Il candidato democratico ha comprato uno lungo spazio televisivo in prima serata su cinque network. E intanto nei sondaggi riacquista vantaggio sul repubblicano McCain
Washington, 29 ottobre 2008 - Un mega spot di mezz’ora in prime time a reti quasi unificate per convincere gli ultimi indecisi e per distaccare del tutto l’avversario repubblicano John McCain.
Barack Obama apparirà stasera alle 20, ora della east coast, su cinque network, tra cui Cbs, Nbc e Fox, con un video in cui parlerà dei suoi progetti e presenterà alcune delle persone e delle famiglie che ha incontrato in questi due anni di campagna elettorale.
Il filmato passerà anche su Univision, Bet, Msnbc e TV One. L’unica rete che non ha aderito è la ABC, che pare però abbia raggiunto un accordo con i responsabili della campagna elettorale del senatore dell’Illinois per mandare in onda il filmato in un’altra serata.
E’ la prima volta in 16 anni, sottolineano i media americani, che un candidato alla Casa Bianca compra uno spazio televisivo così lungo in prima serata per uno spot elettorale.
SONDAGGI: OBAMA 'TIENE'
Barack Obama ha interrotto la rimonta di John McCain: l’ultimo sondaggio Zogby gli attribuisce un vantaggio del 5 punti, con il 49% contro 44% di John McCain. Il margine è identico a quello che aveva George W. Bush su Al Gore sei giorni prima delle elezioni del 2004, poi terminate quasi in pareggio e vinte dal candidato repubblicano solo dopo una contestatissima coda giudiziaria.
Il candidato repubblicano, da parte sua, è in lieve risalita in tre degli otto Stati-chiave dove, con ogni probabilità, si decideranno le presidenziali americane del 4 novembre. Ma in due, Ohio e Pennsylvania, Obama resta nettamente avanti. Il sondaggio realizzato dalla Quinnipiac University di Hamden, nel Connecticut, indica che in Ohio McCain è salito in una settimana dal 38% al 42%. Però Obama, che in precedenza era al 52, resta comunque al 51. Situazione analoga in Pennsylvania: da 53-40 si è passati ora a 53-41. In Florida, invece, il senatore dell’Illinois è dato al 47%, McCain al 45 (l’ultimo rilevamento li dava 49-44).
Per McCain arrivano brutte notizie anche da due bastioni repubblicani, il Montana e la «sua» Arizona. Il primo è ora in bilico al punto che McCain ha deciso di lanciare una campagna di spot e inserzioni sui giornali. Nel secondo, dove il candidato repubblicano ha conquistato il suo seggio in Senato, il vantaggio è sceso a quattro-sei punti e la vittoria non è più scontata.