st Bonera 6); Gattuso 6,5, De Rossi 6, Aquilani 7,5 (21' st Perrotta 6); Pepe 5,5, Gilardino 6, Di Natale 6 (31' st Quagliarella sv). A disp. De Sanctis, Gamberini, Montolivo, Rossi. All. Lippi 6
MONTENEGRO (4-4-2): Poleksic 6,5; Pavicevic 5,5, Tanasijevic 5,5, Batak 5,5, Jovanovic 5; Vukcevic 6,5, Drincic 6, Zverotic 6 (44' st Novakovic sv), Boskovic 6,5 (37' st V. Bozevic sv); Jovetic 7, Vucinic 7 (47' st Damjanovic sv). A disp. M. Bozevic, Jeknil, Burzanovic, Bogavak. All. Filipovic 6
Arbitro: Poenca (Por) 6
Marcatori: 8' pt Aquilani (I), 19' pt Vucinic (M), 28' pt Aquilani (I) Note: ammoniti Vucinic, Jovanovic, Tanasijevic, Gattuso, Amelia.
Recupero 1' pt e 3' st. Spettatori 20.000 circa.