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LA PROTESTA ANTI-GELMINI

Scuola, il decreto Gelmini è legge
Veltroni: "Subito un referendum"
Scontri e feriti in Piazza Navona

Passato con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti. L'opposizione annuncia il referendum. Tensioni a Milano , binari occupati. Pasquino, lezione aperta a Bologna 

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Protesta degli studenti (Ansa) Roma, 29 ottobre 2008 - E' arrivato il via libera definitivo del Senato al decreto legge sulla scuola. Il provvedimento, che porta il nome del ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, è stato approvato dall’aula di Palazzo Madama con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti.

Il provvedimento prevede, tra le altre cose, il ritorno dal 2009-2010 delle classi con il maestro unico nella scuola primaria e il voto in condotta che farà ‘medià con quelli conseguiti nelle altre materie. 

 

BERLUSCONI

Immediata la reazione del premier: "Bene, e’ stato un voto che e’ andato come e’ logico che andasse: spiace solo vedere tanti ragazzi ingannati e presi in giro dalla sinistra’’: lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, appena giunto all’assemblea di Confcommercio, commentando il si’ definitivo del Senato al decreto Gelmini. 

Berlusconi torna a parlare della polemica sulle fosze dell'ordine negli istituti bloccati:  ”È una cosa - ha insistito Berlusconi, che ha fatto partire il ragionamento dai disordini in Campania - che vale in tutte le situazioni, anche per la scuola. Loro possono manifestare, ma non contro cose che non esistono. Hanno il diritto di manifestare quanto e dove vogliono. E in questo caso siamo stati addirittura di manica larga perchè gli studenti non possono intralciare il traffico, occupare piazze o impedire a chi vuole studiare di farlo”.
 

 

SCONTRI IN PIAZZA NAVONA: FERITI

Sono in tutto 14 gli studenti fermati oggi a piazza Navona dalle forze dell’Ordine durante gli scontri tra giovani di destra e sinistra che manifestavano davanti al Senato per protestare contro l’approvazione definitiva del Dl Gelmini. Secondo quanto si apprende i fermati, portati al commissariato Trevi per i primi accertamenti, sarebbero tutti aderenti a Blocco Studentesco.

 

Momenti di tensione si sono svolti fin dalla mattinata a piazza Navona, mentre a Palazzo Madama si dava il via libera alla riforma della scuola: ancora diverse migliaia di studenti stanno manifestando contro il decreto Gelmini. Un gruppo di studenti di destra del Blocco Studentesco, denuncia l’Unione degli Studenti, ha attaccato la testa della manifestazione, aggredendo i ragazzi presenti.In merito agli incidenti avvenuti in piazza Navona, nei pressi del Senato, tra i ragazzi dell’Unione degli studenti e quelli del Blocco studentesco, la questura di Roma ha poi precisato di essere intervenuta per dividere le due fazioni.

 

L’intervento della polizia si è reso necessario per interrompere i disordini.

 

LA FINOCCHIARO E I MESSAGGI DEGLI STUDENTI

"Onorevole Presidente del Senato onorevoli senatori, oggi nelle vostre mani non vi è un semplice decreto legge, ma il nostro futuro , che è il futuro del paese; è a voi che rivolgiamo l’ultimo, strenuo appello affinchè qualcuno, finalmente, prenda in considerazione il nostro parere: il parere degli studenti". È il messaggio degli  studenti del Liceo Orazio letta dalla senatrice Anna Finocchiaro nell’Aula di Palazzo Madama.

"Onorevoli Senatori, l’Italia ha assistito in questi giorni alla discesa in piazza di decine di migliaia di studenti di ogni ordine e grado. Persino i professori, i docenti universitari ed i dirigenti scolastici hanno tentato di difendere questa scuola, istituzione che sino ad oggi è riuscita a garantire a tutti i giovani un dignitoso livello d’istruzione nonostante i numerosi tagli di cui essa è stata spesso oggetto. Oggi il Ministro della Pubblica Istruzione sta cercando di infliggere il colpo di grazia alla nostra scuola, che dalla Seconda Guerra Mondiale garantisce in modo paritario un’adeguata istruzione affinchè tutti abbiano la possibilità di inserirsi nel tessuto sociale el nostro Paese: un Paese democratico. Piuttosto che tornare in classe con questo decreto, siamo pronti a fare sentire la nostra voce per cercare di garantiren fino in fondo quella democrazia conquistata dai nostri padri". 

 

 REFERENDUM

Walter Veltroni annuncia un referendum "non di partito, non il referendum del Pd": "Faccio appello - dice il leader Pd - a tutto il mondo della scuola e a tutte le forze politiche per dar vita alla più grande iniziativa civile. Non abbiamo nessun interesse a che il referendum sia solo del Pd". "Il governo - accusa - non ha voluto ascoltare nessun appello per il ritiro del decreto Gelmini e l’apertura di un tavolo che riunisse tutti i soggetti interessati. È stato chiuso al confronto. Nulla è stato discusso con le persone interessate. Il governo si è comportato parlamentarmente e politicamente in modo arrogante ed ha radicalmente sbagliato".

 

SCIOPERO

Sciopero generale domani nel mondo della scuola per chiedere il ritiro dei decreti sull’istruzione ed aprire un tavolo di confronto con le parti sociali: l’invito ad astenersi dal lavoro da parte di tutte le maggiori sigle sindacali di categoria ed il particolare momento di contestazione generalizzato per la politica di tagli intrapresa dal Governo comporterà con ogni probabilità interruzioni all’attività didattica e la chiusura di molti istituti.

 

Non accadeva da diversi anni che ad una mobilitazione nazionale partecipassero compatte le organizzazioni sindacali firmatarie di contratto - Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda -, come non accadeva da anni che ad una manifestazione nazionale aderissero anche una buona fetta di studenti e presidi: assieme a loro sfileranno per le vie di Roma anche molti genitori, associazioni, istituzioni locali, i il mondo universitario ed anche alcuni politici del centro-sinistra.

 

Domattina il corteo si radunerà a piazza della Repubblica, da dove si sposterà a partire dalle 9.30 per le vie del centro - passando per via V.E. Orlando, largo di Santa Susanna, via Barberini, piazza Barberini, via Sistina, piazza della Trinità dei Monti, viale della Trinità dei Monti, viale Gabriele D`Annunzio - per radunarsi in piazza del Popolo.

 

La manifestazione si preannuncia imponente: nella capitale è previsto l’arrivo da tutta Italia di circa mille pullman e di alcuni treni speciali. Almeno cento pullman saranno composti da studenti: hanno garantito la loro partecipazione l’Unione degli studenti, la Rete degli studenti e l’Unione degli universitari.

 

Lo sciopero si estenderà anche ai dirigenti aderenti ai sindacati Flc-Cgil, Cisl Scuola e Snals che inizialmente avevano indetto la protest per il 31 ottobre: i presidi protesteranno per chiedere il rinnovo del contratto, scaduto da 32 mesi, e per l’attuazione dell’ordine del giorno del 29 luglio al Parlamento sull’equiparazione retributiva dei dirigenti scolastici agli altri dirigenti dello Stato.

 

Anche i docenti ed il personale Ata si asterrà dal lavoro per il rinnovo del loro contratto, ormai scaduto da 10 mesi, ma la lista delle motivazione è molto più articolata: la protesta intende fermare i tagli all’istruzione, 7,8 milioni di euro in tre anni, ed il ritorno al maestro unico e il modello base ridotto a 24 ore alla primaria.

 

Tra le richieste vi è poi l’apertura di un tavolo di concertazione sulla riforma, con le parti sociali - sindacati, associazioni, studenti e famiglie - da intendere come parte attiva e propositiva, la rivendicazione del tempo prolungato generalizzato alle secondarie, del rispetto per i ruoli professionali che non comportino spostamenti `forzati’ per andare a coprire i posti vacanti, degli interventi fiscali, degli organici stabili, una maggiore continuità didattica e più garanzie per i 350 mila precari della scuola.

