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CASTEL VOLTURNO

Concerto a favore di Saviano
Ma la camorra chiede il pizzo

Gli operai che montavano il palco avvicinati da alcuni sconosciuti. Lo spettacolo, durante il quale si sono esibiti anche Miriam Makeba ed Eugenio Bennato, concludeva la tre giorni degli ‘'Stati generali della scuola nel Mezzogiorno'

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Lo scrittore Roberto Saviano (Ansa) Napoli, 10 novembre 2008 - In duemila ieri sera hanno assistito al concerto ‘’Contro ogni razzismo e anticamorra’’, dedicato a Roberto Saviano, che si è svolto a Baia Verde, nel comune di Castel Volturno, a conclusione della tre giorni degli ‘’Stati generali della scuola nel Mezzogiorno", promossa dall’assessorato alla Istruzione della Regione Campania.

L'evento, però, è finito nel mirino della camorra. "Alcuni sconosciuti hanno chiesto il pizzo agli operai che stavano montando il palco per il concerto dedicato a Saviano", ha infatti reso noto l’assessore alla Formazione della Regione Campania, Corrado Gabriele, promotore dell'intera manifestazione.

 

"’Appena mi hanno riferito l’accaduto - ha detto ancora l’assessore - ho chiamato il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli ed è stato informato anche il coordinatore della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Franco Roberti’’.

 

’’Gli operai hanno detto agli sconosciuti di non essere in grado di dare loro risposte e di tornare l'indomani", ha raccontato ancora Gabriele. ’’Formalizzeremo una denuncia contro ignoti - ha concluso - ma quanto è avvenuto è di una gravità inaudita".


Il concerto, durante il quale si è esibita Miriam Makeba con il suo gruppo afroamericano di sette musicisti, si è svolto regolamente e proprio nel luogo dove fu ammazzato l’imprenditore Domenico Noviello. Sul palco si sono susseguite le performance di Daniele Sepe e la Brigada internazionale con elementi provenienti da diverse etnie, l'attrice e cantante Sonia Aimy (nigeriana che vive a Torino), Eugenio Bennato, il jazzista Max Puglia e i 24 Grana. Non sono mancati momenti di riflessione con brani del libro ‘Gomorra’: in particolare quelli dedicati a don Peppino Diana hanno suscitato un grande applauso.










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