Lo ha riferito una fonte dell’ammiragliato di Mosca. I militari hanno perso la vita in seguito a un incidente che durante un test ha messo fuori uso il sistema antincendio. "Il sottomarino non è danneggiato" ha riferito il comandante
Mosca, 8 novembre 2008 - Oltre 20 marinai russi sono morti a bordo di un sottomarino a propulsione nucleare della Flotta del Pacifico in seguito a un incidente che durante un test ha messo fuori uso il sistema antincendio. Lo ha riferito una fonte dell’ammiragliato di Mosca citata dall’agenzia Itar-Tass.
"Il sottomarino non è danneggiato, il reattore funziona normalmente e il livello delle radiazioni è normale" ha riferito il comandante Igor Dygalo specificando che l’incidente, probabilmente un incendio, si è verificato "durante le prove a mare di un sottomarino a propulsione nucleare della Flotta del Pacifico. Il sistema antincendio è andato fuori uso senza far scattare alcun allarme uccidendo oltre 20 persone, compresi i marinai e i meccanici a bordo".
All’unità, di nuova costruzione, è stato ordinato di tornare in porto. Il ministro della Difesa Anatoly Serdyukov ha riferito dell’incidente al presidente Dmitry Medvedev che ha ordinato un’inchiesta "completa e meticolosa" e di fornire "tutto il possibile sostegno alle famiglie delle vittime". (AGI)