  • 29/10/2008 11:01
    Daniele
    quanto costa andare all'università ora?? e quanto costerà tra qualche anno?? uno studente riuscirà a mantenersi da solo facendo qualche lavoro?? e le famiglie per quanto ancora potranno aiutarli??
  • 29/10/2008 11:19
    Pilone
    Evvai! era ora che cambiavano le cose!
  • 29/10/2008 11:41
    stellanera
    Finalmente!!!Mi fa ridere la lettera di alcuni studenti in cui si dice che la nostra scuola "ha garantito un discreto livello di istruzione!!" non è vero! E mi fanno ridere quelli che dicono che devono difendere quello che i "nostri padri hanno conquistato". Questa legge non mette in discussione la democrazia e il diritto allo studio. I tagli ci sono dove c'è spreco e si indirizzano le risorse a migliorare la qualità e l'organizzazione della scuola. Mi fanno piangere quei genitori delle scuole elementari che portano i figli nei cortei! complimenti! delegittimare il rispetto delle regole e dell'autorità a quell'età darà sicuramente buoni frutti!!! e mi fanno disperare quei senatori che si sono affacciati alla finestra a gridare agli studenti che sono con loro. Non sono con loro ma semplicemente contro questo governo qualunque cosa decida.E poi perchè non si da spazio a quelli a cui va bene la riforma e che vogliono usufruire delle lezioni? E sono molto di più!!!!
  • 29/10/2008 11:46
    massimo
    tutti in piazza? ed a studiare e lavorare chi ci va? i soliti stolti?
  • 29/10/2008 11:47
    mauro toselli
    ha ragione Veltroni " l'Italia e' migliore di questo governo che taglia alla scuola ,con una legge che in molti punti e'anticostituzionale e quindi Napolitano non dovrebbe firmare ,per aumentare le spese militari delle nostre missioni all 'estero
  • 29/10/2008 11:49
    silvio re
    brava Gelmini avanti così, ci vuole autorità in sto paese...
  • 29/10/2008 11:50
    bimbobello
    E' l'inizio della fine|
  • 29/10/2008 11:52
    carlino
    Le vicende di questi giorni ci hanno consegnato il più grande prtito conservatore che la storia italiana abbia mai conosciuto, piu' conservatore dei sindacati sempre propensi a tutelare i privilegi acquisiti, si il PD si è dimostrato questo e me ne dolgo come italiano. Dopo questo decreto però è necessaria una riforma totale di tutto il comparto scolastico ed universitario, si convochino da subito tutte le parti e si metta mano con piglio alla riforma senza se e senza ma e senza cedere a chi punta al conservatorismo.
  • 29/10/2008 11:59
    Giorgio-Pietro
    Questa Italia fa veramente pena. E' proprio vero, comunque, che il governo che ci rappresenta è il governo che l'Italia si merita. Che schifo!!!!!!!! Potessi, lascerei l'Italia immediatamente per non ritornarci piu'. Sono veramente schifito dalla classe politica italiana.
  • 29/10/2008 12:05
    Elena
    ... sarà ora che i quasi trentenni che sono in piazza o vanno in tv a dimostrare contro la riforma si mettano a studiare?? naaaaaa :-) Una scuola meno "parcheggio" non gli può mica andare bene :-) Perchè chi ha voglia di studiare si guadagna le borse di studio e finisce in tempo, e tanti, tanti, tanti... a più di 25 anni sono ancora a manifestare per le piazze? papi e mami pagano...
  • 29/10/2008 12:09
    Luka
    Visto come si stanno comportando gli studenti, non denotando certo grande intelligenza e responsabilità, direi che è necessario riformare drasticamente l'istruzione e insistere sul concetto di meritocrazia. Ogni volta che intervistano uno studente per conoscere i motivi della protesta e che questo risponde o che non lo sa oppure con frasi generiche prive di significato, mi vergogno di essere italiano. Ma i nostri studenti si rendono conto che andando avanti di questo passo non troveranno nemmeno un lavoro precario? Ovviamente i figli di papà/radical chic sono esclusi.
  • 29/10/2008 12:14
    GIOIR
    E SE LA PROTESTA FOSSE SVOLTA IN SENSO OPPOSTO ??? CIOE' INVECE DI ANDARE IN PIAZZA FREQUENTARE LA SCUOLA ANCHE NELLE ORE E NEI GIORNI QUANDO NON CI SONO LEZIONI ??? VORREI VEDERE QUANTA DI QUESTA GENTE CHE ALLE AULE PREFERISCE PASSEGGIARE IN STRADA FAREBBE LA PROTESTA, NESSUNO:::!!! PERCHE' QUELLO CHE INTERESSA A QUEI RAGAZZI E CHI LI PORTA IN GIRO, NON E' LO STUDIO MA IL GIOCO NELL' INTERESSI DI POCHI...!!! SONO SFRUTTATI E NON SE NE ACCORGONO O FANNO FINTA...!!! IN TV, IERI:::CORSO DI LAUREA PER 4 FREQUENTATORI E 8 PROFESSORI...!!! PAZZESCO...!!!SONO PAGATI CON I SACRIFICI DI TUTTA LA GENTE ONESTA CHE LAVORA E PAGA REGOLARMENTE LE TASSE...!!! E POI FATEMI IL FAVORE DI DARE UNO SGUARDO AI SONDAGGI SU QUESTO QUOTIDIANO PER RENDERVI CONTO CHE IL PAESE E' CONTRO LO SCIOPERO E CONTRO L'OCCUOAZIONE DELLE AULE E DEGLI ATENEI...!!! O VI INTERESSANO I SONDAGGI QUANDO VI FANNO COMODO??? QUESTO E' SOLO L'INIZIO DI UNA RIFORMA NECESSARIA DELLA SCUOLA NELL'INTERESSE DI CHI HA VOGLIA DI STUDIARE...!!!
  • 29/10/2008 12:15
    paolo
    Le leggi le fa il Parlamento, regolarmente eletto dalla maggioranza degli Italiani, e non la piazza come pensa una parte degli studenti ovviamente spalleggiati da PD e IDV sempre pronti a cavalcare qualunque protesta.
  • 29/10/2008 12:21
    Pete Plague
    Gli studenti prendano atto che le vecchie generazioni, che avevano il maestro unico, sono venute su molto meglio delle più recenti (con pluralità di maestri). Ciò premesso la smettano di rompere gli zebedei con la riforma Gelmini. E la smettano con il fascismo e bischerate varie, che non c'entrano nulla.
  • 29/10/2008 12:21
    ed
    Meritocrazia , domolire i privilegi e tagliare gli sprechi.Questa deve essere la linea guida di un buon governo !! Destra o sinistra che fosse ! Badate che tagliare gli sprechi non significa che la qualità è minore anzi!!! , tagliare, tagliare e fortemente tagliare .Un taglio drastico degli sprechi farebbe risparmiare alla cosa pubblica almeno 100 miliardi di Euro . Non è una esagerazione !! La qual cosa vada a diminuire le tasse di tutti !!Solo così l'Italia nè uscirà fuori.Lo "status quo" ci porterà nel baratro!!A quando la soppressione delle Provincie a quando tagli alla RAI e alle Regioni in perdita??? Tagli e meritocrazia . Lotta ai privilegi. Queste le vere riforme!!
  • 29/10/2008 12:26
    paolo
    Che faccia tosta! L'Unione degli studenti è scandalizzata dal comportamento delle forze dell'ordine che non intervengono a difenderli da ben 20 infiltrati!
  • 29/10/2008 12:28
    ELISA
    A Berlusconi dispiace vedere tanti ragazzi presi in giro dalla sinistra?? E a me rompe vedere tanti italiani fregati dalla destra!!!! Tagli in politica mai, eh???
  • 29/10/2008 12:30
    paolo
    E' assurdo prendersela con i tagli alla scuola senza dimostrare se questi tagli vanno o meno a colpire inefficienze, clientelismi e posti di lavoro creati a solo scopo di ammortizzare sociale. E il governo ombra della sinistra cosa propone in alternativa: niente come al solito e lo ha detto non uno di destra ma un loro esponente di spicco quale Cacciari.
  • 29/10/2008 12:32
    paolo
    Siamop in una democrazia per cui a una legge del Parlamento ci si può opporre con un'unica arma che è quella eventualmente del referendum non le dimostrazioni in piazza.
  • 29/10/2008 12:38
    GIOIR
