La 31enne dopo essersi recata negli uffici comunali si è cosparsa di liquido infiammabile e si è barricata in una stanza. A salvarla, il provvidenziale intervento dei carabinieri
Palermo, 29 ottobre 2008 - Secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione Resuttana Colli, la 31enne Giuseppa Li Causi, dopo essersi recata negli uffici comunali di via Fattori, si è cosparsa di liquido infiammabile e si è barricata all’interno di una stanza minacciando di darsi fuoco in segno di protesta per la mancata assegnazione dell’alloggio popolare.
Il provvidenziale e immediato intervento del comandante della stazione carabinieri, giunto sul posto assieme a personale della Polizia municipale e dei vigili del fuoco, ha indotto la giovane a desistere dall’intento al termine di una lunga ed estenuante trattativa. La donna, successivamente condotta dai militari dell’Arma all’ospedale di Villa Sofia, è stata visitata dai sanitari e dimessa dopo poche ore.
Profondamente provata dalla vicenda, la signora Li Causi ha poi voluto raccontare al comandante dei carabinieri, con il quale aveva instaurato un rapporto di particolare fiducia già durante la trattativa, la propria storia e le motivazioni che l’hanno indotta a compiere quel disperato gesto.