Secondo La Repubblica, i magistrati dell’antimafia considerano la voce ‘’attendibile’’. L’esplosivo sarebbe in possesso dell'ala stragista del clan. Nell’ipotesi attentato, tra i soggetti piu’ a rischio ci sarebbero lo scrittore di Gomorra o il magistrato Cantone
Napoli, 7 novembre 2008 - Secondo il quotidiano La Repubblica il clan dei Casalesi sarebbe in possesso di cinquanta chilogrammi di tritolo. Sempre secondo il quotidiano i magistrati dell’antimafia considerano la voce ‘’attendibile’’.
L’esplosivo sarebbe in possesso del gruppo stragista del clan, l’ala guidata dal superlatitante Giuseppe Setola responsabile della strage di Castel Volturno. L’intelligence dell’antimafia, riferisce il quotidiano, e’ al lavoro su questa pista. Il tritolo, scrive Repubblica, ‘’sarebbe gia’ giunto a destinazione’’.
Nell’ipotesi di un attentato, tra i soggetti piu’ a rischio ci sarebbero lo scrittore Roberto Saviano o magistrati come Raffaele Cantone, attualmente in servizio alla Cassazione ma a lungo in prima fila nelle inchieste sulla camorra casertana.
Uno dei killer del gruppo di Setola, Oreste Spagnuolo, arrestato e attualmente collaboratore di giustizia, ha dichiarato nei giorni scorsi ai magistrati che Setola avrebbe avuto intenzione di procurarsi un detonatore con telecomando.