    NON SI PUO' PIU' MANTENERE LO STATUS QUO IN CUI SI TROVA LA SCUOLA...NON CI SONO I SOLDI E QUINDI BISOGNEREBBE METTERE NUOVE TASSE, SOPPORTATE DAI MILIONI DI LAVORATORI ONESTI, PER GARANTIRE I PRIVILEGI DI QUALCHE MIGLIAIO DI BARONI DELLA SCUOLA...!!!ALLORA SI DEVE FARE LA LOTTA AGLI SPRECHI ED E' QUELLO CHE STA FACENDO LA GELMINI...!!!NON SOLO MA IL GREMBILINO, IL 5 IN CONDOTTA SONO VOLTI A MORALIZZARE, PER QUANTO POSSIBILE, GLI SCOLARI, PERCHE' ESSERNE CONTRO ??? IL GREMBIULINO UGUALE PER TUTTI NON E' SOLO BELLO A VEDERSI MA EVITA AI RAGAZZINI IL CONFRONTO CON CHI E' PIU' O MENO AGIATO DI UN'ALTRO E CHE SI PUO' PERMETTERE UN ABBIGLIAMENTO DIVERSAMENTE PIU' COSTOSO...!!! IL 5 IN CONDOTTA NON PUO' ESSERE TEMUTO DA CHI TIENE UN COMPORTAMENTO CORRETTO A SCUOLA MA SOLO DA QUELLI CHE , SI PUO' DIRE, VIVONO DI BULLISMO CHE TRASCENDE IN ATTI MERAMENTE DELINQUENZIALI, DOVE SI IMBRATTANO DI VERNICE LE CLASSI, SI DISTRUGGONO BANCHI E SCRIVANIE, SI INSOLTANO GLI ALTRI ALUNNI E SPESSO GLI STESSI INSEGNATI...!!!
  • 29/10/2008 12:46
    Beppe
    Un grandissimo GRAZIE ai parlamentari. A tutti gli universitari che sono contro (alla 133): Forse non sono al corrente dei docenti figli/e di Rettore, Cognati/e di Rettore, Fratelli/Sorelle di Rettore, ecc. che fanno finta (prechè non ne sono all'altezza) di insegnare la materia; se sono al corrente allora sono di sinistra (più che di sinistra sono anti Silvio) e quindi protestano in malafede. Oggi è una magnifica giornata. Saluti a tutti.
  • 29/10/2008 12:52
    roberto-rieti
    le proteste di una frangia di studenti, sobillati dai baroni che vedono minacciati i loro privilegi e strumentalizzati dalla sinistra, ha scoperchiato il vaso di pandora dal quale sono emerse tutte le assurdità del mondo universitario che ci hanno precipitato agli ultimi posti della cultura mondiale - è stato un clamoroso boomerang che ha informato la massa dei cittadini dei torbidi intrighi in cui i nostri ragazzi si devono confrontare e che prima erano noti solo agli addetti ai lavori - ora che l'opinione pubblica è più informata di questo scandaloso andazzo, è urgentissimo e improrogabile che il governo ponga fine a questo malcostume imperante - ringraziamo dunque i peotestanti che, contro la loro volontà, ha fatto capire a tutti i cittadini quanto sia urgente riformare e moralizzare tutto il mondo universitario. bravi, bravi, bravi|
  • 29/10/2008 12:54
    BEPPE DI LIVORNO
    Finalmente si cambia musica, era l'ora di rinnovare tante storture portate nel tempo dalla sinistra. Tipo tutte le porcate che fece Berlinguer, quando era ministro !Al di la di quello che vuol far credere la sinistra, questa è una legge che modernizza tutto il settore della scuola, che non era mai stato modernizzato da tantissimi anni. Adesso per tanti " baroni della scuola " finalmente la pacchia è finita. Ben fatto Ministro Gelmini !
  • 29/10/2008 13:09
    martino
    Quello che più mi fa rabbia è che si sta' manifestando oggi per l'approvazione di un decreto legge che non ha nulla a che vedere con l'università. Forse gli universitari hanno capito che il grembiule lo devono mettere anche loro? Se fossero capaci di capire e leggere, avrebbero dovuto protestare quando è stata approvata la legge 133 che permette alle università di trasformarsi in fondazioni (e poi qui, quale sarebbe il problema? che sono soggetti di diritto privato? cosa cambia con le università? a ben vedere proprio niente.)
  • 29/10/2008 13:27
    kurtz
    A me rattrista vedere che nessuno risponde mai nel merito della riforma Gelmini: mai un insegnante che abbia scritto da destra qualcosa sul merito della questione. E dire che di insegnanti di destra ce ne sono. Nessuno del centro destra ha chiarito i dubbi che sono sorti a noi genitori: a me venire etichettato a sinistra solo perché vorrei sapere come cambierà la vita mia e di mia figlia mi irrita, penso che sotto le sparate della Gelmini non ci sia nulla e che ci stiano prendendo in giro. Ogni volta che un sostenitore della riforma si è confrontato sul merito con chi la scuola la vive ha fatto la figura del rivenditore d'auto usate. Mi dispiace, ma non credo che tornerò a votare a destra: la sinistra non l'ho mai votata, però da destra ho ricevuto solo risposte qualunquistiche e ideologiche e io con l'ideologia a fine mese non ci arrivo. I decreti li ho letti e non c'è scritto quello che la Gelmini e Berlusconi sostengono che ci sia. Questa destra non è la mia destra, per me la destra è sopratutto onestà.
  • 29/10/2008 13:28
    il barone
    tutti in piazza per tutelare i baroni universitari che devono poter continuare ad assumere i loro parenti e amici
  • 29/10/2008 13:31
    valentina Pisa
    PILONE E STELLA NERA fate una bella coppia vai...ma veen rendete conto?non pensate solo a voi!la scuola se ha delle lacune è colpa anke del governo di tanti anni prima...MA è VERO SIAMO STATI INGANNATI ..IO LO SAPEVOO IO nn l'ho votato berlusconi e ne vado fieraaa!!!ma ki saremo noi un giorno?nessuno e grazie e solo a loro..SENZA PAROLE VERAMENTE
  • 29/10/2008 13:41
    adriano
    ..ffanc.. la maggioranza!!!!!!
  • 29/10/2008 13:42
    Bellaz89
    Il problema è che nella finanziaria ci sono 1,4 miliardi di euro di tagli alla RICERCA e ai RICERCATORI(NON ai baroni)Il problema è che con il turn-over c'è il blocco delle assunzioni dei professori e molti corsi rimangono scoperti.Il problema è che questa manovra aumenterà il carico didattico dei professori e dei ricercatori diminuendo il loro monte ore di ricerca. Il problema è che se un ateneo non può più opravvivere come entità pubblica non è detto che ci sia un privato interessato. Il problema è che un sistema universitario sul modello americano ( che tra l'altro in questi giorni di crisi si stà rivelando di una fragilità assoluta) non può esistere in Italia o in genere in Europa e in ogni caso non si mette dall' oggi al domani. Il problema è che moltissime persone non potranno accedere all' università perchè non potranno permetterselo(ricordiamo che nella finanziaria ci sono tagli ANCHE alle borse di studio). Il problema è che il taglio lascerà intatto il sistema dei baroni e penalizzerà gli altri.
  • 29/10/2008 13:48
    giorho
    in democrazia si devono sopportare anche le scorretezze messe in atto dai partiti che usciti sconfitti dalle elezioni creano disordini pescando nel dissenso per uscire dall'isolamento.quando ritorneranno al governo questi partiti penseranno solo a se stessi lasciando ancora una volta i meno abbienti nella disperazione continuando a prendere finanziamenti per i loro giornali televisioni future nonchè radio. si poteva evitare questultimo provvedimento eliminando tutti gli sprechi i privilegi e finanziamenti vari,avremmo avuto così la possibilità di evitare tagli e destinare le risorse a chi le produce.come al solito chi è all'opposizione si scandalizza ma una volta al potere arraffa a più non posso alla faccia di chi lavora per mantenerli.
  • 29/10/2008 14:02
    renny
    Studentelli ignoranti vi è andata male questa volta eh....! Questa è una legge giusta che andava fatta molto prima, quindi fate pochi casini e studiate!
  • 29/10/2008 14:06
    CARLO
    (per gioir) caro amico, dici che non ci sono i soldi e che il governo è costretto a tagliare dove ci sono troppi sprechi, è giusto quello che dici, però io avrei un'altra proposta molto più semplice dove nessun italiano si lamenterebbe e non ci sarebbero certamente tutti questi casini ed è questa: perchè i signori parlamentari (tutti ladri sia a destra che a sinistra) non si riducono l'oneroso stipendio che percepiscono? certamente rimarrebbero tanti soldi da poter utilizzare dove veramente c'è bisogno a cominciare dagli stipendi e dalle pensioni da fame!! ciao
  • 29/10/2008 14:22
    Vittorio60
    nutro seri dubbi sulle intenzioni "democratiche" dell'avo della finocchiaro e su quelle recondite della stessa. inoltre la scuola pubblica non è stata avviata, come invece asserisce la medesima, "democraticamente" solo dal 1945 in poi, bensì parecchi decenni prima e d'autorità. ma contro le falsificazioni ispirate da livore aprioristico non c'è alcun rimedio. se non la sovrana indifferenza.
