Sale a quota 56 seggi la maggioranza democratica nel Senato mentre alla Camera l'asinello vede confermato l'ampio vantaggio conquistato a novembre del 2006
Washington, 5 novembre 2008 - L'America del 5 novembre cambia volto. Oltre ad aver riconquistato la Casa Bianca dopo 8 anni di era George W. Bush, i democratici aumentano il controllo sul Congresso. Sale a quota 56 seggi la maggioranza democratica nel Senato mentre alla Camera l'asinello vede confermato l'ampio vantaggio conquistato a novembre del 2006.
In particolare alla Camera alta i democratici si fermano a un passo da raggiungere quota 60 che blinda il Senato e impedisce all'opposizione qualsiasi forma di ostruzionismo. I democratici hanno conquistato 17 dei 35 seggi in palio oggi, contro i 12 repubblicani. Tra questi il partito di Barack Obama ha strappato ai repubblicani sei seggi: New Hampshire, Virginia, West Virginia, New Mexico, North Carolina e Colorado. Nel voto di oggi erano in gioco 35 seggi del Senato di cui 23 repubblicani e 12 democratici. Alla Camera, mentre lo spoglio ancotra continua, il Partito democratico ha allargato di quattro seggi la precdente maggioranza di 235 parlamentari.