  • 29/10/2008 14:24
    w la scuola
    perchè non vanno a studiare e, chi deve, a lavorare, nullafacenti!!! La scuola peggiora perchè gli studenti non hanno voglia di fare nulla, i professori ancora di meno, tanto il posto è garantito (almeno era) e la sinistra li sostiene!! purtroppo urlano e stramazzano più degli altri che studiano e lavorano... ecco perchè sembrano tanti. In compenso sono più pittoreschi! io manderei l'esercito licenzierei tutti i professori e boccierei gli studenti che protestano e non sanno perchè! finora si è sempre fatto come volevqno prof e studenti e il risultato è lo schifo attuale
  • 29/10/2008 14:31
    sara
    evviva la democrazia! è un mese che professori e studenti sono in piazza...
  • 29/10/2008 14:33
    TANTE GRAZIE E ARRIVEDERCI
    Dico solo questo: qualsiasi governo denominato "REGIME" ha trovato beneficio nel NON promuovere IL SAPERE da cui deriva anche capacità AUTONOMA di giudizio e quindi anche di scelta. I governi che vogliono promuovere lo sviluppo in genere (vedi l'india ad es) promuovono il sapere, la scuola, le università. Giudicate voi ora! Ritorneremo a fare il popolo di emigranti e come si dice in questi casi: TANTE GRAZIE E CON UN LONTANO "FORSE" arrivederci!!!
  • 29/10/2008 14:35
    mauro toselli
    purtroppo per il cavaliere , per la gelmini, per tremonti e per la lega, gli studenti e le famiglie italiane hanno capito benissimo da chi sono stati presi per i fondelli ( IL GOVERNO BERLUSCONI ) e adesso prenderanno le opportune contromisure ; come al solito berlusconi e i suoi attaccano per non difendersi, ma ormai gli italiani il gioco lo hanno capito benissimo
  • 29/10/2008 14:41
    Amato
    Rispondo a Giorgio-Pietro. Vuol lasciare l'Italia? Non glielo impedisce alcuno? Provi ad informarsi prima di dare giudizi negativi su uno o sull'altro! Le Ns. università, hanno milioni di debiti, con centinaia di corsi fasulli o pseudo-tali. I professori" a vita" i cosiddetti baroni, nelle attuali univ., TUTTE,perepiscono un più che lauto stipendio insegnano al max 4-5 ore, poi fanno proseguire gli assistenti. Ovvio che la prepar. culturale dei Ns. ragazzi è mediocre!Ad es. lo sa Lei che l'Univ. di Firenze, produce olio extravergine, vino e grappa nei suoi 40 Ha di terra, con finanziamenti annui milionari? Li paga forse lei da solo detti finanziamenti o...sono sulle spalle di tutti gli italiani?
  • 29/10/2008 14:50
    doc
    finalmente c'è stato il coraggio di cambiare le cose, almeno cominicare a farlo.. alla faccia di tutta la sx!! viva la meritocrazia, viva la voglia di cambiare e ammodernare questo paese, a cominciare dalla scuola.. io l'università l'ho passata grazie alle mie capacità e alla voglia di studio, perchè se aspettavo prof o rettori.. auguri!!! solo clientelismo alla sinistra!!! ps: non capisco perchè scioperino gli studenti delle superiori o 30enni.. ai primi la riforma non tocca, ai secondi dico: siete tutti figli di papà, piccoli fuoricorso invasi dalla voglia di far nulla... io ho lavorato e studiato a testa bassa laureandomi con ottimi voti e non pensavo proprio a scioperare come fanno questi.. siete ridicoli!!! forza berlusca, a casa tutti i clientelismi.. forza governo, perchè la stragrande maggiornaza dell'italia è coon Voi.
  • 29/10/2008 14:51
    Caterina 14 anni
    è una vergogna!! tutta l'italia protesta e non viene ascoltata: questi sono i nostri rappresentanti?
  • 29/10/2008 14:56
    pippo
    Da quello che leggo la maggior parte delle persone che lascia un commento pensa solo agli stipendiati statali e agli studenti fannulloni. Sinceramente il problema dell'italia non sono i governi che ci sono stati o che ci saranno ma sono gli italiani e la loro mentalità. Qui non si tratta di destra o sinistra, non si tratta di sindacati o statali, ma si parla di futuro, il futuro dei ns. figli e dei nostri nipoti.
  • 29/10/2008 14:57
    pippo
    Fino ad ora tutti ci siamo lamentati che i migliori ricercatori vanno all'estero, che la scuola italiana non tutela ed insegna ai giovani e della non idoneità di una parte degli insegnati. Ora, con questa riforma, si obbliga la maggior parte degli studenti a non iscriversi all'università. Infatti sembra che gli atenei possano fare una richiesta allo stato per passare da pubblici a privati: vuol dire che la maggior parte dei ragazzi non potrà laurearsi e non sto parlando dei figli dei ricchi ma di famiglie normalissime che guadagnando un normalissimo stipendio e non potranno far studiare i propri figli. Complimenti a tutti noi per ciò che abbiamo. CORRAGGIO RAGAZZI L'ITALIA DEL FUTURO SIETE VOI! E RICORDATE CHE NESSUNO VI REGALERA' NULLA, CIO' CHE DIVENTERETE LO DOVETE SOLO A VOI STESSI. Ve lo dice una persona che proviene da una famiglia di contadini e con tanti sacrifici, miei e della mia famiglia, posso dire di aver ottenuto tanto dalla vita.
  • 29/10/2008 15:19
    TINO
    è passata, -perlomeno un minimo di ragione; ma ora si ricorrerà ad un altro periodo di gran casino si invocherà il referendum, (tanto per prolungare la protesta), che più ce n'è meglio è, non si approderà ad un bel nulla, e quindi si escogiterà qualche altra diavoleria, alla fine... nulla. toc..toc..toc..il tempo inesorabile, nel susseguirsi di ere, glacializzazioni, e sconvolgimenti,- tout passe, tout lasse, tout casse; (la signora di solus) ma memorizzata, scolpita (a suon di megafono elettrico) tramandata eternamente l'eroica bravata di chi tentò invano di sconvolgere gli elementi. (eran giovani eran forti)
  • 29/10/2008 15:20
    isacco
    Grazie sign.ra Gelmini per il suo contributo a riqualificare l'Italia
  • 29/10/2008 15:25
    parsifal
    Che tristezza assistere allo scempio quotidiano che questo governo sta facendo del paese. Falsità, dichiarazioni prima 'sparate' e poi ritrattate, l'importante era far cassa con la scuola... Prima la scuola dell'obbligo, poi toccherà all'università... con un sistema che penalizzerà sempre di più l'istruzione pubblica. Una riforma? ma togliamo le bende dagli occhi: sono solo tagli. Promuovere l'istruzione e favorire la crescita delle menti non è certo uno degli obiettivi di questi signori: più ignoranti, più voti. E il bello è che berlusca ha ammesso che nella gelmini qualcosa si deve cambiare... sì, ma solo per la scuola privata, probabilmente ascari inetti avevavno tagliato anche dalla parte sbagliata...
  • 29/10/2008 15:43
    Amelia S.
    Uno dei propositi di Obama è questo: "Recluterò un esercito di nuovi insegnanti, pagherò loro retribuzioni più alte e darò loro maggiore supporto". Per questo quando la Gelmini ha detto che Obama è il suo modello, mi ha fatto ridere.
  • 29/10/2008 15:58
    Francesca
    E' davvero l'inizio della fine..cosa ne sarà del nostro futuro? dove andrà a finire?? x caso nelle mani di chi ancora non ha capito il significato di "scuola, istruzione, cultura"???..no grazie..io sn contraria a tt qst..nn doveva succedere nnt di tt qst..purtroppo è andata cosi..ma noi studenti continueremo comunque a lottare..nn ci fermerà nessuno.."L'ignoranza uccide"..è qst che divulga nella cultura italiana da tempo..ma adesso?? nn possono negarci il diritto di imparare..la scuola è NOSTRA..è degli STUDENTI!!!!!!chi nn ha la possibilità di andare all'università che farà?pulirà le strade?? ma stiamo davvero skerzando..si..LORO stanno giocando cn i nostri diritti e soprattutto cn il nostro futuro cm niente fosse..l'importante è che loro siano tutti felici e RICCHI..agli altri nn ci pensa nessuno..e si certo!..sn davvero arrabbiata..l'università potranno solo permettersela i FIGLI DI PAPA'..e tutti qst nn sn contrari al decreto..sn favoreli..bravi!!!!complimenti..ODIO TT QST..è UN INCUBO!!
  • 29/10/2008 16:06
    Alex
    non sia mai che a qualcuno venga in mente di cominciare a tagliare i privilegi e le spese dei politici.
  • 29/10/2008 16:10
    lorenzo
    ecco fatto il primo passo di un governo non solo arrogante ma prepotente di un sistema tipicamente mussoliniano siamo vicini ad una guerra civile senza tempi pronti a marciare con in mano bastoni e fucili ma non come diceva bossi come diremo noi giovani poveri che non contiamo piu' a ninete che ci hanno chiamato pure terroristi e come tali allora visto che non contiao a nulla ci comporteremo!!!!
  • 29/10/2008 16:18
    Carla
    Ma quanti commenti di gente che non capisce una mazza! Qui si sta discutendo del diritto allo studio della classe medio bassa. Io sono una donna sola con uno stipendio da infermiera e mia figlia si è laureata nei tempi stabiliti con ottimi voti. Ora sta finendo la laurea specialistica. Non ha mai portato il grembiule, ha avuto più maestre ed ha sempre studiato con buon profitto. La scuola non può essere nè di destra nè di sinistra ma deve essere a disposizione di tutti perchè tutti abbiano la possibilità di studiare. Non capite che molto presto solo pochi si potranno permettere di laurearsi perchè in Italia non sarà possibile fare mutui per poter pagare le tasse universitarie come in america. Le famiglie possono al massimo permettersi di pagare il mutuo-casa se lavorano in due perchè gli stipendi sono miseri da noi. Allora chiedetevi sia che siate di destra sia che siate di sinistra se può piacervi un paese dove l'accesso allo studio universitario sia per pochi eletti. Una risposta sarebbe gradita
  • 29/10/2008 16:20
    Carla
    Comunque è ovvio che questo governo voglia un paese di ignoranti...è risaputo che gli ignoranti sono più facilmente tenuti sotto il giogo degli oppressori...
  • 29/10/2008 16:32
    mery
    ma quanto vi rode!!!! finalmente la casta tenuta in piedi dai sinistroidi che da decenni sperpera denaro pubblico non potrà più farlo. ciò che non verrà più sprecato sarà reinvestito utilmente per il miglioramento generale della scuola.tutti i commenti che fate contro questa riforma conferma proprio la malafede della sinistra che strumentalizza e basta, mobilitando gli studenti solo per dare addosso al governo.questa riforma sarà un bene per tutti anche per chi oggi manifesta contro.
  • 29/10/2008 16:41
    Lorenza
    Ah ah ah Tre senatori IDV si affacciano:"Siamo con voi", e chi mai potevano essere se non quegli asini dei senatori di di Pietro!
  • 29/10/2008 16:59
    Marco
    GRAZIE PER AVERCI LEVATO L'ICI.....PROPAGANDA PESSIMA MA MIRATA ALLA GENTE AIME' IGNORANTE DI QUESTO PAESE, E PURTROPPO CE N'E' DIVERSA,PER ANDARE AL GOVERNO. ADESSO DA QUALCHE PARTE I SOLDI BISOGNA PUR PRENDERLI!!! E PERCHE' ALLORA NON IMPOVERIRE L'UNICA COSA DI CUI QUESTI INDIVIDUI HANNO PAURA "LA CULTURA". QUESTA NON E' UNA RIFORMA!!!!
  • 29/10/2008 17:10
    doc
    Signori.. anche se si dovesse fare un referendum, non ci sarà il qorum.. rassegnatevi, questo governo durerà e sara vincente.. prima i tagli, poi regolamentazione dell'immigrazione,poi risveglio economico.. forza governo, alla faccia dei nullafacenti.. andate a lavorare,solo così si risveglia l'italia.. muovetevi!!!
  • 29/10/2008 17:11
    PAOLO
    QUELLI DI SINISTRA E I SINDACATI SI LAMENTANO SEMPRE, PROTESTANO SEMPRE MA ALLA FINE NON VOGLIONO CHE SI FACCIA MAI NIENTE!!! IL MAESTRO UNICO PRODI HA FATTO SCUOLA.
  • 29/10/2008 17:14
    paola
    ignobile, incivile e arrogante il rifiuto di dialogare con il mondo della scuola e dell'università, che da mesi chiede di essere ascoltato. Un trattato di Lisbona, con cui l'Italia si è impegnata a investire il 3% del pil nella ricerca universitaria, considerato carta straccia. I vantaggi economici a lungo termine dei tagli (tagli enormi, più che riforma) quali saranno? Se l'è chiesto a metà ottobre anche la rivista "Nature" http://www.nature.com/nature/journal/v455/n7215/full/455835b.html senza trovare risposte tranquillizzanti... Ma come si fa a criticare chi scende in piazza, ignorando i danni che si stanno arrecando al futuro di questo paese? Vedo che in alcuni commenti si prendono in giro gli "studenti" di 25 - 30 anni che manifestano, ma dottorandi e ricercatori mica possono avere 20 anni!
  • 29/10/2008 17:20
    Pilone
    X VALENTINA DI PISA: ma invece di dire bischerate, perchè non guardi quello che è successo in tutti questi anni lo stesso periodo? Ci sono stati esclusivamente occupazioni e scioperi sistematicamente come incomincia il periodo autunnale i professori e gli studenti pecoroni come al solito, non fanno altro che fare casini. Bene è ora di finirla! Sono stufo di vedere universitari di 35 anni, e sono stufo di pagare professori universitari ultracentenari, fior fiori di soldini solo perchè si sono inventati un corso del cavolo con iscritti solo 1 o 2 persone, è ora di finirla! Riguardo al maestro unico, ancora più favorevole, considerando che classi con più maestri non hanno fatto altro che tirar su persone ignoranti. E' ora di ritornare alle bacchettate sul dorso delle mani.
  • 29/10/2008 17:25
    stella
    Ahahahah!!!ma non avete ancora capito cari studenti che siete delle pedine in mano alla politica??Vi state facendo prendere in giro e non lo avete ancora capito!!!
  • 29/10/2008 17:27
    mery
    GRAZIE GELMINI, GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE DIECIMILA VOLTE GRAZIE. UNA FRASE TRATTA DA UNA FAMOSA CANZONE DICE, "TUTTO IL RESTO E' NOIA"!!! CHI MANIFESTA NON HA VOGLIA NE' DI STUDIARE NE' DI LAVORARE SI DEVONO SOLO VERGOGNARE.
  • 29/10/2008 17:47
    GIOIR
    XXX CARLO::: I DEPUTATI, NON TUTTI PERCHE' ALCUNI LO FANNO PER PASSIONE E ANCHE PERCHE' NON SI DEBBONO MANTENERE CON QUELLO CHE PERCEPISCONO , SI FANNO ELEGGERE PER I STIPENDI DA NABABBO...!!! NE FANNO UN BUSINESS NEL SENSO CHE INVESTONO UNA CERTA SOMMA PER POTERNE AVERE UN RITORNO MOLTO VANTAGGIOSO...!!! QUELLO CHE FA RIFLETTERE E' IL FATTO CHE SONO PERSONE CHE VENGONO DAL POPOLO E DA ESSO VENGONO ELETTE, QUINDI??? NOI A POSTO LORO CI COMPORTEREMMO NELLA STESSA MANIERA...!!! LA SPERANZA E' QUELLA CHE POSSANO FARSI UN MEA CULPA E CHE TROVINO IL PUDORE DI AUTORIDURSI GLI EMOLUMENTI E TUTTI I PRIVILEGI DI CUI SI VANTANO EVOLVENDO LE SOMME RICUPERATI A FINI SOCIALI...!!! SALUTI
  • 29/10/2008 17:52
    Luciano
    Bene! Era ora che la maggioranza emersa da libere elezioni democratiche cominciasse a lavorare per il Paese, esprimendo un governo che pian piano mette in atto delle vere riforme! Il decreto Gelmini, approvato oggi al Senato con 162 voti a 134, è il primo passo per cominciare a svecchiare la scuola italiana. Avanti così! E la piazza rimanga la piazza di sempre: chiacchiere, insulti, ignoranza, odio...
  • 29/10/2008 18:27
    Roberto
    ormai è la moda - per qualsiasi iniziativa del governo si grida "referendum" - benissimo - ma stante la disastrosa situazione economica internazionale, sarebbe quanto mai opportuno che i firmatari versassero un contributo minimo di 100 euro - altrimenti per quale arcano motivo tutti i cittadini dovrebbero pagare di tasca loro le ingenti spese per i loro ridicoli ed inutili capricci politici ? non si rendono ancora conto che non più tardi di 6 mesi fa, hanno straperso le elezioni ed ora abbiamo un governo che "finalmente" mette in pratica il nostro programma, cosa che non è MAI riuscita alle sinistre che non hanno saputo resistere più di due anni - Ora pensate e organizzatevi - avete 4 anni e mezzo e se continuate con questa mentalità, temo che di tempo ne avrete molto di più
  • 29/10/2008 18:31
    gigi
    Coloro che mandano in piazza quei ragazzi hanno delle belle rsponsabilità. Siano più propositivi e soprattutto MANDATE A STUDIARE QUELLA GENTE! Vi ricordo che tra quelli ci saranno i futuri professori, i futuri dirigenti, medici, avvocati.... a vedere sta massa sotto la pioggia con vestiti firmati e mp3 nelle orecchie e cellulare in mano corredati di stiscione con slogan anacronistici... speriamo bene...
  • 29/10/2008 18:32
    nazzareno
    Sono un Collaboratore Scolastico precario da quasi 9 anni, e nella mia condizione di precario le scuole sono piene di colleghi che si trovano nella mia stessa condizione. Sono anni che ci sentiamo rispondere dai sindacati che per fare le assunzioni di ruolo lo Stato necessita di ulteriori disponibilità economiche che attualmente non ha. Ora con questo decreto si intende taglare altro personale, come già accaduto negli anni passati, senza incrementare le assunzioni di ruolo, ma semplicemente continuare nella politica dei tagli e del precariato. E' ora di dire basta! Che i soldi per risanare il bilancio li vadano a prendere, ad esempio, riducendo la spesa dalle missioni militari sparse per il mondo e dalla difesa in generale. Oppure, considerato che i nostri parlamentari sono i più pagati, rispetto ai loro "colleghi europei", che si riducano lo stipendio e molti altri privilegi che la Costituzione permette loro, come ad esempio la pensione dopo solo 34 mesi di legislatura. Saluti Nazzareno
  • 29/10/2008 18:58
    luca b.
    incredibile che questi ragazzini si mandano all'ospedale tra di se per difendere il posto di qualche odiato insegnante di troppo.i grandi invece si lamentano delle troppe tasse per poi difendere i troppi statali!!
  • 29/10/2008 19:05
    Sergio Conegliano
    Dall’opposizione… quale condotta adottabile ? Quale comportamento può adottare l’opposizione a fronte delle anticonvenzionali modalità decisioniste della compagine governative? Fra le varie possibilità: ritirarsi sull’Aventino; fare dei box a pagamento su principali quotidiani e periodici evidenzianti i limiti delle scelte fatte dai legiferatori; affidarsi Dr.Enrico Letta affinché tramite zio possano prevalere fra le personalità salienti del governo quelle più aperte a una disamina più puntuale degli aspetti - anche in prospettiva - significativamente problematici di quanto volta a volta legiferato… per un illuminata “rimodulazione”. Al caso, anche avvalendosi – in una sorta di collettivo BRAIN-STORMING – di contributi di varia professionalità/provenienza…foss’anche dal non molto ben visto candidato IdV (a quanto si legge dai giornali) alla presidenza Rai. Cordialità, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista, 66-enne, pensionato)
  • 29/10/2008 19:06
    Vincenzo
    W il Decreto Gelmini Brutti ignoranti che scioperate a fare voi fate scioperi solo x non studiare e far perdere un po di tempo alle forze dell' ordine. voi ragazzi con ste manie che potete fare tutto quello che volete ma se non volete studiare non andate proprio a scuola. Firmato Anonimo ._.
  • 29/10/2008 19:11
    jada
    non è vero che tutta Italia protesta ci sono anche studenti e insegnanti con gelmini, non sono l'unica , anche su facebook ci sono moltissimi gruppi che esprimono questa opinione ma come al solito viene dato risalto (ingiusto e gonfiato smodatamente) solo alle voci della sinistra faziosa! falsi ipocriti quelli che protestano vanno avanti col paraocchi e guarda caso sono proprio quegli "studenti" che non hanno voglia di far niente, aspettano solo una scusa x vagabondare nelle strade con i loro poveri cani e occupare x farsi le canne e praticare l'amore libero nei locali pubblici, vergognatevi, non sapete niente e andate avanti secondo i dettami della vostra ridicola ideologia . grazie gelmini liberaci da questa vergogna
  • 29/10/2008 19:11
    maurizio
    Eureka! Finalmente questo governo ha trovato i fondi da destinare all'Alitalia, alle banche e alle aziende in difficoltà. I precari tutti a casa, gettando nella miseria centinaia di famiglie, per queste non esistono ammortizzatori sociali. Ma nel programma di questo governo non prevedeva il taglio di una camera,delle province e di tutte le caste? Ma il tesoretto lasciato in eredità dal vecchio governo che fine ha fatto? Questo è un governo Robin-hood all'incontrario, toglie ai poveri per dare ai ricchi, se trova tanto consenso evidentemente molti italiani si identificano in questi personaggi, molto superficiali e interessati esclusivamente ai loro facili guadagni incrementati da evasioni fiscali senza temere controlli di sorta. A tal proposito, molto esplicito fu il premier stesso ad invitare a non pagare le tasse, per quelle bastano i contribuenti a reddito fisso e i pensionati.Il barile è bellè raschiato, ai mercati generali della frutta aumentano coloro che si cibano con gli scarti gettati nei cassonetti!
  • 29/10/2008 19:14
    alexbz
    oh! bepi, el minister, com se la ciama...la gelmini: g'ha dito che son finì gli sghei...casso volen toti sti studenti? vadan a zapar la tèra, lazarùn...mi g'avevo il maestro unico e guarda ti, son mia gnorante mi! ooh! poi...che belo! el grembiulìn, toti uguali come cuando s'eravam piculin!...e cueli che rompon i coioni...adesso daghen: 5! somarii!!
  • 29/10/2008 19:16
    leon
    Il taglio all' università ammonterà a circa il 2% dei fondi...ora mi chiedo......possibile che un fallimento di massa delle università sia causato da un taglio irrisorio come questo?forse , allora, i primi responsabili di un possibile fallimento delle università non saranno i tagli della 133 bensì i rettori e i gestori dell' universatà che finora hanno lavorato talmente MALE da rendere l' organismo delle università così fragile!! Finisco con dire che il decreto gelmini non tocca in alcun modo le università ma riguarda solo le scuole elementari.... i tagli all' università sono contenuti dall' articolo 133 della finanziaria di tremontii!!!eppure in tutte le manifestazione universitarì si accusa la gelmini.....meno male che questi studenti sono informati........rimane il fatto che si potrebbero tagliare anche gli stipendi dei parlamanteri (no dato che per gli stipendi dei parlamentari in italia si spende come francia, spagna e germania messe assieme....)
  • 29/10/2008 19:18
    nuanda
    La posizione del governo Berlusconi sulla scuola è preoccupante: ancora si assiste a provvedimenti legislativi presi senza alcuna cura della posizione assunta dall'opposizione ed anzi sbeffeggiandola argutamente. Spiace dirlo, ma questo è esattamente il contrario della democrazia. In democrazia l'opposizione deve essere ascoltata, poiché chi governa lo fa anche per la stessa opposizione. Non sono cittadini da trascurare o da allontanare. Speriamo sia solo un'ombra passeggera, ma è veramente brutta e pesante.
  • 29/10/2008 19:28
    fulvia
    Se l'attuale scuola italiana è tanto valida,come mai molti politici e difensori del sistema hanno i loro figli in scuole private cattoliche,americane o francesi?Chiedete ai vari Fioroni,Rutelli Finocchiaro ,Moretti, Santoro solo per citarne alcuni.Perchè quando Prodi tolse 87 milini di euro ai ricercatori universitari per placare i camionisti che bloccavano l'Italia,non ci sono state contestazioni?Francamente una parte politica ha cavalcato la protesta degli studenti per far vedere che possono fare ancora qualcosa,ma purtroppo questa parte sfrutta solo gli studenti con una cattiva informazione a proprio ed unico vantaggio.Se ci saranno gravi conseguenze e oggi ci sono stati i primi feriti se ne assumano la colpa e si vergognino!!!!
  • 29/10/2008 19:35
    matteo
    Mi chiedo solamente una cosa...se la maggior parte delle persone che hanno manifestato in qst giorni abbiano letto il testo del decrteo gelmini....e tuuti quelli che in qst forum hanno dato contro al decreto stesso. NON e dico NOn sono previsti tagli...nè licenziamenti...nè innalzamenti delle tasse universitarie....ma chi volete prendere in giro studdenti e professori???forse è meglio che ritorniate a studiare e lavorare anzichè manifestare in piazza per cose che vi hanno inculcato quella rimanenza dell'italia 68ina...che dinnanzi a tutto il mondo ci fa solo vergognare. l'on. gelmini ha fatto davvero una grande cosa....mi auguro solo non ci saranno passi indietro su questo decreto da parte del governo.
  • 29/10/2008 19:52
    siamo alla frutta
    Non capisco perchè si continui a parlare di riforma gelmini quando questa non lo è. Una riforma è tale quando agisce sulla struttura , sui programmi, sull'organizzazione ecc.: questo è un mero e semplice taglio di spese per ottemperare al dictat di Tremonti e ciò avviene in tutti i campi: giustizia, scuola, sanità, stato sociale e via discorrendo. Questo è semplicemente un paliativo per uno stato ormai allo stadio terminale: staccate la spina ed amen.....!
  • 29/10/2008 20:00
    Sergio Conegliano
    Anche dopo Legge Gelmini, per Opposizione…quale condotta…? : Quale comportamento può adottare l’opposizione a fronte delle anticonvenzionali modalità decisioniste della compagine governative? Fra le varie possibilità: ritirarsi sull’Aventino; fare dei riquadri a pagamento su principali quotidiani e periodici evidenzianti i limiti dei decreti-legge approvati; rivolgersi a Dr.Enrico Letta affinché tramite Zio si possa far prevalere, tra le personalità salienti del governo, quelle più aperte a una disamina più approfondita degli aspetti significativamente problematici di quanto volta a volta legiferato. Magari per un illuminata “rimodulazione” …anche condotta avvalendosi – in una sorta di collettivo “brain-storming” – di contributi di varia-composita professionalità/provenienza. Cordialità, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista, 66-enne, pensionato)
  • 29/10/2008 20:09
    gierre gierre gierre gierre gierre
    mi sbaglio, o qualcuno tempo fa disse: "…finalmente siamo riusciti a fare l'italia, ora però dobbiamo riuscire a fare gli italiani"... questo è ancora là, fermo al palo, si è ritrovato da solo, senza collaboratori. il tempo è passato... ma nulla è cambiato... chi si offre? sarà bene prima ricordare che per essere italiano non basta saper cantare l'inno di mameli... alè
  • 29/10/2008 20:13
    elisa
    si pagherà l'istruzione universitaria fior di quattrini,i figli di papà potranno andare all'università, non fare un beneamato e passare agli esami ugualmente proprio perchè pagano fior di soldi (come adesso succede nelle scuole private). Per gli altri non ci sarà posto, (alla faccia della meritocrazia) e a lavorare subito, in un call center a vita! E vai gelmini end company, avete fregato bene il futuro dei nostri giovani!
  • 29/10/2008 21:30
    Antonella
    Sono una mamma e un'insegnante di scuola primaria che ha votato destra ma che, avendo letto a fondo i testi della finanziaria e dei decreti tanto citati, per la prima volta nella sua vita sciopererà domani e scenderà in piazza. Non contro i grembiulini che non sono mai spariti dalla maggior parte delle scuole, non contro il voto in condotta che non è mai passato di moda, ma contro i tagli contro l'unica scuola che funziona: la primaria. Tornare all'insegnante unico significa impoverire oltre che la quantità anche la qualità. Si tornerà ad esempio ad una matematica meccanica e mnemonica penalizzando l'apprendimento logico attraverso i laboratori e la sperimentazione sui materiali. E così in tutti i campi dell'apprendimento. Senza contare che negli scorsi anni si è puntato su una specializzazione dell'insegnamento. Ci saranno insegnanti bravissime in matematica ma che non hanno mai insegnato italiano. Veramente un salto di qualità!
  • 29/10/2008 21:34
    Daniela
    A chi difende la legge Gelmini chiedo di riflettere... Gli studenti, i sindacati, i genitori, i docenti, gli italiani pensanti protestano, perché le uniche certezze sono i tagli: 7,8 miliardi le risorse sottratte alla scuola; 1,4 miliardi quelle sottratte all'università. Ora ditemi come si può attraveso i tagli risolvere i problemi della scuola italiana? Se venissero tagliati gli sprechi e i risparmi venissero reinvestiti diversamente (corsi di recupero, strutture, controllo qualità e uso di risorse, corsi integrativi), avrebbe avuto senso, ma così... NO. I tagli andranno nelle tasche dei politici (non si illudano gli italiani favorevoli): se il governo non avesse tagliato sanità, difesa, istruzione come avrebbe potuto mantenere i loro stipendi milionari? Ledono gli altrui diritti (quelli dei sempre più poveri cittadini) per non perdere i loro di privilegi. Il vero spreco: la politica. Che diano loro l'esempio! Ed ecco che i tagli, i tornelli antifannullone, i grembiuli, avrebbero avuto senso... Have mind!
  • 29/10/2008 21:34
    alien
    mi viene il mal di stomaco a leggere questi post: i piu' risolvono il caso all'italiana, destra o sinistra, offendendo l'avversario nemmeno sapere perche'. La riforma della scuola non si fa con i grembiulini o il maestro unico e basta, bisogna andare in profondita', non rimanere in superficie come fatto finora, e' proprio per questo che siamo in questo fango.la finanziaria ha tagliato i fondi per la ricerca e per gli atenei, si doveva colpire per primi i baroni della scuola e non sta agli studenti farlo, ma al governo che comanda, si dovevano ridurre i corsi superflui e obbligare i professori che fanno un'altro lavoro a fare il proprio doveere, so no via. si doveva incrementare i soldi per la ricerca, invece di darli ad Alitalia. perfino in Africa un segno di crescita di un paese e' l'istruzione e qui da noi e' la prima cosa che si taglia. questa era la riforma, non i grembiulini uguali per tutti,ma tanto gli italiani non capiscono una mazza, quindi si puo' dar da bere quelsiasi cosa.
  • 29/10/2008 21:37
    stefano
    era ora.però ancora poco,le università dovrebbero avere dei posti dove far alloggiare i ragazzi non deve esserci il business degli affitti agli universitari. e chi va alla università solo per bighellonare,vada a lavorare visto che tutti rifiutano lavori manuali.
  • 29/10/2008 22:45
    Anonimo
    Finalmente!Era ora che si cominciasse a tagliare certi sprechi!
  • 29/10/2008 23:14
    cicci
    visto che siamo in fondo alle graduatorie mondiali per preparazione scolastica mi sembra che tre maestri al posto di uno non abbiano fatto grandi miracoli....o no?
  • 30/10/2008 00:26
    Lorenza
    Non esiste alcun decreto Gelmini che riguardi l’università. Il provvedimento messo a punto dal ministro tocca solo le scuole elementari e medie.
  • 30/10/2008 06:54
    adriana
    Lorenza hai pienamente ragione ma, alla sinistra fa comodo non capire. Ieri hanno fatto sciopero, oggi fanno sciopero, domani è festa, quando lavoreranno e andranno a scuola? Mai. Il parlamento ha votato il decreto ed ora è legge dello Stato, la sinistra sarà bene che si rassegni a stare all'opposizione zper 5 anni, ma non è capace a fare neanche quello. Andiamo pure a votare il referendum, così altri soldi, prenderanno altre mazzate sui denti, così staranno zitti. Ma non vogliono proprio perdere questi sinistroidi.
  • 30/10/2008 08:03
    stefano 82
    Perchè non vi tagliate gli stipendi ? uno di voi ci costa 70 euro al minuto... LA MIA ISTRUZIONE NON SI TOCCA : CERVELLO IN FUGA
  • 30/10/2008 08:05
    matteo
    Grande Lorenza.....finalmente qlc uno che dice la verità sul deecreto gelmini.....e per la professoressa che ha scritto prima....ma di cosa si preoccupa....come fa a dire che un maestro unico è peggio di 3 o 4...mi sembre che i nostri genitori (anche i suoi presumo) avevano il maestro unico...e sono cresciuti sicuramente più educati...e più acculturati senza essere laureati...ma magari con solo la licenza elementare...o media....qnd per favore conti fino a dieci....
  • 30/10/2008 08:59
    egel
    Il Decreto Gelmini è diventato legge. Adesso qualcuno dovrà spiegare cosa accadrà nelle scuole elementari del tempo pieno. Il Governo dice che ne verranno aumentate le ore. Viene da chiedere: con quali soldi, che questa legge è tutta tagli? Non si penserà mica di usare quelli dei fondi di istituto? Se così è andremo verso il blocco della scuola.
  • 30/10/2008 09:08
    ELISABETTA
    Francamente ho difficoltà a capire chi da ragione al ministro Gelmini, qui non si tratta solo di grembiulino, maestro unico o voti in condotta, qui si parla di chiudere scuole con meno di 20 alunni per classe, istituti superiori con meno di 500 studenti, le università saranno solo fondazioni(solo soldi di privati) ma vi rendete condo che in moltissimi centri abbastanza grossi o paesi piuttosto piccoli si dovranno mettere bambini di 6-7 anni su un pullmino (pagando di tasca propria lo scuolabus) e fargli fare 30 se non piu km. per mandarli a scuola, o ragazzini di 13-14 anni su treni e quantaltro. Ma stiamo scherzando, certo il Berlusca e combriccola possono permettersi di mandare i figli in scuole private sotto casa, sono solo contenta di essere in Alto Adige, dove questo decreto ci tocca solo molto molto marginalmente . Da noi i libri di testo sono gratuidi sino alla 2 superiore e ogni studente o over 70 ha una tessera gratuita che puo viaggiare su treni, eurostar compresi e bus gratis da TN a Innsbruck.
  • 30/10/2008 09:13
    sam
    era ora che qualcuno mettesse un freno all'ineducazione dei giovani!Qualche scontento deve esserci sempre e la sinistra sobbilla per farne agit-prop .Era anche ora che qualcuno ricominciasse a raddrizzare i conti.Non facciamoci prendere in giro dalle sinistre lusinghe di elargizioni:per fare elargizioni è necessario prima produrre ricchezza.Lasciamo prima produrre, poi chiediamo benefici!
  • 30/10/2008 10:52
    Renzo
    Ah, che bellezza! Non ci avrei scommesso molto su questo decreto, visto il puzzo sparso nell'aria dalla sinistra. Invece il governo ha dimostrato di essere determinato. Grazie alla Gelmini e a tutti quelli che hanno votato a favore! Adesso mi auspico che il prossimo passo sia quello di abolire alcuni corsi di laurea utili solo a fomentare la disoccupazione e la pseudo-cultura di sinistra (lettere e filosofia in primis)!
  • 30/10/2008 11:12
    cosimo
    non e' che un piccolo passo verso una migliore razionalizzazione delle risorse.Ci sono punti di questa riforma che mi vedono d'accordo, altri punti no. Credo semmai si poteva fare meglio, senz'altro, ma prendiamolo intanto come un passettino verso un sistema scolastico piu'efficente ed efficace. Ricordo a tutti quelli che scendono in piazza che se vogliono il calo delle tasse, da qualche parte bisogna iniziare e c'e'un vecchio proverbio che dice "non si puo' avere botte piena e moglie briaca". Credo pero' che non sia giusto chiedere sacrifici soltanto al mondo della scuola, ma si debba fare una riforma del sistema previdenziale, alzando a 65 anni l'eta' lavorativa e tagliando le pensioni medio alte gia'in pagamento,cosi' come per quanto riguarda il sistema sanitario. Basta prestazioni a "ufo" con decine e decine di vecchi che non pagano mai nulla, si dovrebbe attuare una graduale introduzione del sistema assicurativo previdenziale (all'americana per intendersi)con polizza individuale che copre ogni rischio
  • 30/10/2008 11:34
    parsifal
    si taglia sulla scuola pubblica, però si buttano soldi per aiutare gli amichetti di cai (facendo saltare l'accordo nettamente migliore con air france), si rispolvera l'aiuto si stato per gli amichetti delle banche, si garantiscono i grandi manager... la polizia va bene per gli studenti, invece per mandarla in campania a combattere la camorra non ci sono soldi, o forse anche qui non si volgiono disturbare gli amichetti... i rifiuti? spazzati a tempo di record dal centro di napoli, dove passano le tv, il resto... chi se ne frega... la lotta all'evasione, il falso in bilancio e tante altre amenità... no quelle no, disturbano il manovratore... Gli sudenti sono il volto democratico del nostro paese, che vi piaccia o no... hanno una coscienza e hanno a cuore il futuro della scuola pubblica! Forza ragazzi siamo tutti con voi
  • 30/10/2008 11:46
    enrico (LIBERTA' LIBERTA' LIBERTA')
    Basta il Sig Berlusca a portato L'Italia indietro di 40 anni,con discorsi la destra e la sinistra, dal punto di vista, non c'e piu la destra e la sinistra, L'Italia deve essere governata senza piu questi discorsi antichi che fa il Signor Berlusca 72 anni, e meglio che con la sua banda deve andar via dal governo, a dare spazio a gente che governa il paese con giusta democrazia, Signor Berlusca deve ritirarsi....... per il bene del paese.
  • 30/10/2008 12:10
    giorho
    ma quando faranno un decreto per ridurre al minimo gli stipendi dei parlamentari ed il loro numero eliminando tutti i privilegi e finanziamenti vari??????
  • 30/10/2008 13:14
    Gigi
    Invece di protestare a testa bass come i somari con i paraocchi, sarebbe opportuno darsi da fare ed aiutare il governo che sta cercando di tagliare privilegi e sprechi.Prima tutti a dire che la CASTA spadroneggia, poi , quando si mette mano ad una riforma, tutte pecore in fila. Nessuno (del centro-sinistra e sinistra becera) si ricorda più dei 'baroni' delle università, di professori che insegnano senza uno straccio di concorso, di rettori che sembrano i padroni delle varie città, con un potere immenso e la facoltà di aprire e chiudere sedi e dare cattedre a chi piace loro. Era ora di usare la 'ramazza' per simile sporcizia.Detto questo, se ci sono delle cose che possono essere migliorate nella legge Gelmini, si dia il tempo di applicarla. E ricordo che le leggi le fa il Parlamento e non la piazza, che noi abbiamo votato per formare il Parlamento e non per per la piazza.
  • 30/10/2008 14:22
    Bella ciao
    Renny tre govrni avete avuto,avete comandato, perchè voi non l'avete fatta?
  • 30/10/2008 14:30
    Madrid
    A volte nelle cose basta un po' di buon senso. Se a me qualcuno chiedesse di fare una nuova versione della FIAT punto, credo che la prima cosa che farei sarebbe chiedere agli automobilisti, ai meccanici, ed agli ingegneri della FIAT cosa pensano della machina attuale, dove la cambierebbero, e via dicendo, poi farei una proposta di cambio e sentirei il parere di automobilisti, meccanici, e ingegneri. Qui si sta cercando di fare una riforma della scuola sulla quale, sembra, la grande maggioranza di insegnanti e studenti hanno formulato un parere negativo. Chi meglio di loro può sapere come vanno le cose nella scuola? Va bene, avranno anche degli interessi nascosti, però se la maggioranza delle persone a cui si dirige una riforma è contraria, beh, l'autore dovrebbe almeno fermarsi a pensarci su, e consultarsi con le parti interessate.
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